lunes, 21 de noviembre de 2011

FRANCO BATTIATO I CANCELLI DELLA MEMORIA FRANCO BATTIATO ...EIN TAG AUS ...Ein tag aus dem lebem des kleinen Johannes la manita que asoma p lida de tu vestido de marinero. Johann klein Johann Bist du denn ein kleinens Madchen? Was soll aus dir werden wenn du so fortfahrst? Er trank, an dem brekanzten Tische, der heissen Tee aur der Untertasse la m sica te extenua ist Demagogie, Blasphemie und Wahnwitz! y tu estallas de amor. Genug, Tony genug! Ich bitte dich was setzest du ihm in dem Kopf Er sass, ein wenig uber die Tasten gebeugt Sentado comenz a improvisar y su pelo casta o cubr a las sienes con l nguidos rizos as con melancol a leve. Dies war ein Tag aum dem Leben des Kleinen Johannes. FRANCO BATTIATO ..EIN TAG AUS dem Leben des kleinen Johannes ..ein Tag aus dem Leben des kleinen Johannes La manina che sbuca pallida dal tuo vestito alla marinara Johann klein Johann Bist du denn ein kleines M dchen ? Was soll aus dir werden, wenn du so fortf hrst ? (1) Er trank, an dem bekr nzten Tische, den heissen Tee aus der Untertasse (2) la musica ti sfinisce ist Demagogie, Blasphemie und Wahnwitz ! (3) ma tu scoppi d'amore. Genug, Tony, genug ! Ich bitte dich was setzest du ihm in den Kopf (4) Er sass, ein wenig ber die Tasten gebeugt (5) Sedette e cominciò a improvvisare e i capelli castani gli coprivano le tempie in morbidi ricci così con malinconia lieve. Dies war ein Tag aus dem Leben des kleinen Johannes. FRANCO BATTIATO A CELL All my cells start to change and my body has new life molecules that will die that heredity has left to me I'll be a cell among motors as a cell, I'll live the two of us together we will travel quicker than light around the sun like time machines fighting against the time I'll be a cell among motors as a cell I'll live. FRANCO BATTIATO A LA MEMORIA DE GIULIA La cama de n quel donde me esperbas de muy joven, el radiogram fono que cog a todo, cuando te llevaba a aquel café traigas fresas con nata dec a y soberbio te miraba mientras el otro se giraba haciendo muecas mof ndose de m . Aquella foto que llevaba seiembre encima antes que un caj n la guardase y desluciese, supe as de tu muerte y recordé cada rizo y en tu semblante la suerte. Mi memoria saca recuerdos de un sombrero sin que yo pueda elegir los que quiero. He tenido alegr as. A veces nos dorm amos los tres yo, tu madre y t en la misma cama cu nta inocencia, qué santa Trinidad era un gesto de afecto y respeto. Oh memoria! Por qué me enga as por qué c mo si fuese viento me echas este polvo hacia mis ojos; acariciaba tus rodillas y tu coraz n re a satisfecho. He tenido alegr as, s . Te recuerdo as , mi pobre Giulia, clara y risue a. Impaciente me esperaba la vida. y el viento muy leve de ma ana se llevaba cada cosa. Ten a diecisiete a os. FRANCO BATTIATO ACCETTA IL CONSIGLIO Vi voglio rifilare un paio di buoni consigli. Godete del potere e della bellezza della vostra gioventù senza pensarci. Oppure pensateci (tanto è lo stesso). Se ci pensate troppo scompaiono subito. Bellezza e gioventù le capirete solo una volta appassite, Dicono i saggi. Ma non vi illudete troppo. Tra vent anni guarderete le vostre vecchie foto come dei santini: le adorerete in ginocchio. Quante possibilità avevate e che aspetto magnifico, Non eravate per niente grassi come vi sembrava. Niente pancie. Ma questo è il consiglio: la pancia non esclude l erotismo. Guardate Socrate: pancione e grande amatore. Non preoccupatevi del futuro, oppure preoccupatevene, fate voi. Fate una cosa quando siete spaventati. Cantate. Il canto è esistenza. Non siate crudeli oppure siatelo ma solo un pochino. Lavatevi bene i denti! Pulite, strigliate il vostro corpo... Non perdete tempo con l invidia... I Greci però l apprezzavano e la attribuivano anche agli Dei: tenetene conto. Guardate con terrore la ragazza accanto: un giorno potrebbe essere vostra moglie. E voi ragazze guardate con orrore quel giovanottone che siede accanto a voi: un giorno potrebbe essere vostro marito! Ricordate tutti i complimenti che ricevete. Scordate gli insulti ma non tutti. Conservate quello che vi è piaciuto di più. Conservate le vecchie lettere d amore. Che ridere! Non sentitevi in colpa se non sapete cosa fare della vostra vita. Le persone più interessanti che conosco, a ventidue anni non sapevano che fare della propria. Ma anche dopo. Forse vi sposerete, forse no. Ma se non vi sposerete non potete divorziare: pensateci. Godetevi il vostro corpo, usatelo in tutti i modi che desiderate. Si, anche in quello... Ballate! Anche se il solo posto che avete per farlo è il soggiorno di casa vostra. Leggete Così parlò Zarathustra ma tappategli prima la bocca. Anche lui dà consigli. O lui o me. Leggete ogni genere di istruzioni ma non eseguitele. Fatelo con i medicinali: prima buttate le istruzioni, poi i medicinali. Cercate di conoscere bene i vostri genitori. Non potete sapere quando se ne andranno... (finalmente!) Datevi da fare per colmare le distanze geografiche e gli stili di vita. Vivete a Canicattì ma lasciatela prima che vi indurisca. Vivete a ............ ma lasciatela prima che vi rammollisca. Siate cauti nell accettare consigli, e pazienti con chi li dispensa. Accettate quest ultimo consiglio: non accettate mai consigli. FRANCO BATTIATO AGNUS FRANCO BATTIATO AGNUS DEI Agnus Dei qui tollis peccata mundi miserere nobis, miserere nobis Agnus Dei. Agnus Dei qui tollis peccatqa mundi miserere nobis. FRANCO BATTIATO ALEXANDER PLATZ E di colpo venne il mese di Febbraio faceva freddo in quella casa mi ripetevi: sai che d'Inverno si vive bene come di Primavera! Sì sì proprio così. La bidella ritornava dalla scuola un po' più presto per aiutarmi ti vedo stanca hai le borse sotto gli occhi come ti trovi a Berlino Est? Alexander Platz aufwiederseen c'era la neve faccio quattro passi a piedi fino alla frontiera: vengo con te . E la sera rincasavo sempre tardi solo i miei passi lungo i viali e mi piaceva spolverare fare i letti poi restarmene in disparte come vera principessa prigioniera del suo film che aspetta all'angolo come Marlene. Hai le borse sotto gli occhi come ti trovi a Berlino Est? Alexander Platz aufwiederseen c'era la neve ci vediamo questa sera fuori dal teatro ti piace Schubert? FRANCO BATTIATO ALEXANDER PLATZ Y de golpe lleg el mes de febrero hac a fr o en aquella casa me repet as: Sabes que en invierno se vive bien como en primavera! S , s justo as ... La bedela regresaba de la escuela un poco antes para ayudarme: Pareces cansado, ser que tienes ojeras C mo te encuentras en Berl n Este? Alexander Platz auf wiedershen Y hab a nieve, voy a dar un paseo hasta la frontera: Voy contigo Y la noche siempre se volv a tarde s lo mis pasos por las calles Y me gustaba limpiar y hacer las camas quedar aislada como una auténtica princesa prisionera de su filme, en la esquina como Marlene Ser que tienes ojeras, c mo te encuentras en Berl n Este? Alexander Platz auf wiedershen y hab a nieve, nos vemos esta noche fuera del teatro: Te gusta Schubert? FRANCO BATTIATO AMADA SOLEDAD En aquel tiempo tu estabas segura de t , y de tu l gica, guiando y hablando ininterrupidamente... y yo que ya no te escuchaba m s, (como hipnotizado), segu a ojos que segu an los colores rayos eléctricos de la ciudad. Y cu l ser el motivo que nos une y nos divide; y aquel hablar in tilmente de nuestras incomprensiones, por ciertos pasajeros mal humores. Amada soledad, isla ya bendecida. En aquel tiempo, de t , amaba el pensamiento l gico y aquella l nea perfecta del besar, la simetr a en todas tu caricias; me daba vida el resplandor vibrante de sabor: centella de una mente universal. Estaba en t como argumento de tu amor silog stivo, y conclusi n de un razonamiemto. Y me gustaba tanto estar as , enredado en tus sentidos artificiales. Ahora soy casi fluctuante... Amada soledad, isla ya bendecida. Todo ha acabado, me separo de t , yo solo continuo el viaje, Vuelvo a ver cielo pintado de sol, de nuevo vivo. FRANCO BATTIATO AMATA SOLITUDINE A quel tempo tu stavi, sicura di te, della tua logica, guidando e parlando ininterrottamente..... ed io, che già non ti ascoltavo più, (come ipnotizzato), seguivo gli occhi che seguivano i colori, i raggi elettrici della città. Chissà cos'è quel moto che ci unisce e ci divide, e quel parlare inutilmente delle nostre incomprensioni, di certi passeggeri malumori. Amata solitudine, isola benedetta. A quel tempo di te, amavo il tuo pensiero logico e quella linea perfetta del baciare, la simmetria delle tue carezze; vivificato dal chiarore vibrante di sapore: scintilla di una mente universale. Ero in te come un argomento del tuo amore sillogistico, conclusione di un ragionamento. Ma mi piaceva essere così, avviluppato dai tuoi sensi artificiali. Ora sono come fluttuante.... Amata solitudine, isola benedetta. Così é finita, mi stacco da te, da solo continuo il viaggio. Rivedo daccapo il cielo colorato di sole, di nuovo vivo. FRANCO BATTIATO AMORE CHE VIENI , AMORE CHE VAI Quei giorni perduti a rincorrere il vento A chiederci un bacio e volerne altri cento Un giorno qualunque li ricorderai Amore che fuggi da me tornerai Un giorno qualunque li ricorderai Amore che fuggi da me tornerai E tu che con gli occhi di un altro colore Mi dici le stesse parole d'amore Fra un mese fra un anno scordate le avrai Amore che vieni da me fuggirai Tra un mese tra un anno scordate le avrai Amore che vieni da me fuggirai Venuto dal sole o da spiagge gelate Perduto in novembre o col vento d'estate Io t'ho amato sempre non t'ho amato mai Amore che vieni amore che vai Io t'ho amato sempre non t'ho amato mai Amore che vieni amore che vai. FRANCO BATTIATO ANAFASE Varcherò i confini della terra verso immensità... sopra le astronavi verso le stazioni interstellari viaggerò. . . FRANCO BATTIATO ANAPHASE I will go far away beyond the limits of the air towards the immensity above the astronauts towards the interstellar station. FRANCO BATTIATO ARABIAN SONG Qala' mua'llimu'll qariatì Kana aggiabalu fi ggiabali A ssalam 'alaikum 'alaiki Alana ana asskunu... La mia classe fu allevata con il latte di una capra e del pane di frumento a quei tempi per divertimento non avevano inventato il telegiornale quando ero più giovane credevo che esistesse libertà. Qala' ecc... Da bambini si giocava sulle spiaggie con degli aquiloni a gara sotto il sole mentre guardavamo il mio salire verso l'alto preoccupati che non si sciupasse la mia parte assente si identificava con l'umidità. Qala' ecc... Gli orchestrali sono uguali in tutto il mondo simili ai segnali orario delle radio. Le domeniche e nei giorni di vacanza ci si organizzava per le feste in casa l'uomo è l'animale più domestico e più stupido che c'è. Qala' ecc... FRANCO BATTIATO AREKNAMES IMA AREKNAMESS MALHA AREKNAPESS IMA AREKNAMESS MALHA AREKNAPESS ATENOIP ARRET ELEVOUN SISOPROMMATEM EREITNORF ALLED ETNEM. FRANCO BATTIATO ARIA DI NEVE Sopra le nuvole c'é il sereno ma il nostro amore non appartiene al cielo. Noi siamo qui tra le cose di tutti i giorni i giorni e i giorni grigi. Aria di neve sul tuo viso, le mie parole sono parole amare senza motivo. Prima o poi tra le nostre mani più niente resterà. E' una vita impossibile questa vita insieme a te. Tu non ridi non piangi non parli più e non sai dirmi perché. Lungo la strada del nostro amore ho già inventato mille canzoni nuove per i tuoi occhi. Più di mille canzoni nuove che tu non canti mai. FRANCO BATTIATO ARIA DI RIVOLUZIONE FRANCO BATTIATO ARIES FRANCO BATTIATO ATLANTIDE E gli dei tirarono a sorte. Si divisero il mondo: Zeus la Terra, Ade gli Inferi, Poseidon il continente sommerso. Apparve Atlantide. Immenso, isole e montagne, canali simili ad orbite celesti. Il suo re Atlante conosceva la dottrina della sfera gli astri la geometria, la cabala e l'alchimia. In alto il tempio. Sei cavalli alati, le statue d'oro, d'avorio e oricalco. Per generazioni la legge dimorò nei principi divini, i re mai ebbri delle immense ricchezze e il carattere umano s'insinuò e non sopportarono la felicità, neppure le felicità, neppure la felicità. In un giorno e una notte la distruzione avvenne. Tornò nell'acqua. Sparì Atlantide. FRANCO BATTIATO ATLANTIDE E gli dei tirarono a sorte. Si divisero il mondo: Zeus la Terra, Ade gli Inferi, Poseidon il continente sommerso. Apparve Atlantide. Immenso, isole e montagne, canali simili ad orbite celesti. Il suo re Atlante conosceva la dottrina della sfera gli astri la geometria, la cabala e l'alchimia. In alto il tempio. Sei cavalli alati, le statue d'oro, d'avorio e oricalco. Per generazioni la legge dimorò nei principi divini, i re mai ebbri delle immense ricchezze e il carattere umano s'insinuò e non sopportarono la felicità, neppure le felicità, neppure la felicità. In un giorno e una notte la distruzione avvenne. Tornò nell'acqua. Sparì Atlantide FRANCO BATTIATO AUTO DA FÉ Si è fatto tardi sulle nostre esistenze e il desiderio tra noi due è acqua passata. Davvero tu non c'entri niente è solo colpa mia. Mi sono accorto tardi che tutto quello a cui tenevo, ti era indifferente, scivolava via. Siamo lontani, distanti, ti parlo e non mi senti. E' sceso il buio nelle nostre coscienze e ha reso apocrifa la nostra relazione. Vorrei innestare il modo dell'indifferenza e allontanarmi da te; per presentarmi al tribunale di una nuova inquisizione. Faccio un auto da fé dei miei innamoramenti, un auto da fé . Voglio praticare il sesso senza sentimenti. E mi piaceva camminare solo per sentieri ombrosi di montagna, nel mese in cui le foglie cambiano colore, prima di addormentarmi all'ombra del destino FRANCO BATTIATO AUTO DA FÉ Si è fatto tardi sulle nostre esistenze e il desiderio tra noi due è acqua passata. Davvero tu non c'entri niente è solo colpa mia. Mi sono accorto tardi che tutto quello a cui tenevo, ti era indifferente, scivolava via. Siamo lontani, distanti, ti parlo e non mi senti. E' sceso il buio nelle nostre coscienze e ha reso apocrifa la nostra relazione. Vorrei innestare il modo dell'indifferenza e allontanarmi da te; per presentarmi al tribunale di una nuova inquisizione. Faccio un auto da fé dei miei innamoramenti, un auto da fé . Voglio praticare il sesso senza sentimenti. E mi piaceva camminare solo per sentieri ombrosi di montagna, nel mese in cui le foglie cambiano colore, prima di addormentarmi all'ombra del destino. FRANCO BATTIATO BANDERA BLANCA Mister Tamburino yo no quiero bromear, pong monos la camiseta, los tiempos cambiar n. Somos hijos de la estrella y biznietos de su majestad el dinero. Por fortuna, mi racismo no me deja ver los programas demenciales con tribuna electoral. Aunque llevéis perfumes y desodorantes sois arenas movedizas, siempre hacia abajo. Hay quien se pone unas gafas de sol, por tener m s carisma y sintom tico misterio. Qué dif cil es seguir, padre, cuando el hijo crece y las madres envejecen. Cu nta escu lida figura que atraviesa el pa s y qué m sera es la vida con abusos de poder. En el puerto ondea la bandera blanca, en el puerto ondea la bandera blanca. Sul ponte sventola bandiera bianca sul ponte sventola bandiera bianca Yo prefiero la ensalada a Beethoven y Sinatra, a Vivaldi, uvas pasas que me dan m s calor as. Qué dif cil es quedarse quieto, indiferente, mientras todo entorno hace ruido. En esta época de locos nos faltaban los idiotas del horror. He o do los disparos en una v a del centro. Cu nta est pida gallina, se pelean para nada. M nima inmoralia, m nima inmoralia. Sumergidos sobre todo en basuras musicales. En el puerto ondea la bandera blanca en el puerto ondea la bandera blanca. Sul ponte sventola bandiera bianca sul ponte sventola bandiera bianca FRANCO BATTIATO BANDERA BLANCA Mister tamburino yo no quiero bromear, pongàmonos la camiseta, los tiempos cambiaràn. Somos hijos de la estrella y biznientos de su majestad el dinero. Por fortuna mi racismo no me deja ver los programas demenciales con tribuna electoral. Aunque llevéis perfumes y desodorantes sois arenas movedizas, siempre hacia abajo. Hay quien se pone unas gafas de sol, por tener màs carisma y sintomàtico misterio. Qué difìcil es seguir padre cuando el hijo crece y las madres envejecen. Cuànta escuàlida figura que atraviesa el paìs y qué mìsera es la vida con abusos de poder. En el puerto ondea la bandera blanca, en el puerto ondea la bandera blanca. Sul ponte sventola bandiera bianca sul ponte sventola bandiera bianca Yo prefiero la ensalada a Beethoven y Sinatra, a Vivaldi, uvas pasas que me dan màs calorìas. Que dificil es quedarse quieto, indiferente mientras todo en torno hace ruido. En esta época de locos nos faltaban los idiotas del horror. He oìdo los disparos en una vìa del centro. Cuanta estùpida gallina, se pelean para nada. Minima inmoralia, minima inmoralia. Sumergidas sobre todo en basuras musicales. En el puerto ondea la bandera blanca en el puerto ondea la bandera blanca. Sul ponte sventola bandiera bianca sul ponte sventola bandiera bianca FRANCO BATTIATO BANDIERA BIANCA Mr. Tamburino non ho voglia di scherzare rimettiamoci la maglia i tempi stanno per cambiare siamo figli delle stelle e pronipoti di sua maestà il denaro. Per fortuna il mio razzismo non mi fa guardare quei programmi demenziali con tribune elettorali e avete voglia di mettervi profumi e deodoranti siete come sabbie mobili tirate giù uh uh. C'è chi si mette degli occhiali da sole per avere più carisma e sintomatico mistero uh com'è difficile restare padre quando i figli crescono e le mamme imbiancano. Quante squallide figure che attraversano il paese com'è misera la vita negli abusi di potere. Sul ponte sventola bandiera bianca sul ponte sventola bandiera bianca sul ponte sventola bandiera bianca sul ponte sventola bandiera bianca. A Beethoven e Sinatra preferisco l' insalata a Vivaldi l' uva passa che mi dà più calorie uh! com'è difficile restare calmi e indifferenti mentre tutti intorno fanno rumore in quest'epoca di pazzi ci mancavano gli idioti dell'orrore. Ho sentito degli spari in una via del centro quante stupide galline che si azzuffano per niente minima immoralia minima immoralia e sommersi soprattutto da immondizie musicali. Sul ponte ecc. minima immoralia... The end my only friend this is the end sul ponte ecc. FRANCO BATTIATO BANDIERA BIANCA Mr. Tamburino non ho voglia di scherzare rimettiamoci la maglia i tempi stanno per cambiare siamo figli delle stelle e pronipoti di sua maestà il denaro. Per fortuna il mio razzismo non mi fa guardare quei programmi demenziali con tribune elettorali e avete voglia di mettervi profumi e deodoranti siete come sabbie mobili tirate giù uh uh. C'è chi si mette degli occhiali da sole per avere più carisma e sintomatico mistero uh com'è difficile restare padre quando i figli crescono e le mamme imbiancano. Quante squallide figure che attraversano il paese com'è misera la vita negli abusi di potere. Sul ponte sventola bandiera bianca sul ponte sventola bandiera bianca sul ponte sventola bandiera bianca sul ponte sventola bandiera bianca. A Beethoven e Sinatra preferisco l' insalata a Vivaldi l' uva passa che mi dà più calorie uh! com'è difficile restare calmi e indifferenti mentre tutti intorno fanno rumore in quest'epoca di pazzi ci mancavano gli idioti dell'orrore. Ho sentito degli spari in una via del centro quante stupide galline che si azzuffano per niente minima immoralia minima immoralia e sommersi soprattutto da immondizie musicali. Sul ponte ecc. minima immoralia... The end my only friend this is the end sul ponte ecc. FRANCO BATTIATO BEIN SCHLAFENGEHN Nun der Tag mich mud gemacht, soll mein sehnliches Verlangen freundlich die gestirnte Nacht wie ein mudes Kind empfangen. Hande lasst von allem Tun, Stirn vergiss du alles Denken, alle meine Sinne nun wollen sich in Schlummer senken. Und die Seele unbewacht, will in frein Flugen scheweben, um im Zauber kreis der Nacht tief und tausendfach zu leben. FRANCO BATTIATO BETA Son felice di essere un beta il mio giorno non è duro dentro il mare mi posso vestire dai gamma e dai delta farmi ubbidire. Quando gioco non rompo mai niente la violenza non ho nella mente la violenza non ho nella mente la violenza non ho nella mente. Dentro di me vivono la mia identica vita dei microrganismi che non sanno di appartenere al mio corpo... Io a quale corpo appartengo? FRANCO BATTIATO BIST DU BEI MIR Ardo dal desiderio di vederti Forza perenne delle catene Di stare in mezzo a tanta gente La forza della vita è nel denaro. Ma soprattutto la ricchezza virtuale Sta più in alto di quella reale. Ma soprattutto la ricchezza virtuale sta più in alto. Bisognerebbe scacciare le avversità come si fa con le mosche. Per chi rimane incosciente, le colline sono ancora in fiore. Risuona un mambo nella cavea e il mondo semplicemente gira Sull orlo di un precipizio mi inviti adesso a giocare. Bist du bei mir geh ich mit freuden Zum sterben und zum meiner ruh Bist du bei mir mit freuden. La luce abbagliò i miei sensi come in un quadro di Monet Mentre l estate insidiava il giovane Gesualdo. Risuona un mambo nella cavea e il mondo semplicemente gira, sull orlo di un precipizio mi inviti adesso a giocare. Bist du bei mir geh ich mit freuden Zum sterben und zum meiner ruh Bist du bei mir mit freuden. FRANCO BATTIATO BREVE INVITO A RINVIARE IL SUICIDIO Va bene, hai ragione, se ti vuoi ammazzare. Vivere é un offesa che desta indignazione... Ma per ora rimanda... E solo un breve invito, rinvialo. Va bene, hai ragione, se ti vuoi sparare. Un giorno lo farai con determinazione. Ma per ora rimanda... E solo un breve invito, rinvialo. Questa parvenza di vita ha reso antiquato il suicidio. Questa parvenza di vita, signore, non lo merita... solo una migliore. FRANCO BATTIATO CAFFÈ DE LA PAIX Ci si risveglia ancora in questo corpo attuale dopo aver viaggiato dentro il sonno. L'inconscio ci comunica coi sogni frammenti di verità sepolte: quando fui donna o prete di campagna un mercenario o un padre di famiglia. Per questo in sogno ci si vede un pò diversi e luoghi sconosciuti sono familiari. Restano i nomi e cambiano le facce e l'incontrario: tutto può accadere. Com'era contagioso e nuovo il cielo.... e c'era qualche cosa in più nell'aria. Vieni a prendere un tè al Caffè de la Paix ? su vieni con me. Devo difendermi da insidie velenose e cerco di inseguire il sacro quando dormo volando indietro in epoche passate in cortili,in primavera. Le sabbie colorate di un deserto le rive trasparenti dei ruscelli. Vieni a prendere un tè al Caffè de la Paix ? su vieni con me. Ancora oggi, le renne della tundra trasportano tribù di nomadi che percorrono migliaia di chilometri in un anno... E a vederli mi sembrano felici, ti sembrano felici? FRANCO BATTIATO CAFFE' DE LA PAIX Ci si risveglia ancora in questo corpo attuale dopo aver viaggiato dentro il sonno. L'inconscio ci comunica coi sogni frammenti di verità sepolte: quando fui donna o prete di campagna un mercenario o un padre di famiglia. Per questo in sogno ci si vede un pò diversi e luoghi sconosciuti sono familiari. Restano i nomi e cambiano le facce e l'incontrario: tutto può accadere. Com'era contagioso e nuovo il cielo.... e c'era qualche cosa in più nell'aria. Vieni a prendere un tè al Caffè de la Paix ? su vieni con me. Devo difendermi da insidie velenose e cerco di inseguire il sacro quando dormo volando indietro in epoche passate in cortili,in primavera. Le sabbie colorate di un deserto le rive trasparenti dei ruscelli. Vieni a prendere un tè al Caffè de la Paix ? su vieni con me. Ancora oggi, le renne della tundra trasportano tribù di nomadi che percorrono migliaia di chilometri in un anno... E a vederli mi sembrano felici, ti sembrano felici? FRANCO BATTIATO CAMPANE (Instrumental) FRANCO BATTIATO CAMPANE TIBETANE Suoni lunghi di campane tibetane a valle svegliavano al mattino i falegnami del paese; temporali estivi con lenzuola appese. Nell'aria qualche cosa si fermò. E le crociere sul Tirreno, le gite lungo i fiumi, con i castagni in fiore, le rondini in primavera. Intorno intorno ai campanili dalle terrazze a mare, e nei trimestri di scuola, nei mobili stile impero: tornerò ritornerò. Nei soggiorni tavolini in radica di noce e canterani con i marmi dalle venature grigie, le bronchiti coi vapori e il Vicks Vaporoub. Nell'aria quakhe cosa si fermò. Le scampagnate alle cascine, dei circoli ricreativi, partite nell'oratorio, attraversando la via Emilia, marinavamo la scuola, correndo dietro alle farfalle, entrando in punta di piedi, letti di ottone a baldacchino: non scorderò. FRANCO BATTIATO CARIOCINESI Un nucleo si divide e due sono le vite e quattro e otto ancora in giusta progressione processo di magia processo forse cieco o forse illuminato da memoria senza passato un nucleo si divide l'errore lo interrompe e dentro il meccanismo un velo che si chiama caso. FRANCO BATTIATO CARIOCINESI 2 Ho avuto molte donne in vita mia e in ogni camera ho lasciato qualche mia energia quanti figli dell'amore ho sprecato io racchiusi in quattro mura, ormai saranno spazzatura. Se un figlio si accorgesse che per caso è nato fra migliaia di occasioni capireppe tutti i sogni che la vita dà con gioia ne vivrebbe tutte quante le illusioni. Quante lacrime ho strappato senza mai piangerci su quante angosce ho provocato per godere un po' di più quante frasi false ho detto quante strane verità per fare sul mio metro questa personalità. FRANCO BATTIATO CARTA AL GOBERNADOR DE LIBIA En una casa antigua y noble llena de fotos de Reinas y Banderas esper bamos al C nsul Italiano. El final del verano fue veloz nubes en el cielo y hojas en la tierra cargado de lujuria se present el oto o en Bengasi Sabes que es deseo de la mano el impulso de tocarla ya le he escrito una carta al Gobernador de Libia Los traficantes de armas con los ministros pasan las fronteras ir a hacer la guerra en Tr poli Por el cielo van los coros de soldados contra Al Mukhtar y Lawrance de Arabia con canciones populares de tabernas Sabes que el idiota de Graziani seguro que acaba mal ya le he escrito una carta al Gobernador de Libia FRANCO BATTIATO CASACA ROJA Vivo en una casa en la colina y usaré el coche una vez al mes 300 pesetas de gasolina y bajo al pueblo Las lagartijas que cruzan la calle van veloces yo despacio para evitarlas Cu ntos limones y naranjas balcones repletos de geranios para Pascua o bien para las bodas usamos para lavarnos pétalos de rosa las lagartijas que cruzan la calle qué diferente e igual su mundo del m o. Vivir m s al sur para encontrar mi estrella los cielos, los mares donde estaba yo. Pasar por el mercado del pescado comprar en la tienda los collares para los perros y las vidrieras grandes para el kiosco del jard n. El fuego incandescente del volc n alej el poder de los Casacas Rojas y qué inhumano parece todo y ciertos jefes siempre hoy y ciertas masas cu ntos fantasmas nos cruzan la calle. Regresar al sur para seguir mi destino la pr xima etapa de mi camino en m para encontrar mi estrella, los cielos, los mares donde estaba yo... FRANCO BATTIATO CASTA DIVA Greca, nascesti a New York, e lì passasti la tua infanzia con genitori e niente di speciale. Fu un giorno che tua madre stanca dell'America e di suo marito, prese i bagagli e le vostre mani, vi riportò indietro nella terra degli Dei. Eri una ragazzina assai robusta. Non sapevi ancora di essere divina... ci hai spezzato per sempre il cuore. Ti strinse forte il successo ballò fino a sera con te la musica non ti scorderà mai. Viaggiasti e il mondo stringesti. Ti accoglievano navi, aerei e treni, invidie, gelosie e devozione. Un vile ti rubò serenità e talento. Un vile ti rubò serenità. Un vile ti rubò. Divinità dalla suprema voce la tua temporalità mi é entrata nelle ossa. FRANCO BATTIATO CENTRO DE GRAVEDAD Una vieja de Madrid con un sombrero, un paraguas de papel de arroz y ca a de bamb . Capitanes valerosos, listos contrabandistas noct mbulos. Jesuitas en acci n vestidos como unos bonzos en antiguas cortes con emperadores de la dinast a Ming Busco un centro de gravedad permanente que no var e lo que ahora pienso de las cosas, de la gente, yo necesito un... cerco un centro di gravità permanente che non mi faccia mai cambiare idea sulle cose, sulla gente. Over and over again. En las calles era Mayo y camin bamos juntos cortando entre bromas manojos de ortigas. No soporto ciertas modas, la falsa m sica rock, la new wave espa ola, el free jazz, punkie inglés, ni la monserga africana. Busco un centro de gravedad permanente, que no var e lo que ahora pienso de las cosas, de la gente, yo necesito un... Cerco un centro di gravità permanente che non mi faccia mai cambiare idea sulle cose, sulla gente. Over and over again. FRANCO BATTIATO CENTRO DI GRAVITÀ PERMANENTE Una vecchia bretone con un cappello e un ombrello di carta di riso e canna di bambù. Capitani coraggiosi furbi contrabbandieri macedoni. Gesuiti euclidei vestiti come dei bonzi per entrare a corte degli imperatori della dinastia dei Ming. Cerco un centro di gravità permanente che non mi faccia mai cambiare idea sulle cose sulla gente avrei bisogno di... Cerco un centro ecc. Over and over again. Per le strade di Pechino erano giorni di maggio tra noi si scherzava a raccogliere ortiche. Non sopporto i cori russi la musica finto rock la new wave italiana il free jazz punk inglese. Neanche la nera africana. Cerco un centro ecc. avrei bisogno di... Cerco un centro ecc. Over and over again you are a woman in love baby come into my life baby i need your love i want your love over and over again. FRANCO BATTIATO CENTRO DI GRAVITÀ PERMANENTE Una vecchia bretone con un cappello e un ombrello di carta di riso e canna di bambù. Capitani coraggiosi furbi contrabbandieri macedoni. Gesuiti euclidei vestiti come dei bonzi per entrare a corte degli imperatori della dinastia dei Ming. Cerco un centro di gravità permanente che non mi faccia mai cambiare idea sulle cose sulla gente avrei bisogno di... Cerco un centro ecc. Over and over again. Per le strade di Pechino erano giorni di maggio tra noi si scherzava a raccogliere ortiche. Non sopporto i cori russi la musica finto rock la new wave italiana il free jazz punk inglese. Neanche la nera africana. Cerco un centro ecc. avrei bisogno di... Cerco un centro ecc. Over and over again you are a woman in love baby come into my life baby i need your love i want your love over and over again. FRANCO BATTIATO CENTRO DI GRAVITÀ PERMANENTE Una vecchia bretone con un cappello e un ombrello di carta di riso e canna di bambù. Capitani coraggiosi furbi contrabbandieri macedoni. Gesuiti euclidei vestiti come dei bonzi per entrare a corte degli imperatori della dinastia dei Ming. Cerco un centro di gravità permanente che non mi faccia mai cambiare idea sulle cose sulla gente avrei bisogno di... Cerco un centro ecc. Over and over again. Per le strade di Pechino erano giorni di maggio tra noi si scherzava a raccogliere ortiche. Non sopporto i cori russi la musica finto rock la new wave italiana il free jazz punk inglese. Neanche la nera africana. Cerco un centro ecc. avrei bisogno di... Cerco un centro ecc. Over and over again you are a woman in love baby come into my life baby i need your love i want your love over and over again FRANCO BATTIATO CENTRO DI GRAVITÀ PERMANENTE Una vecchia bretone con un cappello e un ombrello di carta di riso e canna di bambù. Capitani coraggiosi furbi contrabbandieri macedoni. Gesuiti euclidei vestiti come dei bonzi per entrare a corte degli imperatori della dinastia dei Ming. Cerco un centro di gravità permanente che non mi faccia mai cambiare idea sulle cose sulla gente avrei bisogno di... Cerco un centro ecc. Over and over again. Per le strade di Pechino erano giorni di maggio tra noi si scherzava a raccogliere ortiche. Non sopporto i cori russi la musica finto rock la new wave italiana il free jazz punk inglese. Neanche la nera africana. Cerco un centro ecc. avrei bisogno di... Cerco un centro ecc. Over and over again you are a woman in love baby come into my life baby i need your love i want your love over and over again FRANCO BATTIATO CHAN SON EGOCENTRIQUE Avenue Park, mi vida a oscuras, se muri conmigo. Tu sonr es al estilo rabe, me gusta. Miami Beach Boys de ni os con juguetes cruzando el universo. Chan son egocentrique.... Self centred song Quién soy yo, d nde estoy, cuando estoy fuera de m ? De d nde vengo, dime d nde voy. Chanson egocentrique... Vengo de la isla de Sicilia, que no est lejos del frica. Tierra extranjera, y canto para la EMI. Central Park, mi vida a oscuras. Ich bin klein. El pueblo cantaba alrededor del fuego en el campo. Y yo recuerdo un sonido prehist rico, era en el tiempo de los dinosaurios. Oh, Nein.. Chanson egocentrique...... Quién soy yo, d nde estoy, cuando estoy fuera de m ? De d nde vengo, dime d nde voy. Chanson egocentrique... Me dice: estoy tan solo, y ella tan lejos. Cuando, la veas, dile que la quiero. FRANCO BATTIATO CHAN SON EGOCENTRIQUE Avenue Park my life in the dark I with me do you smile for arabian style I like hit Miami Beach boys children with toys across the universe. Chan son egocentrique self centred song Chan son egocentrique self centred song. Chi sono, dove sono quando sono assente di me da dove vengo, dove vado dalla pupilla viziosa delle nuvole la luna scende i gradini di grattacieli per prendermi la vita. Chan son egocentrique ecc. Central Park I love in the dark Ich bin klein people sang around the campfire ground I remember prehistoric sound was the time of the dinosaur age Oh, Nein. Chan son egocentrique ecc. Mi dice sui seni nudi muoio d'amore quando vedrai la mia ragazza dille che io l'amo. Chan son egocentrique ecc. FRANCO BATTIATO CHANSON EGOCENTRIQUE Avenue park My life in the dark I with me. Do you smile For Arabian style I like it. Miami beach boys Children with toys Across the universe. Chanson egocentrique Self centered song, Chanson egocentrique self centered song. Who am I? Where am I? When I'm out of myself Where do I come from? Tell me where I go? (Chorus) I come from Sicily Not far from Africa I sing for EMI Records; Slowly the moon To take our lives again. Central Park I love in the dark Ich bin klein; People sang Around the campfire ground I remember prehistoric sound Was the time of the dinosaur age Oh,nein. (Chorus) (He tells me) Oh, I'm so lonely My heart is breking, So...When you see my girl Tell her that I love her. FRANCO BATTIATO CHANSON EGOCENTRIQUE Avenue park My life in the dark I with me. Do you smile For Arabian style I like it. Miami beach boys Children with toys Across the universe. Chanson egocentrique Self centered song, Chanson egocentrique self centered song. Who am I? Where am I? When I'm out of myself Where do I come from? Tell me where I go? (Chorus) I come from Sicily Not far from Africa I sing for EMI Records; Slowly the moon To take our lives again. Central Park I love in the dark Ich bin klein; People sang Around the campfire ground I remember prehistoric sound Was the time of the dinosaur age Oh, nein. (Chorus) (He tells me) Oh, I'm so lonely My heart is breking, So...When you see my girl Tell her that I love her. FRANCO BATTIATO CHE COSA RESTA (Que reste t il de nos amours) Chissà cosa mormora il vento stasera col suo lamento dietro la porta laggiù. Di già il caminetto s'é spento io chiudo gli occhi e rammento gli amori di gioventù. Di voi che resta antichi amori giorni di festa teneri ardori solo una mesta foto ingiallita fra le mie dita. Di voi che resta sguardi innocenti lacrime e risa e giuramenti solo sepolto in un cassetto qualche biglietto. Sere d'aprile sogni incantati capelli al vento baci rubati che resta dunque di tutto ciò ditemi un pò. Rivedo un viso mormoro un nome ma non ricordo quando né come penso a un villaggio dove non so se tornerò. Mai più mano con mano nel buio stupiti d'essere due felici senza perché. Mai più fiori nascosti nel libro il cui profumo ci inebria ma presto evapora ahimé. Di voi che resta antichi amori grandi segreti complici cuori solo nel petto male guarita una ferita. Di voi che resta parole audaci carezze caste timide braci solo una cenere che più non fuma ma si consuma. Chiari di luna dolci sentieri e tu perduta anima di ieri perché sparisti chi ti rubò dimmelo un pò. Solo un motivo risento ancora d'un fuggitivo disco d'allora e a un luogo penso dove non so se tornerò. FRANCO BATTIATO CLAMORI Clamori nel mondo moribondo clamori nel mondo. Ciuffi d'isotopi in mano passeggio tra le particelle dei miei atomi nuclei pulsari, neutroni e quasari il mondo è piccolo, il mondo è grande e avrei bisogno di tonnellate d'idrogeno. Infestati di ragnatele pieni di minuscoli computers mangiando farfalle giapponesi mosche giganti sputano dati dando il totale sui disoccupati. Clamori nel mondo moribondo clamori nel mondo. Sangue nero di Harlem manometri affollati a Wallstreet nel fango delle cifre tutto se ne va guerriglia nella giungla. Ma sotto un tetto di palme. Amore mio lunga sarà la fine. Sceicchi custodi di passaggi a livello nel deserto spargono lacrime di petrodollari sufi soffocati, Mullah immobili nel silenzio delle sparatorie. Clamori nel mondo moribondo clamori nel mondo. FRANCO BATTIATO COL TEMPO SAI Col tempo sai col tempo tutto se ne va non ricordi più il viso non ricordi la voce quando il cuore ormai tace a che serve cercare ti lasci andare e forse é meglio così Col tempo sai col tempo tutto se ne va l'altro che adoravi che cercavi nel buio l'altro che indovinavi in un batter di ciglia tra le frasi e le righe e il fondotinta di promesse agghindate per uscire a ballare col tempo sai tutto scompare. Col tempo sai col tempo tutto se ne va ogni cosa appassisce io mi scopro a frugare in vetrine di morte quando il sabato sera la tenerezza rimane senza compagnia. Col tempo sai col tempo tutto se ne va l'altro a cui tu credevi anche a un colpo di tosse l'altro che ricoprivi di gioielli e di vento ed avresti impegnato anche l'anima al monte per cui ti trascinavi alla pari di un cane Col tempo sai tutto va bene. Col tempo sai col tempo tutto se ne va non ricordi più il fuoco non ricordi le voci della gente da poco e il loro sussurrare non ritardare copriti col freddo che fà. Col tempo sai col tempo tutto se ne va e ti senti il biancore di un cavallo sfiancato in un letto straniero ti senti gelato solitario ma in fondo in pace col mondo e ti senti tradito dagli anni perduti allora tu col tempo sai non ami più. FRANCO BATTIATO COME UN CAMMELLO IN UNA GRONDAIA Vivo come un cammello in una grondaia in questa illustre e onorata società! E ancora, sto aspettando, un'ottima occasione per acquistare un paio d'ali, e abbandonare il pianeta, E cosa devono vedere ancora gli occhi e sopportare? I demoni feroci della guerra, che fingono di pregare! Eppure, lo so bene che dietro a ogni violenza esiste il male... se fossi un po' più furbo, non mi lascerei tentare. Come piombo pesa il cielo questa notte. Quante pene e inutili dolori. FRANCO BATTIATO COME UN SIGILLO Ponimi come un sigillo sul tuo cuore così resterò impresso in te per sempre. E tu passavi appena le sottili dita sul prepuzio poi sfioravi il glande e i sensi celebravano il loro splendore ed era bello starti ad osservare. Confermavi il mondo della coesistenza materiale Ponimi come un sigillo sul tuo cuore come un sigillo sulle tue braccia. Pronuncio il tuo nome contro ogni sventura. Vinceva la tristezza il tuo soffio vitale eretico seguivo le gazzelle veloci come il sogno che mi passa accanto ed era bello starti ad osservare. Confermavi il tempo della coesistenza materiale Ponimi come un sigillo sul tuo cuore come un sigillo sulle tue braccia. Perché quando sarò in esilio e al buio resterò nelle notti oscure inconsapevole del divenire. Ponimi...... FRANCO BATTIATO COMO UN CAMELLO EN UN CANAL N Vivo como un camello en un canal n, en esta ilustre y honorable sociedad. Y espero todav a una ptima ocasi n para comprar un par de alas y abandonar el planeta. Qué tienen que mirar y soportar a n los ojos? Los b rbaros demonios de la guerra que fingen sus plegarias. Ya sé desde hace tiempo que, tras cualquier violencia, el mal existe. Si yo fuera m s listo, en su trampa no caer a. Esta noche el cielo pesa como plomo. Cu ntas penas e in tiles dolores! FRANCO BATTIATO COMO UN CAMELLO EN UN CANALON Vivo como un camello en un canalòn, en esta ilustre y honorable sociedad. Y espero todavìa una ocasiòn idònea para comprar un par de alas y abandonar el planeta. Qué tienen que mirar y soportar aù los ojos? Los bàrbaros demonios de la guerra que fingen sus plegarias. Ya sé desde hace tiempo que, tras cualquier violecia, el mal existe. Si yo fuera màs listo, en su trampa no caerìa. Esta noche el cielo pesa como plomo. Cuàntas penas e inùrtiles dolores! FRANCO BATTIATO CREDO Credo in unum Deum Patrem omnipotentem Factorem caeli et terrae Visibilium omnium et invisibilium Et in unum Dominum Iesum Christum Filium Dei Unigenitum Deum de Deo, Lumen de Lumine, Deum verum de Deo vero, genitum non factum consubstantialem Patri per quem omnia facta sunt qui propter nos homines Et incarnatus est de Spìritu Sancto ex Maria Virgine et homo factus est Crucifixus ètiam pro nobis sub Pònzio Pilato: passus et sepùltus est Et resurrexit tertia die secundum Scripturas et ascendit in caelum sedet ad dìxteram Dei Patris Et interum ventùrus est cum glòria indicàre vivos et mòrtuos Et in Spìritum Sanctum, qui ex Patre Filìoque procèdit. FRANCO BATTIATO CUCCURUCUCU Cuccurucucu Paloma ahia iaia iai cantava Cuccurucucu Paloma ahia iaia iai cantava. Le serenate all' istituto magistrale nell' ora di ginnastica o di religione per carnevale suonavo sopra i carri in maschera avevo già la luna e urano nel leone il mare nel cassetto le mille bolle blù da quando sei andata via non esisto più il mondo è grigio il mondo è blu . Cuccurucucu ecc. L'ira funesta dei profughi afghani che dal confine si spostarono nell' Iran cantami o diva dei pellerossa americani le gesta erotiche di squaw pelle di luna le penne stilografiche con l'inchiostro blu la barba col rasoio elettrico non la faccio più il mondo è grigio il mondo è blu . Cuccurucucu ecc. Lady madonna i can try with a little help from my friends oh oh goodbye ?Ruby tuesday come on baby let's twist again once upon a time you dressed so fine, Mary like just a woman like a rolling stone. Cuccurucucu ecc. Lady madonna ecc. FRANCO BATTIATO CUCCURUCUCU Cuccurucucu Paloma ahia iaia iai cantava Cuccurucucu Paloma ahia iaia iai cantava. Le serenate all' istituto magistrale nell' ora di ginnastica o di religione per carnevale suonavo sopra i carri in maschera avevo già la luna e urano nel leone il mare nel cassetto le mille bolle blù da quando sei andata via non esisto più il mondo è grigio il mondo è blu . Cuccurucucu ecc. L'ira funesta dei profughi afghani che dal confine si spostarono nell' Iran cantami o diva dei pellerossa americani le gesta erotiche di squaw pelle di luna le penne stilografiche con l'inchiostro blu la barba col rasoio elettrico non la faccio più il mondo è grigio il mondo è blu . Cuccurucucu ecc. Lady madonna i can try with a little help from my friends oh oh goodbye ?Ruby tuesday come on baby let's twist again once upon a time you dressed so fine, Mary like just a woman like a rolling stone. Cuccurucucu ecc. Lady madonna ecc. FRANCO BATTIATO CUCCURUCUCU Cuccurucucu Paloma ahia iaia iai cantava Cuccurucucu Paloma ahia iaia iai cantava. Le serenate all' istituto magistrale nell' ora di ginnastica o di religione per carnevale suonavo sopra i carri in maschera avevo già la luna e urano nel leone il mare nel cassetto le mille bolle blù da quando sei andata via non esisto più il mondo è grigio il mondo è blu . Cuccurucucu ecc. L'ira funesta dei profughi afghani che dal confine si spostarono nell' Iran cantami o diva dei pellerossa americani le gesta erotiche di squaw pelle di luna le penne stilografiche con l'inchiostro blu la barba col rasoio elettrico non la faccio più il mondo è grigio il mondo è blu . Cuccurucucu ecc. Lady madonna i can try with a little help from my friends oh oh goodbye ?Ruby tuesday come on baby let's twist again once upon a time you dressed so fine, Mary like just a woman like a rolling stone. Cuccurucucu ecc. Lady madonna ecc FRANCO BATTIATO CUCCURUCUCU Cuccurucucu Paloma ahia iaia iai cantava Cuccurucucu Paloma ahia iaia iai cantava. Le serenate all' istituto magistrale nell' ora di ginnastica o di religione per carnevale suonavo sopra i carri in maschera avevo già la luna e urano nel leone il mare nel cassetto le mille bolle blù da quando sei andata via non esisto più il mondo è grigio il mondo è blu . Cuccurucucu ecc. L'ira funesta dei profughi afghani che dal confine si spostarono nell' Iran cantami o diva dei pellerossa americani le gesta erotiche di squaw pelle di luna le penne stilografiche con l'inchiostro blu la barba col rasoio elettrico non la faccio più il mondo è grigio il mondo è blu . Cuccurucucu ecc. Lady madonna i can try with a little help from my friends oh oh goodbye ?Ruby tuesday come on baby let's twist again once upon a time you dressed so fine, Mary like just a woman like a rolling stone. Cuccurucucu ecc. Lady madonna ecc. FRANCO BATTIATO CUCURRUCUC Cuccurrucuc , paloma. Ay, ayayayay, cantaba. Cuccurrucuc , paloma. Ay, ayayayay, cantaba. Las serenatas en el sal n del instituto a la hora de gimnasia o de religi n. Por carnavales tocaba en medio de las m scaras ten a ya la Luna y Urano en el le n. El mar en un bolsillo,me empujas al trasluz. En cuanto te marchaste lejos me falt la luz. El mundo es gris, es gris y azul. Cuccurrucucu, paloma. Ay ayayayay, cantaba. Cuccurrucucu, paloma. Ay ayayayay, cantaba. La ira funesta del pr fugo afgano, de los que la frontera con Ir n cruzaron, c ntame oh, diva, sobre el piel roja americano, la gesta er tica de la india piel de luna La pluma estilogr fica con la tinta azul no quiero afeitadora eléctrica, no es necesario el mundo es gris, es gris y azul. Cuccurrucuc , paloma. Ay, ayayayay, cantaba. Lady madonna i can try with a little help from my friends oh oh goodbye ?Ruby tuesday come on baby let's twist again once upon a time you dressed so fine, Mary like just a woman like a rolling stone. Cuccurrucuc , paloma. Ay, ayayayay, cantaba. FRANCO BATTIATO D AS EXTRA OS (In 1945, I came to this planet... ) ... Escuchaba ayer mismo un cantante, uno de tantos, y hallé mis hojos llenos de esupor al oir: El cielo azul se muestra espléndido y real . D as extra os, vivimos d as extra os. Cantaba: Oigo sonidos de swing que me llegan del Neol tico, del Holoceno. Oigo notas de un viol n y me circundan el alba y la ma ana. Quién sabe c mo era el r o del Amazonas y Alejandr a la Grande y los rezos y el Amor? Y c mo ser a el color? Me lam an sonidos que cubr an la rabia y venganza de los hombres con mazas. También batallas, matanzas de los hombres civiles. El hombre neozoico de la Era Cuaternaria. D as extra os, vivimos d as extra os. En la voz de un cantante se refleja al sol. cada amada, cada amante. D as extra os, vivimos d as extra os. FRANCO BATTIATO DA ORIENTE AD OCCIDENTE FRANCO BATTIATO DE PASO De paso Tauto teni zwn kai teqnhkoz kai (to) egregoroz kai kaqeudon kai neon kai ghraion tade gar metapesonta ekeina esti kakeina palin tauta. Pasan los a os trenes y ratas de cloacas, murgas de radio, ilusiones y cig e as. Pasa la juventud, no es mérito que cuente: sabes que todo cambia, nada puede pararse. Cambian los reinos, estaciones presidentes, las religiones, los gorgoritos de cantantes... pasando sin pensar el real sentido de la vida. Se cambia amor, idea, humores, aqu que estamos tan s lo de paso. La informaci n, el Coito, la Locomoci n. Diametrales delimitaciones, Setecientoveinte Casas. Y sopla la Verdad en el Libro de la Formaci n. Pasan los alimentos, antojos, santos, malcontentos. No podemos nadar dos veces en el mismo r o, ni preveer los cambios de nuestras costumbres. Mientras que pasa intacto el real sentido de la vida Cambi ndonos cabello, dientes, seno aqu que estamos tan s lo de paso Eipaz Kleombrotoz pas hélie chàire Kleombrotos wmbraÉiwthz hlat aj ufhlou Hombrakiotes hèlat ' af ' hupselù teiceoz eiz Aden, teicheos eis Aìden, axion ouden idwn Janatou axion udèn idòn thanàtu ÉaÉon, alla Platwnoz kakòn allà Plàtonos (hen to peri psuches gramm'analexamenos). FRANCO BATTIATO DELENDA CARTHAGO Per terre ignote vanno le nostre legioni a fondare colonie a immagine di Roma Delenda Carthago con le dita colorate di henna su patrizi triclini si gustano carni speziate d'aromi d'Oriente; in calici finemente screziati frusciano i vini, le rose, il miele. Nei circhi e negli stadi s'ammassano turbe stravolte a celebrare riti di sangue. ....Conferendis pecuniis ergo sollicitae tu causa, pecunia, vitae! per te immaturum mortis adimus iter; tu vitiis hominum crudelia pabula praebes, semina curarum de capite orta tuo. FRANCO BATTIATO DELENDA CARTHAGO Per terre ignote vanno le nostre legioni a fondare colonie a immagine di Roma Delenda Carthago con le dita colorate di henna su patrizi triclini si gustano carni speziate d'aromi d'Oriente; in calici finemente screziati frusciano i vini, le rose, il miele. Nei circhi e negli stadi s'ammassano turbe stravolte a celebrare riti di sangue. ....Conferendis pecuniis ergo sollicitae tu causa, pecunia, vitae! per te immaturum mortis adimus iter; tu vitiis hominum crudelia pabula praebes, semina curarum de capite orta tuo FRANCO BATTIATO DESPERTAR EN PRIMAVERA La presencia de la artillerìa en paìses meridionales unidos en la lucha extranijera bajo el reino de las Dos Sicilias y los movimientos predecibles de la tropa y falsas batallas, olores de pòlvora, de fuego y voces del Estrecho de Mesina. Sentimiento oculto para mi. Me enamoré siguiendo el ritmo del corazòn y me desperté en Primavera. Noches blancas de los sarracenos, que eran de costumbres alegres. Posadas prohibidas a espanoles a las puertas de Catania y el movimiento tan irresistible de caderas de las mujeres. Ver bailar flamenco era una experiencia sensualìsima. Sentimiento oculto para mi. Me enamoré siguiendo el ritmo del corazòn y me desperté en Primavera. I'm a stranger in the night. Despertar en Primavera. Despertar en Primavera. Despertar en Primavera. FRANCO BATTIATO DESPERTAR EN PRIMAVERA La presencia de la artiller a en pa ses meridionales unidos en la lucha extranjera bajo el reino de las Dos Sicilias y los movimientos predecibles de la tropa en falsas batallas, olores de p lvora de fuego y voces del Estrecho de Messina. Sentimiento oculto para mi. Me enamoré siguiendo el ritmo del coraz n y me desperté en Primavera. Noches blancas de los sarracenos, que eran de costumbres alegres. Posadas prohibidas a espa oles a las puertas de Catania y el movimiento tan irresistible de caderas de las mujeres. Ver bailar flamenco era una experiencia sensual sima. Sentimiento oculto para mi. Me enamoré siguiendo el ritmo del coraz n y me desperté en Primavera. I'm a stranger in the night. Despertar en Primavera. Despertar en Primavera. Despertar en Primavera. FRANCO BATTIATO DI PASSAGGIO Tauto teni zon kai teteenekos kai egregoros kai kateeeudon kai neon kai geeeraion tade gar metapesonta ekeina esti kakeina palin tauta. (66kb) Passano gli anni, i treni, i topi per le fogne, i pezzi in radio, le illusioni, le cicogne. Passa la gioventù, non te ne fare un vanto: lo sai che tutto cambia, nulla si può fermare. Cambiano i regni, le stagioni, i presidenti, le religioni, gli urlettini dei cantanti...... e intanto passa ignaro il vero senso della vita. Si cambia amore, idea, umore, per noi che siamo solo di passaggio. L'Informazione, il Coito, la Locomozione. Diametrali Delimitazioni, Settecentoventi Case. Soffia la Verità nel Libro della Formazione. Passano gli alimenti, le voglie, i santi, i malcontenti. Non ci si può bagnare due volte nello stesso fiume, né prevedere i cambiamenti di costume. E intanto passa ignaro il vero senso della vita. Ci cambiano capelli, denti e seni, a noi che siamo solo di passaggio. Eipaz Kleombrotoz pas hélie chàire Kleombrotos wmbraÉiwthz hlat aj ufhlou Hombrakiotes hèlat ' af ' hupselù teiceoz eiz Aden, teicheos eis Aìden, axion ouden idwn Janatou axion udèn idòn thanàtu ÉaÉon, alla Platwnoz kakòn allà Plàtonos (hen to peri psuches gramm 'analexamenos). FRANCO BATTIATO E TI VENGO A CERCARE E ti vengo a cercare anche solo per vederti o parlare perché ho bisogno della tua presenza per capire meglio la mia essenza. Questo sentimento popolare nasce da meccaniche divine un rapimento mistico e sensuale mi imprigiona a te. Dovrei cambiare l'oggetto dei miei desideri non accontentarmi di piccole gioie quotidiane fare come un eremita che rinuncia a sé. E ti vengo a cercare con la scusa di doverti parlare perché mi piace ciò che pensi e che dici perché in te vedo le mie radici. Questo secolo oramai alla fine saturo di parassiti senza dignità mi spinge solo ad essere migliore con più volontà. Emanciparmi dall'incubo delle passioni cercare l'Uno al di sopra del Bene e del Male essere un'immagine divina di questa realtà. E ti vengo a cercare perché sto bene con te perché ho bisogno della tua presenza. FRANCO BATTIATO E TI VENGO A CERCARE E ti vengo a cercare anche solo per vederti o parlare perché ho bisogno della tua presenza per capire meglio la mia essenza. Questo sentimento popolare nasce da meccaniche divine un rapimento mistico e sensuale mi imprigiona a te. Dovrei cambiare l'oggetto dei miei desideri non accontentarmi di piccole gioie quotidiane fare come un eremita che rinuncia a sé. E ti vengo a cercare con la scusa di doverti parlare perché mi piace ciò che pensi e che dici perché in te vedo le mie radici. Questo secolo oramai alla fine saturo di parassiti senza dignità mi spinge solo ad essere migliore con più volontà. Emanciparmi dall'incubo delle passioni cercare l'Uno al di sopra del Bene e del Male essere un'immagine divina di questa realtà. E ti vengo a cercare perché sto bene con te perché ho bisogno della tua presenza FRANCO BATTIATO E' STATO MOLTO BELLO I colli dei cigni splendono alla luce e mille barbagli trafiggono le palpebre il fuoco che bruciò Roma è solo sprazzo. Così mi incendi. Con bugie di suoni mi possiedi. E' stato molto bello finisce la tarda estate. E' stato molto bello si prolungano le ombre oltre la sera. Non domandarmi dove porta la strada seguila e cammina soltanto. Io non invecchio niente più mi imprigiona FRANCO BATTIATO E' STATO MOLTO BELLO I colli dei cigni splendono alla luce e mille barbagli trafiggono le palpebre il fuoco che bruciò Roma è solo sprazzo. Così mi incendi. Con bugie di suoni mi possiedi. E' stato molto bello finisce la tarda estate. E' stato molto bello si prolungano le ombre oltre la sera. Non domandarmi dove porta la strada seguila e cammina soltanto. Io non invecchio niente più mi imprigiona. FRANCO BATTIATO ECCO COM'È CHE VA IL MONDO Era la più grassa puttana che mai avessi visto, la donna più grassa che avessi guardato. Aveva un vestito di seta cangiante, perline al collo, un ventaglio di struzzo, mani delicate. Uno le disse: schifosa montagna di grasso rise e dimenò il corpo come a dire sì, o buon Gesù, certo sì. Farlo con te non deve essere comodo, sei grassa come tre..... e invece no, invece mi dicono che bel posto hai sei più bella di Marilyn o di Evelyn, non ricordo più. Rise e dimenò il capo, farfugliò qualcosa, come a dire sì. Vedete come va il mondo? Ecco com'è che va il mondo! La mia anima non stilla miele e dolcezze, happyness and truth, bisogni naturali. Ma io ho una bambina, negli intervalli, che mi accarezza i bianchi capelli. E gli anni si fanno docili al suo tocco mi bacia sulle guance crudeli e giochi pazienti di rami mi intreccia con le sue pupille da gatta. Era d'aprile o forse era maggio? Per caso la rincontrai risi e dimenai il capo accennai qualcosa come a dire sì. Vedete come va il mondo? Ecco com'é che va il mondo! FRANCO BATTIATO ED IO TRA DI VOI Lui di nascosto osserva te tu sei nervosa vicino a me lui accarezza lo sguardo tuo tu ti abbandoni al gioco suo. Ed io tra di voi se non parlo mai ho visto già tutto quanto ed io tra di voi capisco che ormai la fine di tutto é qui. Lui sta spiando che cosa fai tu l'incoraggi perché lo sai lui sa tentarti con maestria tu sei seccata che io ci sia. Ed io tra di voi se non parlo mai osservo la vostra intesa ed io tra di voi nascondo così l'angoscia che sento in me. Lui di nascosto sorride a te tu parli forte chissà perché lui ti corteggia malgrado me tu ridi troppo hai scelto già. Ed io tra di voi se non parlo mai ho gonfio di pianto il cuore ed io tra di voi da solo vedrò la pena che cresce in me. FRANCO BATTIATO EL ANIMAL Vivir no es muy complicado si puedes renacer después y cambiar varias cosas, las frivolidades y tanta estupidez. Mientes, t mientes bien. Cuando te tengo junto a m tu me das la raz n y quisiera decirte que prefiero estar s lo, y el animal que yo llevo dentro no me ha dejado nunca ser feliz. Me roba todo, hasta el café. Me vuelve esclavo de mis pasiones, sin desistir jam s, y nunca espera. Y el animal que yo llevo dentro te ama a ti. Dentro de m chispas de fuego y el agua que lo apagar . Si quieres ver como arde esp rcelo en el aire o déjalo en la tierra. Y el animal que yo llevo dentro no me ha dejado nunca ser feliz. Me roba todo, hasta el café. Me vuelve esclavo de mis pasiones, sin desistir jam s, y nunca espera. Y el animal que yo llevo dentro te ama a ti. FRANCO BATTIATO EL CUIDADO Te protegeré de los miedos a la hipocondr a, de los transtornos que desde hoy encontrar s por esta v a. De las injusticias y las mentiras de tu tiempo, de los fracasos que por tu talante facilmente atraer s. Te aliviaré del dolor y de tus cambios de humor, de la obsesi n que hay en tus man as. Superaré las corrientes gravitacionales, el espacio y la luz y envejecer no podr s. Te curar s de cada uno de tus males, porque eres un ser especial, y yo siempre te cuidaré. Vagaba por los campos del Tennessee (C mo hab a llegado, no sé). No hay flores blancas para m ? M s veloces que quilas mis sue os atraviesan el mar. Te donaré todo el silencio y la paciencia, Recorreremos unidos las v as que llevan a la esencia. Y perfumes de amor embriagar n nuestros cuerpos, la bonanza de Agosto no calmar nuestro ardor. Tejeré tus cabellos como trenzo mi canto. Conozco las leyes del mundo y te las regalaré. Superaré las corrientes gravitacionales, el espacio y la luz y envejecer no podr s. Te salvaré de cada melancol a. porque eres un ser especial y yo siempre te cuidaré... yo s , siempre te cuidaré. FRANCO BATTIATO EL MITO DEL AMOR El mito del amor vive, se nutre de fantas a cuando te enamoras, todo es bello aunque c mo te obsesiona el pensamiento. En la atracci n, necesidad de unidad, ecos de mantra en el sonido de su nombre. Un d a, de chicos camin bamos al borde del mar me dijo: saben ya lo nuestro, ven a casa, te presento a ellos. Me tocas el alma y la libertad pero s lo la idea me hace sentir prisionero En los valores tradicionales signos de un camino primordiales movimientos internos en una emoci n amor m o, resistir s a otro adi s. El mito del amor muere sin tantas cortes as comprendes que se acaba y c mo caes en la intolerancia. Lo que te une,te dividir en mis recuerdos, la Cuarta Sinfon a de Brahms. FRANCO BATTIATO ENERGY I've bought a lot of women in my life on all the beds I've left a lot of sweat how many unwanted children have gone down the drain closed in cement pipes and finished by the water If a child understood that by chance It is born a chance in a milion he would understand all the dreams that life offers he would live each illusion full of joy full confusion. how many tears I've shed without weaping how much hatred I've given just to enjoy a little bit more FRANCO BATTIATO ERA DE MAGGIO Era de maggio, e te cadeono 'nzino a schiocche a schiocche li ccerase rosse... Fresca era ll'aria e tutto lu ciardino addurava de rose a ciente passe. Era de maggio io, no, nun me ne scordo 'na canzone contàvemo a ddoie voce: cchiù tiempe passa e cchiù me n'allicordo fresca era ll'aria e la canzone doce. E diceva: Core, core! Core mio luntano vaie: tu me lasse e io conto l'ore chi sa quanno turnarraie! Rispunnev'io: Turnarraggio quanno tornano li rose si stu sciore torna a maggio pure a maggio io stonco ccà . E sò turnato, e mò, comm'a na vota, cantammo nzieme lu mutivo antico; passa lu tiempo e lu munno s'avota, ma ammore vero, no, nun vota vico. De te, bellezza mia, m'annammuraie, si t'allicuorde, nnanze a la funtana: l'acqua llà dinto nun se secca maie e ferita d'ammore nun se sana. Nun se sana; ca sanata si se fosse, gioja mia, mmiezo a st'aria mbarzamata a guardarte io nun starria! E te dico: Core core! core mio, turnato io sò torna maggio e torna ammore, fa de me chello che vuò! FRANCO BATTIATO ES AS QUE MARCHA EL MUNDO Era la puta m s gorda que nunca hubiese visto, la mujer m s gorda que hubiese mirado. Ten a un vestido de seda con aguas collar de cuentas, abanico de plumas, manos delicadas. Uno le dijo: asquerosa monta a de grasa riendo mene el cuerpo como diciendo s , Jes s!, claro que s . Hacerlo contigo no debe ser c modo, eres gorda como tres... en cambio no, en cambio me dicen qué buen sitio que hay m s guapa que Marilyn o que Evelyn, no me acuerdo ya. Ri y movi la cabeza, farfull palabras, como diciendo s . Y véis c mo marcha el mundo? Es as que marcha el mundo! Y mi alma no destila miel y dulzura, happyness and truth, deseos naturales. Pero yo tengo una ni a, en los descansos que me acaricia los blancos cabellos. Y los a os se vuelven d ciles con su toque me besa en las mejillas crueles y sencillos juegos de ramas me teje con grandes pupilas de gata. Era abril o quiz s era mayo? Cuando la volv a encontrar riendo mov la cabeza dibujando un gesto como diciendo s . Y véis c mo marcha el mundo? Es as que marcha el mundo! FRANCO BATTIATO ESPLÉNDIDAS PREVISIONES Las previsiones hablan de nubes negras, bandadas de temporales que llegan. No me da miedo la eventualidad, o el paso en cada ciudad: hombre que viaja sin saber d nde est yendo... P jaros de oro, grandes, surcan el cielo chispas de fuego en los hornos. La gente vive ya sin cabeza, la especie est mutando. Y no sabemos hacia d nde vamos... You and I will never die standing in the shadow of the night. And I m never in touch with your heart En un punto alt simo inaccesible. FRANCO BATTIATO ESTAS CONMIGO BIST DU BEI MIR Ardo en deseos de llegar a verte fuerza peredne de las cadenas de estar en medio a tanta gente la fuerza de la vida es el dinero Y sorre todo la riqueza virtual muy por encima de aquella real Y sorre todo la riqueza virtual muy por encima Hay que espantar decididos la adversidad como si fuese una mosca para quien queda incosciente, las colinas estan florecidas. Resuena un mambo en la càvea y el mundo sigue su ruta y gira al pie de un precipicio me invitas tù a jugar Bist du bei mir geh ich mit freuden zum sterben und zu meiner ruh bist dubei mir mit freuden La luz enciende mis sentidos como en un quadro di Monet este verano insidiaba al joven Gesualdo resuena un mambo en la càvea y elmundo sigue su ruta y gira al pie de un precipicio me invitas tù a jugar Bist du bei mir geh ich mit freuden zum sterben und zu meiner ruh bist dubei mir mit freuden FRANCO BATTIATO ETHIKA FON ETHICA FRANCO BATTIATO FENOMENOLOGIA E in certo il processo mentale, la voce è marmo e cemento vivo malgrado me stesso... Difficile attuare il controllo, attorno i miei occhi c'è nebbia, i contorni si fanno imprecisi... Ho già scordato la mia dimensione e forze sconosciute mi strappano da me... L'esotomia, I'IBM azione, de cloro de fenilchetone, essedi etilizzazione han dato vita alla programmazione. x a (sen. *t) x2 a (sen. wt y) FRANCO BATTIATO FETUS Non ero ancora nato che già sentivo il cuore che la mia vita nasceva senza amore mi trascinavo adagio dentro il corpo umano già per le vene verso il mio destino. FRANCO BATTIATO FISIOGNOMICA Leggo dentro i tuoi occhi da quante volte vivi dal tagl o della bocca se sei disposto all'odio o all'indulgenza nel tratto del tuo naso se sei orgoglioso fiero oppure vile i drammi del tuo cuore li leggo nelle mani nelle loro falangi dispendio o tirchieria. Da come ridi e siedi so come fai l'amore quando ti arrabbi se propendi all'astio o all'onestà per cose che non sai e non intendi se sei presuntuoso od umile negli archi delle unghie se sei un puro un avido o un meschino. Ma se ti senti male rivolgiti al Signore credimi siamo niente dei miseri ruscelli senza Fonte. Vedo quando cammini se sei borioso fragile o indifeso da come parli e ascolti il grado di coscienza nei muscoli del collo e nelle orecch: il tipo di tensioni e di chiusure dal sesso e dal bacino se sei più uomo o donna vivere venti o quarant'anni in più è uguale difficile è capire ciò che è giusto e che l'Eterno non ha avuto inizio perché la nostra mente è temporale e il corpo vive giustamente solo questa vita. Ma se ti senti male ecc. FRANCO BATTIATO FISIOGNOMICA Leo dentro de tus ojos cu ntas veces has vivido en el trazo de la boca si eres dispuesto al odio, o a la indulgencia En el rasgo de tu nariz si eres orgulloso, fiero o bien vil los dramas de tu alma los leo en tus manos y en tus falanges dispendio o taca er a Sé c mo r es, c mo te sientas, sé c mo haces el amor Cuando te enfadas si te inclinas al rencor o a la lealtad; hay cosas que no sabes, no entiendes si eres presumido o humilde en los arcos de las u as, si eres un puro, un vido o un mezquino Pero si te sientes mal, dir gete al Se or créeme, somos nada, m seros arroyos sin fuente Veo cuando caminas si eres vano, fr gil o indefenso sé c mo hablas y escuchas, el grado de consciencia en los m sculos del cuello, en los o dos, el tipo de tensi n y de cierres del sexo y de la pelvis si eres m s hombre o mujer Vivir veinte o cuarenta a os m s es lo mismo dif cil entender lo que es justo y que el Eterno no ha tenido origen porque la mente nuestra es temporal y el cuerpo vive justamente s lo esta vida Pero si te sientes mal dir gete al Se or créeme, somos nada, m seros arroyos sin fuente Si te sientes mal dir gete al Se or créeme, somos nada, m seros arroyos sin Fuente FRANCO BATTIATO FOETUS I wasn't yet born and I felt the heartheat and that my life was born in hate I drag myself slowly inside the human body down thru the veins going to my falth. FRANCO BATTIATO FOGH IN NAKHAL Fogh in nakhal fogh ya ba fogh in nakhal fogh medri lama'k khaddak ya ba medri l ghomar fogh walla marida balini balwa w inshidni l batran ya ba lesh wajhak asfar wajhak asfar kull marad ma biyya ya ba min dard il asmar walla sabini b'ayuno l'helwa Traduzione: Sulle palme Sulle palme,lassù sulle palme, lassù non so se é la tua gota che brilla o la luna, lassù. Io non voglio, ma la pena mi tormenta. L'insolente mi chiede: Perché giallastro é il tuo viso? Non ho nessuna malattia: soffro per quella persona bruna che m'imprigiona coi suoi dolci occhi. FRANCO BATTIATO FORNICAZIONE Fornicammo mentre i fiori si schiudevano al mattino e di noi prendemmo piacere, sì, l un l altro. Libero. Ora la mia mente andava, seguiva le orme delle cose che pensava. Una canzoncina ardita mi premeva le ossa del costato... e, il desiderio di tenere le tue tenere dita. Vorrei tra giaculatorie di versi spirare e rosari composti di spicchi d arancia, e l aria del mare, e l odore marcio di un vecchio porto, e come pesce putrefatto putrefare. FRANCO BATTIATO FRAMMENTI Le vecchie con le scope rincorrono i ragazzi cattivi per la strada i telegrafi del posto mandano segnali incomprensibili la donzelletta vien dalla campagna in sul calar del sole. Che gran comodità le segretarie che parlano più lingue e che felicità ci dà l'insegna luminosa quando siamo in cerca di benzina deve sentirsi imbarazzato un vigile nella divisa il primo giorno di lavoro. Me ne andavo una mattina a spigolare quando vidi una barca in mezzo al mare i cipressi che a Bolgheri alti e schietti vanno da San Guido in duplice filar hanno veduto una cavalla storna riportare colui che non ritorna. La donna schiuse senza resistenza gli occhi abituati a prendere collirio. Hai mai veduto a Borgopanigale un'aurora simile alla boreale perché bella ragazza padovana ti vuoi fare una comune giù in Toscana? D'in su la vetta della torre antica passero solitario alla campagna cantando vai... finché non muore il giorno. FRANCO BATTIATO GENTE IN PROGRESSO Torneranno di nuovo le piogge riapriranno le scuole, cadranno foglie lungo i viali, e ancora un altro inverno, che porterà la neve e un'altra primavera. E tu che fai di sabato in questa città dove c'è gente che lavora, per avere un mese all'anno di ferie. E poi nel bene, nel male, è una questione sociale coatti nella convivenza, affrontiamo il progresso coi nostri problemi di sesso. Hare, Hare, Hare Krisna, Hare, Hare, Hare Krisna. Torneremo di nuovo ai progetti riguardo al nostro futuro, guardando annunci sui giornali, girando per le agenzie, e avremo nuovi amici, vicini a nuovi amori. E poi soli di sabato in questa città dove c'è gente che lavora, nelle fabbriche in negozi dietro a scrivanie. FRANCO BATTIATO GESTILLTE SEHNSUCHT In goldnen Abendschein getauchet wie feierlilch die W*lder stehn! In leise Stimmen der Voglein hauchet des Abendwindes leises Wehn. Was lispeln die Winde, die Vogelein? Sie lispeln die Welt in Schlummer ein. Ihr Wunsche, die ihr stets euch reget ilh Her*en sonder Rast und Ruh! Du Sehnen, das die Brust beweget, wann ruhest du, wann schlummerst du? FRANCO BATTIATO GESTILLTE SEHNSUCHT In goldnen Abendschein getauchet, wie feierlich die Walder stehn! In leise Stimmen der V glein hauchet des Abendwindes leises Wehn. Was lispeln die Winde, die V gelein? Sie lispeln die Welt in Sclummer ein. Ihr W nsche, die ihr stets euch reget im Herzen sonder Rast und Ruh! Du Sehnen, das die Brust beweget, wann ruhest du, wann schlummerst du? Beim Lispeln der Winde der V gelein, ihr sehnenden W nsche, wann schlaft ihr ein? Ach, wenn nicht mehr in goldnen Fernen mein Geist auf Traumgefieder eilt, nicht mehr an ewig fernen Sternen mit sehnendem Blick mein Auge weilt, dann lispeln die Winde, die V gelein mit meinem Sehnen mein Leben ein. FRANCO BATTIATO GESUALDO DA VENOSA Io, contemporaneo della fine del mondo non vedo il bagliore, né il buio che segue, né lo schianto, né il piagnisteo ma la verità da miliardi di anni farsi lampo. Concerto n 4 in do minore per archi di Baldassarre Galuppi (te, piccolo, minutissimo mazzetto di fiori di campo). La settima frase di Ornithology, l ultima, prima della cadenza e dal da capo via, il noto balzo da uccello, sull ultima nota di Charlie... (Pensiero causale Imperativo categorico Ferma distinzione dell uomo dall animale Teorema adiabatico!) I madrigali di Gesualdo, principe di Venosa, musicista assassino della sposa cosa importa? Scocca la sua nota, dolce come rosa. FRANCO BATTIATO GIUBBE ROSSE Abito in una casa di collina e userò la macchina tre volte al mese con 2000 lire di benzina scendo giù in paese. Quante lucertole attraversano la strada vanno veloci ed io più piano ad evitarle. Quanti giardini di aranci e limoni balconi traboccanti di gerani per Pasqua oppure quando ci si sposa usiamo per lavarci petali di rose e le lucertole attraversano la strada com'è diverso e uguale il loro mondo dal mio. Vivere più a sud per trovare la mia stella e i cieli e i mari prima dov'ero. Passare dal mercato del pesce prendere i collari in farmacia per i cani e ritirare i vetri cattedrale del gazebo. Il fuoco incandescente del vulcano allontanò il potere delle Giubbe Rosse e come sembra tutto disumano e certi capi allora e oggi e certe masse quanti fantasmi ci attraversano la strada. Ritornare a sud per seguire il mio destino la prossima tappa del mio cammino in me per trovare la mia stella e i cieli e i mari prima dov'ero. FRANCO BATTIATO GLI UCCELLI Volano gli uccelli volano nello spazio tra le nuvole con le regole assegnate a questa parte di universo al nostro sistema solare. Aprono le ali scendono in picchiata atterrano meglio di aeroplani cambiano le prospettive al mondo voli imprevedibili ed ascese velocissime traiettorie impercettibili codici di geometria esistenziale. Migrano gli uccelli emigrano con il cambio di stagione giochi di aperture alari che nascondono segreti di questo sistema solare. Aprono le ali ecc. Volano gli uccelli volano nello spazio tra le nuvole con le regole assegnate a questa parte di universo al nostro sistema solare. FRANCO BATTIATO GLI UCCELLI Volano gli uccelli volano nello spazio tra le nuvole con le regole assegnate a questa parte di universo al nostro sistema solare. Aprono le ali scendono in picchiata atterrano meglio di aeroplani cambiano le prospettive al mondo voli imprevedibili ed ascese velocissime traiettorie impercettibili codici di geometria esistenziale. Migrano gli uccelli emigrano con il cambio di stagione giochi di aperture alari che nascondono segreti di questo sistema solare. Aprono le ali ecc. Volano gli uccelli volano nello spazio tra le nuvole con le regole assegnate a questa parte di universo al nostro sistema solare. FRANCO BATTIATO GLI UCCELLI Volano gli uccelli volano nello spazio tra le nuvole con le regole assegnate a questa parte di universo al nostro sistema solare. Aprono le ali scendono in picchiata atterrano meglio di aeroplani cambiano le prospettive al mondo voli imprevedibili ed ascese velocissime traiettorie impercettibili codici di geometria esistenziale. Migrano gli uccelli emigrano con il cambio di stagione giochi di aperture alari che nascondono segreti di questo sistema solare. Aprono le ali ecc. Volano gli uccelli volano nello spazio tra le nuvole con le regole assegnate a questa parte di universo al nostro sistema solare. FRANCO BATTIATO GLORIA Domine Fili unigenite Iusu Christe Deus Pater Laudamus Te, benedicimus Te adoramus Te, glorificamus Te, Gloria in excelsis Deo et in terra pax hominibus, bonae voluntatis FRANCO BATTIATO HAIKU Seduto sotto un albero a meditare mi vedevo immobile danzare con il tempo come un filo d'erba che si inchina alla brezza di maggio o alle sue intemperie. Alla rugiada che si posa sui fiori quando s'annuncia l'autunno assomiglio io che devo svanire e vorrei sospendermi nel nulla ridurmi e diventare nulla. FRANCO BATTIATO HAIKU Seduto sotto un albero a meditare mi vedevo immobile danzare con il tempo come un filo d'erba che si inchina alla brezza di maggio o alle sue intemperie. Alla rugiada che si posa sui fiori quando s'annuncia l'autunno assomiglio io che devo svanire e vorrei sospendermi nel nulla ridurmi e diventare nulla. FRANCO BATTIATO HEY JOE Hey Joe, where you goin with that gun in your hand? Hey joe, I said where you goin with that gun in your hand? I m goin down to shoot my old lady, You know, I caught her messin round with another man. Hey Joe, I heard you shot your woman down, down to the ground Ain t cool (Where you gonna run to now? Where you, gonna run to? Where you, gonna go?) I m going down to Mexico Way where I can be free FRANCO BATTIATO HEY JOE Hey Joe, where you goin with that gun in your hand? Hey joe, I said where you goin with that gun in your hand? I m goin down to shoot my old lady, You know, I caught her messin round with another man. Hey Joe, I heard you shot your woman down, down to the ground Ain t cool (Where you gonna run to now? Where you, gonna run to? Where you, gonna go?) I m going down to Mexico Way where I can be free FRANCO BATTIATO HIVER (Da una prosa di Fleur Jaeggy) En ce temps l je dormais dans un petit lit, dans un coin, et j'observais cet ami, veuf qui partageait son existence avec moi. Quelquefois dans le cr puscule la monotonie, mais j' tais douce, je me pliais ce que je supposais etre l'ordre de l'univers Il ouvrait les fenetres pour laisser entrer un peu d'air et quand il nelgeait, le vent soufflait la neige, et tous les deux assis on attendait que l'hiver continue. FRANCO BATTIATO I TRENI DI TOZEUR Nei villaggi di frontiera guardano passare i treni le strade deserte di Tozeur da una casa lontana tua madre mi vede si ricorda di me delle mie abitudini. E per un istante ritorna la voglia di vivere a un'altra velocità passano ancora lenti i treni per Tozeur. Nelle chiese abbandonate si preparano rifugi e nuove astronavi per viaggi interstellari in una vecchia miniera distese di sale e un ricordo di me come un incantesimo E per un istante ecc... Nei villaggi di frontiera guardano passare i treni per Tozeur. FRANCO BATTIATO I TRENI DI TOZEUR Nei villaggi di frontiera guardano passare i treni le strade deserte di Tozeur da una casa lontana tua madre mi vede si ricorda di me delle mie abitudini. E per un istante ritorna la voglia di vivere a un'altra velocità passano ancora lenti i treni per Tozeur. Nelle chiese abbandonate si preparano rifugi e nuove astronavi per viaggi interstellari in una vecchia miniera distese di sale e un ricordo di me come un incantesimo E per un istante ecc... Nei villaggi di frontiera guardano passare i treni per Tozeur. FRANCO BATTIATO I WANT TO SEE YOU AS A DANCER I want to see you as a dancer Like the desert gypsy women Whit candelabras on their heads Or like the balineses on their holidays I want to see you as a dancer Like dervishes tourneurs Who twist around around their back bones To the sound of ankle bracelets of Katakali The walls are turning turning all around us As we are dancing Dancing The walls are turning turning all around us As we are dancing And radio Tirana's playing Music fro Balkan For Bulgarian dancers With bare feet they dance on burning embers In the oriental island In sunny summer dance halls Couples of old folks are dancing To a rhythm in seven eight The walls are turning turning all around us As we are dancing Dancing The walls are turning turning all around us As we are dancing In the rhythm of the heath the key Of old tribal magical rites Kingdoms of the Shamans And rebel players on the road again Down across the plainlands In sunny summer dance halls Couples of old folks are dancing A classical Viennese waltz FRANCO BATTIATO IL BALLO DEL POTERE Ti muovi sulla destra poi sulla sinistra resti immobile sul centro provi a fare un giro su te stesso, un giro su te stesso. You miss me and I miss you Fingi di riandare avanti con un salto, poi a sinistra con la finta che stai andando a destra, che stai andando a destra. You miss me and I miss you Poi si aggiungono i pensieri con un movimento indipendente dalla testa, dalle gambe con un movimento dissociato dalla testa, dalle gambe. I Pigmei dell'Africa, si siedono per terra con un rito di socialità, tranquilli fumano l'erba. The circle symbolizes T'ai Chi which is formless and above duality. Here it is manifesting itself as the progenitor of the universe. It is divided into yin (the dark) and yang (the light) which signify the negative and positive poles. Pairs of opposites, passive and active, female and male, moon and sun. (Il cerchio simbolizza T'ai chi che è informe e al di sopra di ogni dualità. Qui esso manifesta se stesso, come il progenitore dell'universo. E' diviso tra Yin (il buio) e Yang (la luce) che significa polo negativo e polo positivo. Coppie di opposti, passivo e attivo, femmina e maschio, luna e sole). Gli aborigeni d'Australia si stendono sulla terra, con un rito di fertilità vi lasciano il loro sperma. FRANCO BATTIATO IL CAMMINO INTERMINABILE Se vuoi conoscere i tuoi pensieri di ieri osserva il tuo corpo oggi Se vuoi sapere come sarai domani osserva i tuoi pensieri di oggi Ci penzi quannu abballamu E dintra all occhi tutte e dui ni vaddamu. Stu novu amicu tò nan sapi nenti .. No sapi caia statu ju lu tò amanti. Li turchi mi pigghiaru intra lu cori A tradimentu m arrubbaru l amuri nzignatimi la via prima cà scura ca di sti patti stannu d arretu e mura. Si no mi cuccu n terra o nda lu lettu Ca di li vermi sugnu già mangiatu tuttu. Si no mi cuccu n terra o nda lu lettu Curri e na stanca u cavaddu i Monreali U tempu sta finennu na n ci pinzari macari aceddi sunu stanchi di cantari su tempu .. mi l aia passatu tra peni e turmenti li peni di lu nfernu nan su nenti FRANCO BATTIATO IL CAMMINO INTERMINABILE Se vuoi conoscere i tuoi pensieri di ieri osserva il tuo corpo oggi Se vuoi sapere come sarai domani osserva i tuoi pensieri di oggi Ci penzi quannu abballamu E dintra all occhi tutte e dui ni vaddamu. Stu novu amicu tò nan sapi nenti .. No sapi caia statu ju lu tò amanti. Li turchi mi pigghiaru intra lu cori A tradimentu m arrubbaru l amuri nzignatimi la via prima cà scura ca di sti patti stannu d arretu e mura. Si no mi cuccu n terra o nda lu lettu Ca di li vermi sugnu già mangiatu tuttu. Si no mi cuccu n terra o nda lu lettu Curri e na stanca u cavaddu i Monreali U tempu sta finennu na n ci pinzari macari aceddi sunu stanchi di cantari su tempu .. mi l aia passatu tra peni e turmenti li peni di lu nfernu nan su nenti FRANCO BATTIATO IL CIELO IN UNA STANZA Quando sei qui con me questa stanza non ha più pareti ma alberi alberi infiniti quando sei qui vicino a me questo soffitto viola no non esiste più io vedo il cielo sopra noi che restiamo qui abbandonati come se non ci fosse più niente più niente al mondo suona un'armonica mi sembra un organo che vibra per te per me su nell'immensità del cielo per te e per me nel ciel. FRANCO BATTIATO IL MANTELLO E LA SPIGA Sotto l'ombra sospiravi pastore di ombre e di sotterranei segreti parlavi di una vita trascorsa. Come sempre le foglie cadono d'autunno. Intona i canti dei veggenti cedi alla saggezza alle scintille di fuochi ormai spenti, regolati alle temperature e alle frescure delle notti: lascia tutto e seguiti. Guarda le distese dei campi, perditi in essi e non chiedere altro. Lasci un'orma attraverso cui tu stesso ti segui nel tempo e ti riconosci. Correvi con la biga nei circhi. E fosti pure un'ape delicata, il gentile mantello che coprì le spalle di qualcuno. Lascia tutto e seguiti. I tuoi occhi dunque trascorrono svagati ed ozi come una spiga. Come sempre le foglie cadono d'autunno. FRANCO BATTIATO IL MANTELLO E LA SPIGA Sotto l'ombra sospiravi pastore di ombre e di sotterranei segreti parlavi di una vita trascorsa. Come sempre le foglie cadono d'autunno. Intona i canti dei veggenti cedi alla saggezza alle scintille di fuochi ormai spenti, regolati alle temperature e alle frescure delle notti: lascia tutto e seguiti. Guarda le distese dei campi, perditi in essi e non chiedere altro. Lasci un'orma attraverso cui tu stesso ti segui nel tempo e ti riconosci. Correvi con la biga nei circhi. E fosti pure un'ape delicata, il gentile mantello che coprì le spalle di qualcuno. Lascia tutto e seguiti. I tuoi occhi dunque trascorrono svagati ed ozi come una spiga. Come sempre le foglie cadono d'autunno FRANCO BATTIATO IL MERCATO DEGLI DEI FRANCO BATTIATO IL MITO DELL'AMORE Il mito dell'amore vive si nutre di fantasia quando t'innamori è tutto bello anche come ti ossessionano i pensieri nell'attrazione bisogno di unità echi di mantra nel suono del suo nome. Un giorno da ragazzi camminavamo sul lungomare mi disse Sanno già di noi, vieni a casa ti presento ai miei mi tocchi il cuore e la libertà ma solo l'idea mi fa sentire prigioniero. Nei valori tradizionali il senso di una via primordiali movimenti interni a un'emozione amore mio resisterai a un altro addio. Il mito dell'amore muore senza tante cortesie ti accorgi che è finita da come cadi nell'insofferenza ciò che ti unisce ti dividerà nei miei ricordi la Quarta Sinfonia di Brahms. FRANCO BATTIATO IL POTERE DEL CANTO Sprezza ogni inganno Il canto è potere Si bagna come un prato Si arrampica sugli alberi Fa muovere il giroscopio Spezza ogni inganno Ha la forza di undici aquile. Fa smuovere il cuore al faraone FRANCO BATTIATO IL POTERE DEL CANTO Sprezza ogni inganno Il canto è potere Si bagna come un prato Si arrampica sugli alberi Fa muovere il giroscopio Spezza ogni inganno Ha la forza di undici aquile. Fa smuovere il cuore al faraone FRANCO BATTIATO IL RE DEL MONDO Strano come il rombo degli aerei da caccia un tempo, stonasse con il ritmo delle piante al sole sui balconi... e poi silenzio... e poi, lontano il tuono dei cannoni; a freddo... e dalle radio dei segnali in codice. Vn giorno in cielo, fuochi di Bengala... Ia Pace ritornò ma il Re del Mondo, ci tiene prigioniero il Cuore. Nei vestiti bianchi a ruota... Echi delle Danze Sufi... Nelle metro giapponesi, oggi, macchine d'Ossigeno. Più diventa tutto inutile e più credi che sia vero e il giorno della Fine non ti servirà l'Inglese. ...E sulle Biciclette verso Casa, la Vita ci sfiorò ma il Re del Mondo ci tiene prigioniero il Cuore. FRANCO BATTIATO IL RE DEL MONDO Strano come il rombo degli aerei da caccia un tempo, stonasse con il ritmo delle piante al sole sui balconi... e poi silenzio... e poi, lontano il tuono dei cannoni; a freddo... e dalle radio dei segnali in codice. Vn giorno in cielo, fuochi di Bengala... Ia Pace ritornò ma il Re del Mondo, ci tiene prigioniero il Cuore. Nei vestiti bianchi a ruota... Echi delle Danze Sufi... Nelle metro giapponesi, oggi, macchine d'Ossigeno. Più diventa tutto inutile e più credi che sia vero e il giorno della Fine non ti servirà l'Inglese. ...E sulle Biciclette verso Casa, la Vita ci sfiorò ma il Re del Mondo ci tiene prigioniero il Cuore. FRANCO BATTIATO IL SILENZIO DEL RUMORE Il silenzio del rumore delle valvole a pressione i cilindri del calore serbatoi di produzione... Anche il tuo spazio è su misura. Non hai forza per tentare di cambiare il tuo avvenire per paura di scoprire libertà che non vuoi avere... Ti sei mai chiesto quale funzione hai? FRANCO BATTIATO IMPRESSIONI DI SETTEMBRE Mogol Mussida Pagani Quante gocce di rugiada intorno a me guardo il sole ma non c'é dorme ancora la campagna forse no é sveglia, mi guarda non so. Già l'odore della terra odor di grano sale adagio verso me e la vita nel mio petto batte piano respiro la nebbia penso a te. Quanto verde tutto intorno e ancor più in là sembra quasi un mare d'erba e leggero il mio pensiero corre e va ho quasi paura che si perda. Un cavallo tende il collo verso il prato resta fermo come me faccio un passo lui mi vede é già fuggito respiro la nebbia penso a te. No! Cosa sono adesso non lo so sono un uomo in cerca di sè stesso No! Cosa sono adesso non lo so sono solo il suono del mio passo..... E intanto il sole tra la nebbia filtra già il giorno come sempre sarà. FRANCO BATTIATO IMPRESSIONI DI SETTEMBRE Quante gocce di rugiada intorno a me guardo il sole ma non c'é dorme ancora la campagna forse no é sveglia, mi guarda non so. Già l'odore della terra odor di grano sale adagio verso me e la vita nel mio petto batte piano respiro la nebbia penso a te. Quanto verde tutto intorno e ancor più in là sembra quasi un mare d'erba e leggero il mio pensiero corre e va ho quasi paura che si perda. Un cavallo tende il collo verso il prato resta fermo come me faccio un passo lui mi vede é già fuggito respiro la nebbia penso a te. No! Cosa sono adesso non lo so sono un uomo in cerca di sè stesso No! Cosa sono adesso non lo so sono solo il suono del mio passo..... E intanto il sole tra la nebbia filtra già il giorno come sempre sarà FRANCO BATTIATO INSIEME A TE NON CI STO PIÙ Insieme a te non ci sto più guardo le nuvole lassù cercavo in te la tenerezza che non ho la comprensione che non so trovare in questo mondo stupido. Quella persona non sei più quella persona non sei tu finisce qua chi se ne va che male fà. Io trascino negli occhi dei torrenti d'acqua chiara dove io berrò....... io cerco boschi per me e vallate col sole più caldo di te. Insieme a te non ci sto più guardo le nuvole lassù e quando andrò devi sorridermi se puoi non sarà facile ma sai si muore un po' per poter vivere. Arrivederci amore ciao le nubi sono già più in là finisce qua chi se ne va che male fà. FRANCO BATTIATO INVESTIGATION ON THE THIRD I sit in the manner of the ancient Egyptians, The palms of the hands softly resting on the legs, And the torso erect and natural, A minaret pointing to the sky. I try to relax and abandon myself, To lose all tension And anxiety. As if I had entered a deep sleep But with senses ever more awake and aware; A great sense of well being Pervades the body, the heart and my mind That so often chains me to its thoughts, It chains me. Add vision With closed eyes, Subtract distance And discover a third state of being That expands and returns, Divide the difference. FRANCO BATTIATO INVITO AL VIAGGIO Ti invito al viaggio in quel paese che ti somiglia tanto. I soli languidi dei suoi cieli annebbiati hanno per il mio spirito l'incanto dei tuoi occhi quando brillano offuscati. Laggiù tutto é ordine e bellezza, calma e voluttà. Il mondo s'addormenta in una calda luce di giacinto e d'oro. Dormono pigramente i vascelli vagabondi arrivati da ogni confine per soddisfare i tuoi desideri. Le matin j'écoutais les sons du jardin la langage des parfums des fleurs. FRANCO BATTIATO J'ENTENDS SIFFLER LE TRAIN J'ai pensé qu'il valait mieux nous quitter sans un adieu je n'aurais pas eu le coeur de te revoir mais j'entends siffler le train mais j'entends siffler le train que c'est triste un train qui siffle dans le soir je pouvais t'imaginer toute seule abandonée sur le quai dans la cohue des aurevoirs et j'entends siffler le train et j'entends siffler le train que c'est triste un train qui siffle dans le soir j'ai failli courir vers toi j'ai failli crier vers toi c'est à peine si j'ai pu me retenir que c'est loin où tu t'en vas que c'est loin où tu t'en vas auras tu jamais le temps de revenir J'ai pensé qu'il valait mieux nous quitter sans un adieu mais je sent que maintenant tout est fini j'entendrai siffler ce train toute ma vie. FRANCO BATTIATO KARYOKINESIS A nucleus splits itself and there are two lives and four and eight again in the right order a magic magic process maybe a blind process or maybe illuminated fundamentally with no past a nucleus splits itself error interrupts inside a mechanism a well that's called chance. FRANCO BATTIATO KYRIE Kyrie eleison, Christe eleison Kyrie eleison Christe eleison, Kyrie eleison Christe eleison FRANCO BATTIATO L ESISTENZA DI DIO Giovane teologo non fare come in rue de Fouarre dove si produceva amore, si produceva per Dio e arnesi per dimostrarne l esistenza, che, già mostrava la sola competenza. Lessing diciassettenne arriva a Lipsia per fare teologia. Apprende prima la scherma e la danza. La distinzione e la lontananza. Camice, prego! Il teologo si prepari agli atti della sua professione. Ecco, no guardate un po più sotto, qui vedrete esattamente com è fatto Dio. L attributo buono delimita uno spazio, segna una distanza. Il paziente non può aspettare. Si proceda a regolare dissezione. Camice, prego! Signori, anatomia! Presto, bisturi. Klemmen her! Signori teologi basta, ricucite. Ancora una cosa, mente a Ockam prego: Dio differisce dalla pietra perchè questa, dice, è finita. La teologia vi invita, anzi vi impone di, immaginare una pietra infinita. Camice, prego. FRANCO BATTIATO L'ANIMALE Vivere non è difficile potendo poi rinascere cambierei molte cose un po' di leggerezza e di stupidità. Fingere tu riesci a fingere quando ti trovi accanto a me mi dai sempre ragione e avrei voglia di dirti ch' è meglio se sto solo... Ma l' animale che mi porto dentro non mi fa vivere felice mai si prende tutto anche il caffè mi rende schiavo delle mie passioni e non si arrende mai e non sa attendere e l' animale che mi porto dentro vuole te. Dentro me segni di fuoco è l'acqua che li spegne se vuoi farli bruciare tu lasciali nell' aria oppure sulla terra. FRANCO BATTIATO L'ANIMALE Vivere non è difficile potendo poi rinascere cambierei molte cose un po' di leggerezza e di stupidità. Fingere tu riesci a fingere quando ti trovi accanto a me mi dai sempre ragione e avrei voglia di dirti ch' è meglio se sto solo... Ma l' animale che mi porto dentro non mi fa vivere felice mai si prende tutto anche il caffè mi rende schiavo delle mie passioni e non si arrende mai e non sa attendere e l' animale che mi porto dentro vuole te. Dentro me segni di fuoco è l'acqua che li spegne se vuoi farli bruciare tu lasciali nell' aria oppure sulla terra. FRANCO BATTIATO L'ERA DEL CINGHIALE Pieni gli Alberghi a Tunisi per le vacanze estive a volte un temporale non ci faceva uscire un uomo di una certa età, mi offriva spesso sigarette turche, ma Spero che ritorni presto l'Era del Cinghiale Bianco Profumi indescrivibili nell'aria della sera studenti di Damasco vestiti tutti uguali l'ombra della mia identità mentre sedevo al cinema oppure in un bar Ma spero che ritorni presto l'Era del Cinghiale Bianco. FRANCO BATTIATO L'ERA DEL CINGHIALE BIANCO Pieni gli Alberghi a Tunisi per le vacanze estive a volte un temporale non ci faceva uscire un uomo di una certa età, mi offriva spesso sigarette turche, ma Spero che ritorni presto l'Era del Cinghiale Bianco Profumi indescrivibili nell'aria della sera studenti di Damasco vestiti tutti uguali l'ombra della mia identità mentre sedevo al cinema oppure in un bar Ma spero che ritorni presto l'Era del Cinghiale Bianco. FRANCO BATTIATO L'ERA DEL CINGHIALE BIANCO Pieni gli Alberghi a Tunisi per le vacanze estive a volte un temporale non ci faceva uscire un uomo di una certa età, mi offriva spesso sigarette turche, ma Spero che ritorni presto l'Era del Cinghiale Bianco Profumi indescrivibili nell'aria della sera studenti di Damasco vestiti tutti uguali l'ombra della mia identità mentre sedevo al cinema oppure in un bar Ma spero che ritorni presto l'Era del Cinghiale Bianco. FRANCO BATTIATO L'ESODO Gloria in excelsis deo Gott mit Uns Ein Zwei Drei prima che la terza Rivoluzione Industriale provochi l'ultima grande esplosione nucleare prepariamoci per l'esodo il grande esodo un esodo per noi giovani del futuro. Fine dell'imperialismo degli invasori russi e del colonialismo inglese e americano prepariamoci per l'esodo il grande esodo un esodo per noi. Nelle vie calde la temperatura s'alzerà moltitudine, moltitudine non si erano mai viste code tanto grandi, tanto lunghe tanto grandi, tanto lunghe. Moltitudine, moltitudine mamma mia che festa. Gloria in excelsis deo Gott mit Uns Ein Zwei Drei arriveranno da tutte le parti dalle città, dalle campagne dal nord (sud) dal sud (da ponente, da levante) per l'esodo il grande esodo un esodo per noi. Nelle vie calde la temperatura si alzerà moltitudine, moltitudine non si erano mai viste code tanto grandi, tanto lunghe tanto grandi, tanto lunghe. Moltitudine, moltitudine mamma mia che festa. FRANCO BATTIATO L'INCANTESIMO Il cielo mi sembra di lacca e madreperla che l'orizzonte adorna. La costellazione del camaleonte emana poca luce, è insignificante. Dal sud affolla il vespertino e inonda di colori il giorno, per me, che amo quello che non è. Salta dalla fantasia e via per il mondo, via per il mondo. La corona boreale che Bacco scagliò verso l'ignoto, verso l'infinito. Il sud inonda di colori il giorno, per me, che amo quello che non è. L'incantesimo di perdute esistenze che non saranno mai. Le speranze di presenze intorno a noi. L'incantesimo che ama quello che non è FRANCO BATTIATO L'OCEANO DI SILENZIO Un Oceano di Silenzio scorre lento senza centro né principio cosa avrei visto del mondo senza questa luce che illumina i miei pensieri neri. (Der Schmerz, der Stillstand des Lebens Lassen die Zeit zu lang erscheinen) Quanta pace trova l'anima dentro scorre lento il tempo di altre leggi di un'altra dimensione e scendo dentro un Oceano di Silenzio sempre in calma. (Und mir scheint fast Dass eine dunkle Erinnerung mir sagt Ich hatte in fernen Zeiten Dort oben oder in Wasser gelebt) FRANCO BATTIATO L'OCEANO DI SILENZIO Un Oceano di Silenzio scorre lento senza centro né principio cosa avrei visto del mondo senza questa luce che illumina i miei pensieri neri. (Der Schmerz, der Stillstand des Lebens Lassen die Zeit zu lang erscheinen) Quanta pace trova l'anima dentro scorre lento il tempo di altre leggi di un'altra dimensione e scendo dentro un Oceano di Silenzio sempre in calma. (Und mir scheint fast Dass eine dunkle Erinnerung mir sagt Ich hatte in fernen Zeiten Dort oben oder in Wasser gelebt) FRANCO BATTIATO L'OMBRA DELLA LUCE Difendimi dalle forze contrarie, la notte, nel sonno, quando non sono cosciente; quando il mio percorso, si fa incerto. E non mi abbandonare mai... Non mi abbandonare mai! Riportami nelle zone più alte in uno dei tuoi regni di quiete: E' tempo di lasciare questo ciclo di vite. E non mi abbandonare mai... Non mi abbandonare mai! Perchè, le gioie del più profondo affetto, o dei più lievi aneliti del cuore, Sono solo l'ombra della luce. Ricordami, come sono infelice lontano dalle tue leggi; come non sprecare il tempo che mi rimane. E non mi abbandonare mai! Perchè, la pace che ho sentito in certi monasteri, o la vibrante intesa di tutti i sensi in festa, sono solo l'ombra della luce. FRANCO BATTIATO L'OMBRA DELLA LUCE Difendimi dalle forze contrarie, la notte, nel sonno, quando non sono cosciente, quando il mio percorso, si fa incerto, E non abbandonarmi mai... Non mi abbandonare mai! Riportami nelle zone più alte in uno dei tuoi regni di quiete: E' tempo di lasciare questo ciclo di vite. E non mi abbandonare mai,,. Non mi abbandonare mai! Perchè, le gioie del più profondo affetto o dei più lievi anditi del cuore sono solo l'ombra della luce, Ricordami, come sono infelice lontano dalle tue leggi; come non sprecare il tempo che mi rimane. E non abbandonarmi mai... Non mi abbandonare mai! Perchè, la pace che ho sentito in certi monasteri, o la vibrante intesa di tutti i sensi in festa, sono solo l'ombra della luce, FRANCO BATTIATO L'OMBRELLO E LA MACCHINA DA CUCIRE Ero solo come un ombrello su una macchina da cucire. Dalle pendici dei monti Iblei, a settentrione. Ho percorso il cammino, arrampicandomi per universi e mondi, con atti di pensiero e umori cerebrali. L abisso non mi chiama, sto sul ciglio come un cespuglio: quieto come un insetto che si prende il sole. Scendevo lungo il fiume scrollando le spalle..... Che cena infame stasera, che pessimo vino, chiacchiero col vicino. Lei non ha finezza, non sa sopportare l ebbrezza. Colgo frasi occidentali. Schizzano dal cervello i pensieri fini le calze, la Coscienza trascendentale, no l Idea si incarna. Dice che questa estate ci sarà la fine del mondo. The end of the world, berretto di pelo e sottanina di tàrtan. Have we cold feet about the cosmos? FRANCO BATTIATO LA CALMA TRAS UN ADIOS Segregados aquel tiempo pasamos yacia o almenos creo y caia la nieve curiosidad y prudencia se unian y yo indagaba Me aventure a estudiar el hielo y sus compuestos sus inmensas reservas Caerà de nuevo un temporal que anunciara el verano y estallara con sus colores por las calles y sentiremos otra vez las ganas de viajar y de encontrar nuevos amores algo nuevo en que creer Montes que surgen de las aguas apareciendo bahìas de la inconstancia los valles de la incoherencia para aliviar todo este tedio en mi vida tu podras tomar de tus jardines que penden dentro en tu alma Caerà de nuevo un temporal y acabarà el verano La calma del otono y sus colores se reflejaran en las calles, los humores como el dulce malestartras un adios Pocas las cosas que quedaran al final de un verano la calma del otono y sus colores se reflejaran en las calles los humores como el dulce malestar tras un adios FRANCO BATTIATO LA CANZONE DEI VECCHI AMANTI (La chanson des vieux amants) Certo ci fu qualche tempesta anni d'amore alla follia. Mille volte tu dicesti basta mille volte io me ne andai via. Ed ogni mobile ricorda in questa stanza senza culla i lampi dei vecchi contrasti non c'era più una cosa giusta avevi perso il tuo calore ed io la febbre di conquista. Mio amore mio dolce meraviglioso amore dall'alba chiara finché il giorno muore ti amo ancora sai ti amo. So tutto delle tue magie e tu della mia intimità sapevo delle tue bugie tu delle mie tristi viltà. So che hai avuto degli amanti bisogna pur passare il tempo bisogna pur che il corpo esulti ma c'é voluto del talento per riuscire ad invecchiare senza diventare adulti. Mio amore mio dolce mio meraviglioso amore dall'alba chiara finché il giorno muore ti amo ancora sai ti amo. Il tempo passa e ci scoraggia tormenti sulla nostra via ma dimmi c'é peggior insidia che amarsi con monotonia. Adesso piangi molto dopo io mi dispero con ritardo non abbiamo più misteri si lascia meno fare al caso scendiamo a patti con la terra però é la stessa dolce guerra. Mon amour mon doux, mon tendre, mon merveilleux amour de l'aube claire jusqu'à la fin du jour je t'aime encore, tu sais, je t'ame. FRANCO BATTIATO LA CANZONE DELL'AMORE PERDUTO Ricordi sbocciavano le viole con le nostre parole: non ci lasceremo mai, mai e poi mai Vorrei dirti, ora, le stesse cose ma come fan presto, amore, ad appassire le rose così per noi. L'amore che strappa i capelli é perduto ormai. Non resta che qualche svogliata carezza e un pò di tenerezza. E quando ti troverai in mano quei fiori appassiti al sole di un aprile ormai lontano li rimpiangerai. Ma sarà la prima che incontri per strada, che tu coprirai d'oro per un bacio mai dato, per un amore nuovo E sarà la prima che incontri per strada, che tu coprirai d'oro per un bacio mai dato, per un amore nuovo. FRANCO BATTIATO LA CURA Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie, dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via. Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo, dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai. Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d'umore, dalle ossessioni delle tue manie. Supererò le correnti gravitazionali, lo spazio e la luce per non farti invecchiare. E guarirai da tutte le malattie, perché sei un essere speciale, ed io, avrò cura di te. Vagavo per i campi del Tennessee (come vi ero arrivato, chissà). Non hai fiori bianchi per me? Più veloci di aquile i miei sogni attraversano il mare. Ti porterò soprattutto il silenzio e la pazienza. Percorreremo assieme le vie che portano all'essenza. I profumi d'amore inebrieranno i nostri corpi, la bonaccia d'agosto non calmerà i nostri sensi. Tesserò i tuoi capelli come trame di un canto. Conosco le leggi del mondo, e te ne farò dono. Supererò le correnti gravitazionali, lo spazio e la luce per non farti invecchiare. TI salverò da ogni malinconia, perché sei un essere speciale ed io avrò cura di te... io sì, che avrò cura di te. FRANCO BATTIATO LA CURA Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie, dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via. Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo, dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai. Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d'umore, dalle ossessioni delle tue manie. Supererò le correnti gravitazionali, lo spazio e la luce per non farti invecchiare. E guarirai da tutte le malattie, perché sei un essere speciale, ed io, avrò cura di te. Vagavo per i campi del Tennessee (come vi ero arrivato, chissà). Non hai fiori bianchi per me? Più veloci di aquile i miei sogni attraversano il mare. Ti porterò soprattutto il silenzio e la pazienza. Percorreremo assieme le vie che portano all'essenza. I profumi d'amore inebrieranno i nostri corpi, la bonaccia d'agosto non calmerà i nostri sensi. Tesserò i tuoi capelli come trame di un canto. Conosco le leggi del mondo, e te ne farò dono. Supererò le correnti gravitazionali, lo spazio e la luce per non farti invecchiare. TI salverò da ogni malinconia, perché sei un essere speciale ed io avrò cura di te... io sì, che avrò cura di te. FRANCO BATTIATO LA CURA Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie, dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via. Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo, dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai. Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d'umore, dalle ossessioni delle tue manie. Supererò le correnti gravitazionali, lo spazio e la luce per non farti invecchiare. E guarirai da tutte le malattie, perché sei un essere speciale, ed io, avrò cura di te. Vagavo per i campi del Tennessee (come vi ero arrivato, chissà). Non hai fiori bianchi per me? Più veloci di aquile i miei sogni attraversano il mare. Ti porterò soprattutto il silenzio e la pazienza. Percorreremo assieme le vie che portano all'essenza. I profumi d'amore inebrieranno i nostri corpi, la bonaccia d'agosto non calmerà i nostri sensi. Tesserò i tuoi capelli come trame di un canto. Conosco le leggi del mondo, e te ne farò dono. Supererò le correnti gravitazionali, lo spazio e la luce per non farti invecchiare. TI salverò da ogni malinconia, perché sei un essere speciale ed io avrò cura di te... io sì, che avrò cura di te FRANCO BATTIATO LA ERA DEL JABAL BLANCO Pleno un verano en T nez por las vacaciones, a veces un temporal no nos dejaba salir. Un hombre de una cierta edad me ofrec a cigarrillos turcos. M s espero que retorne pronto la Era del Jabal Blanco. Espero que retorne pronto la Era del Jabal Blanco. Perfumes incre bles en el aire de la tarde, estudiantes de Damasco vestidos por igual. La sombra de mi identidad mientras me sentaba, en el cine o bien en un bar. Espero que retorne pronto la Era del Jabal Blanco. Espero que retorne pronto la Era del Jabal Blanco. FRANCO BATTIATO LA ERA DEL JABALI BLANCO Pleno un verano en Tùnez por las vacaciones, a veces un temporal no nos dejaba salir. Un hombre de una cierta edad me ofrecìa cigarrillos turcos. Màs espero que retorne pronto la era del jabalì blanco. Espero que retorne pronto la era del jabali blanco. Perfumes increìbles en el aire de la tarde, estudiantes de Damasco vestidos por igual. La sombra de mi identidad mientras me sentaba, en el sino viene en un bar. Espero que retorne pronto la era del jabalì blanco. Espero que retorne pronto la era del jabalì blanco. FRANCO BATTIATO LA ESTACI N DE LOS AMORES La estaci n de los amores,viene y va, y los deseos no envejecen, a pesar de la edad. Si pienso en c mo he malgastado yo mi tiempo, que no volver , no regresar , m s. La estaci n de los amores, viene y va, y llegar sin avisar, ya ver s, te sorprender . Tuvimos tantas ocasiones, perdiéndolas. No las llores m s, no las llores hoy, m s. Le queda un nuevo entusiasmo, por latir, al coraz n. y otra posibilidad de conocerse. Los horizontes perdidos no regresan jam s. La estaci n de los amores, volver con el temor y las apuestas, y esta vez cuanto durar . Si pienso en c mo he malgastado yo mi tiempo, que no volver , no regresar , m s. Tuvimos tantas ocasiones, perdiéndolas. No las llores m s, no las llores hoy, m s. La estaci n de los amores, viene y va, y los deseos no envejecen, a pesar de la edad. Si pienso c mo he malgastado yo mi tiempo, que no volver , no regresar , m s. FRANCO BATTIATO LA ESTACIÒN DE LOS AMORES La estaciòn de los amores,viene y va, y los deseos no envejecen, a pesar de la edad. Si pienso en como he malgastado yo mi tiempo, que no volverà, no regreserà, màs. La estaciòn de los amores, viene y va, y llegarà sin avisar, ya veràs, te sorprenderà. Tuvimos tantas occasiones, perdìendolas. No las llores màs, no las llores hoy, màs. Le queda un nuevo entusiasmo, por latir, al corazòn. Qué otra possilidad de conocerse. Los horizontes perdidos no regresan jamàs. La estaciòn de los amores, volverà con el temor y las apuestas, y esta vez cuanto durarà. Si pienso en cuanto he malgastado yo mi tiempo, que no volverà, no regresarà, màs. Tuvimos tantas ocasiones, perdìendolas. No las llores màs, no las llores hoy, màs. La estaciòn de los amores, viene y va, y los deseos no envejecen, a pesar de la edad. Si pienso como he malgastado yo mi tiempo, que no volverà, no regresarà, màs. FRANCO BATTIATO LA MUSICA E' STANCA In quest'epoca di bassa fedeltà e altissimo volume il rumore allucinante delle radio non ci molla mai; e quanti cantanti musicisti arrabbiati che farebbero meglio a smettere di fumare. Brutta produzione altissimo consumo, la musica è stanca, non ce la fa più, e quante cantanti di bella presenza che starebbero meglio a fare compagnia. Disco, disco. Telegatti. (I'll never fall in love again. Come with me at the end of the rainbow). Portami via da questo mondo assurdo dalle illusioni e dai percorsi ereditari. Portami dentro un alveare o nei bachi da seta e via da questo popolo e via dal mio vicino che attacca sempre il giradischi. In quest'epoca di scarsa intelligenza ed alta involuzione qualche scemo crede ancora che veniamo dalle scimmie e il sole soltanto una palla di fuoco e non si sono accorti che è una forma di una tappa di energia. Adamo colse della frutta dall'albero della conoscenza poi l'ultima mela cadde sulla testa procurando un ematoma a Newton. FRANCO BATTIATO LA PREDA E scivola la sera tra i luoghi che attirano il mio sguardo la mia attenzione. Dormo solo poche ore. La caffeina scuote le mie voglie sto sempre sveglio, ho voglia di arditezze. Non saremo più né tu né io. Cerca di restare immobile, non parlare lento il respiro all'unisono rallenta il cuore. Muta la furia in ebbrezza in tenerezza lasciati andare fino ad arrivare all'estasi con me. Volare così in alto da afferrare la preda ambita senza luoghi comuni né vane parole. Si intrecciano lenzuola come sacre bende di sacerdoti egiziani. Non saremo più né tu né io. FRANCO BATTIATO LA QUIETE DOPO UN ADDIO Vivevamo segregati a quel tempo Giacevo così mi parve e cadeva la neve Curiosità e prudenza si univano ed indagavo Mi avventurai a studiare il gelo e i suoi composti E le immense riserve Verrà un altro temporale sarà di nuovo estate E scoppieranno i suoi colori per le strade Ci sentiremo crescere e la voglia di viaggiare Ed incontrare nuovi amori Che rifaranno credere. Monti sorgenti, dalle acque appariranno le baie dell incostanza Le valli dell incoerenza per superare questa noia di vivere Prendi ciò che vuoi dai tuoi giardini sospesi nell anima Verrà un nuovo temporale e finirà l estate La quiete dei colori autunnali a riflettersi sulle strade e sugli umori Come il dolce malessere dopo un addio Poche le cose che restano alla fine di un estate La quiete dei colori autunnali si rifletterà sulle strade e sugli umori Come il dolce malessere dopo un addio. FRANCO BATTIATO LA SOMBRA DE LA LUZ Defiéndeme de las fuerzas contrarias, el el sueno nocturno cuando no soy consciente, cuando mi camino se hace incierto. Y no me dejes nunca màs, no me dejes nunca màs. Devuélveme a las zonas màs altas, a uno de tus reinos de calma. Es tiempo de escapar de estos ciclos de vidas. Y no me dejes nunca màs, no me dejes nunca màs. Por qué los gozos del màs profundo afecto o del anhelo màs sutil de pulso sòlo son la sombra de la luz? Recuérdame lo infeliz que me siento lejos de todas tus leyes. Còmo no malgastar el tiempo que me queda? Y no me dejes nunca màs, no me dejes nunca màs. Por qué la paz de ciertos monasterios o la armonìa vibrante de todos mis sentidos sòlo son la sombra de la luz? FRANCO BATTIATO LA SOMBRA DE LA LUZ Defiéndeme de las fuerzas contrarias, en el sue o nocturno cuando no soy consciente, cuando mi sendero se hace incierto. Y no me dejes nunca m s, no me dejes nunca m s. Devuélveme a las zonas m s altas, a uno de los reinos de calma. Es tiempo de escapar de estos ciclos de vidas. Y no me dejes nunca m s, no me dejes nunca m s. Por qué los gozos del m s profundo afecto o del anhelo m s sutil de pulso s lo son la sombra de la luz? Recuérdame lo infeliz que me siento lejos de todas tus leyes. C mo no malgastar el tiempo que me queda? Y no me dejes nunca m s, no me dejes nunca m s. Por qué la paz de ciertos monasterios o la armon a vibrante de todos mis sentidos s lo son la sombra de la luz? FRANCO BATTIATO LA STAGIONE DELL'AMORE La stagione dell'amore viene e va, i desideri non invecchiano quasi mai con l'età. Se penso a come ho speso male il mio tempo che non tornerà, non ritornerà più. La stagione dell'amore viene e va, all'improvviso senza accorgerti, la vivrai, ti sorprenderà. Ne abbiamo avute di occasioni perdendole; non rimpiangerle, non rimpiangerle mai. Ancora un'altro entusiasmo ti farà pulsare il cuore. Nuove possibilità per conoscersi e gli orizzonti perduti non ritornano mai. La stagione dell'amore tornerà con le paure e le scommesse questa volta quanto durerà. Se penso a come ho speso male il mio tempo che non tornerà, non ritornerà più. FRANCO BATTIATO LA STAGIONE DELL'AMORE La stagione dell'amore viene e va, i desideri non invecchiano quasi mai con l'età. Se penso a come ho speso male il mio tempo che non tornerà, non ritornerà più. La stagione dell'amore viene e va, all'improvviso senza accorgerti, la vivrai, ti sorprenderà. Ne abbiamo avute di occasioni perdendole; non rimpiangerle, non rimpiangerle mai. Ancora un'altro entusiasmo ti farà pulsare il cuore. Nuove possibilità per conoscersi e gli orizzonti perduti non ritornano mai. La stagione dell'amore tornerà con le paure e le scommesse questa volta quanto durerà. Se penso a come ho speso male il mio tempo che non tornerà, non ritornerà più. FRANCO BATTIATO LA STAGIONE DELL'AMORE La stagione dell'amore viene e va, i desideri non invecchiano quasi mai con l'età. Se penso a come ho speso male il mio tempo che non tornerà, non ritornerà più. La stagione dell'amore viene e va, all'improvviso senza accorgerti, la vivrai, ti sorprenderà. Ne abbiamo avute di occasioni perdendole; non rimpiangerle, non rimpiangerle mai. Ancora un'altro entusiasmo ti farà pulsare il cuore. Nuove possibilità per conoscersi e gli orizzonti perduti non ritornano mai. La stagione dell'amore tornerà con le paure e le scommesse questa volta quanto durerà. Se penso a come ho speso male il mio tempo che non tornerà, non ritornerà più. FRANCO BATTIATO LA STAGIONE DELL'AMORE La stagione dell'amore viene e va, i desideri non invecchiano quasi mai con l'età. Se penso a come ho speso male il mio tempo che non tornerà, non ritornerà più. La stagione dell'amore viene e va, all'improvviso senza accorgerti, la vivrai, ti sorprenderà. Ne abbiamo avute di occasioni perdendole; non rimpiangerle, non rimpiangerle mai. Ancora un'altro entusiasmo ti farà pulsare il cuore. Nuove possibilità per conoscersi e gli orizzonti perduti non ritornano mai. La stagione dell'amore tornerà con le paure e le scommesse questa volta quanto durerà. Se penso a come ho speso male il mio tempo che non tornerà, non ritornerà più. FRANCO BATTIATO LA TORRE Giù dalla torre butterei tutti quanti gli artisti perché le trombe del giudizio suoneranno per tutti quelli che credono in quello che fanno. Per gli spartani una volta era uguale buttavano giù da una rupe quelli che venivano male. Giù dalla torre butterei tutti quanti i teatranti e nostra signora dei turchi specchio delle mie brame, chi è fra noi il più bravo del reame. E salverei chi non ha voglia di far niente e non sa fare niente chi non ha voglia di far niente. Giù dalla torre butterei tutti quanti i registi gli attori e gli elettrodomestici per la vigilia della distruzione. Ritorneranno dinosauri antidiluviani una razza di super rettili che si mangerà scialalalalalà. I presentatori specie quelli creativi che giocano ai quiz elettronici si mangerà chi fa ma non sa quel che fa. Si salverà chi non ha voglia di far niente e non sa fare niente che non ha voglia di far niente. FRANCO BATTIATO LE AQUILE (Testo di Fleur Jaggey, tratto dal volume Statue d'acqua ) Il vento gonfiava le mie vesti di veramente stabile erano le mie scarpe nere alle caviglie ortopediche. Un tempo passavo ore in palestra continuai a inseguirla per inerzia. La vidi stagliarsi tra alberi e cielo e dopo un piccolo volo camminare monca e rapida avrete anche voi visto camminare le acquile. FRANCO BATTIATO LE SACRE SINFONIE DEL TEMPO Le sento più vicine le sacre sinfonie del tempo con una idea: che siamo esseri immortali caduti nelle tenebre, destinati a errare; nei secoli dei secoli, fino a completa guarigione. Guardando l'orizzonte, un'aria di infinito mi commuove; anche se a volte, le insidie di energie lunari, specialmente al buio mi fanno vivere nell'apparente inutilità nella totale confusione. ... Che siamo angeli caduti in terra dall'eterno senza più memoria: per secoli, per secoli, fino a completa guarigione. FRANCO BATTIATO LE SACRE SINFONIE DEL TEMPO Le sento più vicine le sacre sinfonie del tempo con una idea: che siamo esseri immortali caduti nelle tenebre, destinati a errare; nei secoli dei secoli, fino a completa guarigione. Guardando l'orizzonte, un'aria di infinito mi commuove; anche se a volte, le insidie di energie lunari, specialmente al buio mi fanno vivere nell'apparente inutilità nella totale confusione. ... Che siamo angeli caduti in terra dall'eterno senza più memoria: per secoli, per secoli, fino a completa guarigione. FRANCO BATTIATO LE TUE RADICI Quando sono qui con te quello che prima valeva per me non vale più niente ma quando sono sulla strada da solo io mi sento sempre un uomo in cerca in cerca delle tue radici in cerca delle mie radici per crescere insieme e vorrei essere capace di amare il tuo amore senza di te. Quando mi chiedi cos'é reale io ti dico solo noi due siamo reali ma quando sono sulla strada da solo io mi sento sempre un uomo in cerca in cerca delle tue radici in cerca delle mie radici per crescere insieme e vorrei essere capace di amare il tuo amore senza di te. FRANCO BATTIATO LEJANIAS AZULES Parece interminabile esta larga noche de invierno el sol no surge a su hora presintiendo el peligro las ruinas que persiguen los recuerdos. Yo quiero vivir el presente para siempre el dìa de antes del que huya esta noche Quiero lejanias azules para mi Piensa en como pasaban casi siempre los domingos llenos de hostilidad y de oscilaciones. Asì yo borro mis recuerdos. Yo quiero vivir el presente para siempre. El dìa de antes del que huya esta noche Quiero lejanias azules para mi Vuelve a tomar hoy tu libertad con tu orgullo inutil y tu precariedad. Manana parto, cambio vida, tambien altitud Yo quiero vivir el presente para siempre FRANCO BATTIATO LETTERA AL GOVERNATORE DELLA LIBIA Presso una casa antica e bella piena di foto di Regine e di bandiere aspettavamo il Console Italiano. La fine dell'estate fu veloce nuvole nere in cielo e qualche foglia in terra carico di Lussuria si presentò l'Autunno di Bengasi. Lo sai che è desiderio della mano l'impulso di toccarla. Ho scritto già una lettera al Governatore della Libia. I trafficanti d'armi Occidentali passano coi Ministri accanto alle frontiere andate a far la guerra a Tripoli. Nel cielo vanno i cori dei soldati contro Al Mukhtar e Lawrence d'Arabia con canti popolari da osteria. Lo sai che quell'idiota di Graziani farà una brutta fine. Ho scritto già una lettera al Governatore della Libia. Ho scritto già una lettera al Governatore della Libia. FRANCO BATTIATO LODE ALL'INVIOLATO Ne abbiamo attraversate di tempeste e quante prove antiche e dure ed un aiuto chiaro da un'invisibile carezza di un custode. Degna é la vita di colui che é sveglio ma ancor di più di chi diventa saggio e alla Sua gioia poi si ricongiunge sia Lode, Lode all'Inviolato. E quanti personaggi inutili ho indossato io e la mia persona quanti ne ha subiti arido é l'inferno sterile la sua via. Quanti miracoli, disegni e ispirazioni... E poi la sofferenza che ti rende cieco nelle cadute c'é il perché della Sua Assenza le nuvole non possono annientare il Sole e lo sapeva bene Paganini che il diavolo é mancino e subdolo e suona il violino. FRANCO BATTIATO LODE ALL'INVIOLATO Ne abbiamo attraversate di tempeste e quante prove antiche e dure ed un aiuto chiaro da un'invisibile carezza di un custode. Degna é la vita di colui che é sveglio ma ancor di più di chi diventa saggio e alla Sua gioia poi si ricongiunge sia Lode, Lode all'Inviolato. E quanti personaggi inutili ho indossato io e la mia persona quanti ne ha subiti arido é l'inferno sterile la sua via. Quanti miracoli, disegni e ispirazioni... E poi la sofferenza che ti rende cieco nelle cadute c'é il perché della Sua Assenza le nuvole non possono annientare il Sole e lo sapeva bene Paganini che il diavolo é mancino e subdolo e suona il violino FRANCO BATTIATO LONTANANZE D AZZURRO Sembra che non finisca questalunga notte d inverno Sembra che tardi il sole come fosse in pericolo. Rovine inseguono i ricordi, ma io voglio vivere il presente Senza fine. Il giorno davanti a cui fugga questa notte. Voglio lontananze d azzurro per me. Pensa a come eravamo certe volte di domenica . Pieni di ostilità e di oscillazioni. Così cancello i miei ricordi. Ma io voglio vivere il presente senza fine. Il giorno davanti a cui fugga questa notte. Voglio lontananze d azzurro per me. Riprenditi la tua libertà, il tuo orgoglio inutile, la tua precarietà. Domani parto, cambio vita e altitudine FRANCO BATTIATO LOS TRENES DE TOZEUR En los pueblos fronterizos miran el paso de los trenes, las rutas desiertas de Tozeur. Desde un viejo balcòn tu madre me observa y se acuerda de mi, y de mi forma de ser, y por un istante retorna mi anhelo de vivir a distinta velocidad. Circulan aùn màs despacio los trenes de Tozeur. En iglesias vacìas hoy construyen los refugios de las astronaves interplanetarias. En una mina olvidada, paredes de sal, yo recuerdo mio, como un màgico encanto y por un istante retorna mi anhelo de vivir a distinta velocidad. Circulan aùn màs despacio los trenes de Tozeur. Enlos pueblos fronterizos miran el paso de los trenes de Tozeur. FRANCO BATTIATO LOS TRENES DE TOZEUR En los pueblos fronterizos miran el paso de los trenes, las rutas desiertas de Tozeur. Desde un viejo balc n tu madre me observa y se acuerda de m , y de mi forma de ser, y por un instante retorna mi anhelo de vivir a distinta velocidad. Circulan a n m s despacio los trenes de Tozeur. En iglesias vac as hoy construyen los refugios de las astronaves interplanetarias. En una mina olvidada, paredes de sal, y un recuerdo m o, como un m gico encanto y por un instante retorna mi anhelo de vivir a distinta velocidad. Circulan a n m s despacio los trenes de Tozeur. En los pueblos fronterizos miran el paso de los trenes de Tozeur. FRANCO BATTIATO LOVER'S SEASON Lover's springtime, lover's season comes and goes, And our desires never age with time, come what may, This is so, For when I think of how I've wasted those moments Lost forever, they'll never never return. Lover's springtime, lover's season comes and goes, And suddenly you realize, there you are, In surprise. Ah how many lost occasions we've thrown away, Never have regrets, never never say die. Still a new enthusiasm waits to make your heart beat strong. Another chance to discover just who you are; And the horizons you lost will return nevermore. Lover's springtime, lover's season comes and goes, With all it its wagers and its fears, but this time, Will it last for long, For when I think of how I've wasted those moments Lost forever, they'll never never return. Ah how many lost occasions we've thrown away, Never have regrets, never never say die. Still a new enthusiasm waits to make your heart beat strong. Lover's springtime, lover's season comes and goes, And our desires never age with time, come what may, This is so. FRANCO BATTIATO LUNA INDIANA (Instrumental) FRANCO BATTIATO MAGIC SHOP C'è chi parte con un raga della sera e finisce per cantare la Paloma . E giorni di digiuno e di silenzio per fare i cori nelle messe tipo Amanda Lear vuoi vedere che l'Età dell'Oro era appena l'ombra di Wall Street? La Falce non fa più pensare al grano il grano invece fa pensare ai soldi. E più si cresce e più mestieri nuovi gli artisti pop, i manifesti ai muri i Mantra e gli Hare Hare a mille lire l'Esoterismo di René Guénon. Una Signora vende corpi astrali i Budda vanno sopra i comodini deduco da una frase del Vangelo che è meglio un imbianchino di Le Corbusier. Eterna è tutta l'arte dei Musei carine le Piramidi d'Egitto un po' naifs i Lama tibetani lucidi e geniali i giornalisti. Supermercati coi reparti sacri che vendono gli incensi di Dior rubriche aperte sui peli del Papa. FRANCO BATTIATO MAGIC SHOP C'è chi parte con un raga della sera e finisce per cantare la Paloma . E giorni di digiuno e di silenzio per fare i cori nelle messe tipo Amanda Lear vuoi vedere che l'Età dell'Oro era appena l'ombra di Wall Street? La Falce non fa più pensare al grano il grano invece fa pensare ai soldi. E più si cresce e più mestieri nuovi gli artisti pop, i manifesti ai muri i Mantra e gli Hare Hare a mille lire l'Esoterismo di René Guénon. Una Signora vende corpi astrali i Budda vanno sopra i comodini deduco da una frase del Vangelo che è meglio un imbianchino di Le Corbusier. Eterna è tutta l'arte dei Musei carine le Piramidi d'Egitto un po' naifs i Lama tibetani lucidi e geniali i giornalisti. Supermercati coi reparti sacri che vendono gli incensi di Dior rubriche aperte sui peli del Papa FRANCO BATTIATO MAL D'AFRICA Dopo pranzo si andava a riposare cullati dalle zanzariere e dai rumori di cucina; dalle finestre un po' socchiuse spiragli contro il soffitto, e qualche cosa di astratto si impossessava di me. Sentivo parlare piano per non disturbare, ed era come un mal d'Africa, mal d'Africa. Saturday night I'm a dreamer, I can't live without you on my own, lies a photograph, please come back and stand by me. Con le sedie seduti per la strada, pantaloncini e canottiere, col caldo che faceva. Da una finestra di ringhiera mio padre si pettinava; I'odore di brillantina si impossessava di me. Piacere di stare insieme solo per criticare ed era come un mal d'Africa, mal d'Africa. FRANCO BATTIATO MAL D'AFRICA Dopo pranzo si andava a riposare cullati dalle zanzariere e dai rumori di cucina; dalle finestre un po' socchiuse spiragli contro il soffitto, e qualche cosa di astratto si impossessava di me. Sentivo parlare piano per non disturbare, ed era come un mal d'Africa, mal d'Africa. Saturday night I'm a dreamer, I can't live without you on my own, lies a photograph, please come back and stand by me. Con le sedie seduti per la strada, pantaloncini e canottiere, col caldo che faceva. Da una finestra di ringhiera mio padre si pettinava; I'odore di brillantina si impossessava di me. Piacere di stare insieme solo per criticare ed era come un mal d'Africa, mal d'Africa. FRANCO BATTIATO MAL DE AFRICA Ya comido, se iba descansar mecido por las mosquiteras y por el ruido en la cocina, por las ventanas entreabiertas, reflejos en la pared, y alguna cosa abstracta se aduenaba de mi, sentìa ablar bajito para no molestar, y era como un mal de Africa, mal de Africa . Con las sillas sentados en la calle, pantalòn corto y camiseta por el calor que hacìa. En la ventana tras la reja mi padre si peinaba, el olor de brillantina se apoderaba de mi. El placer de sentirse juntos para criticar, y era como un mal de Africa, mal de Africa. En la ventana tras la reja mi padre si peinaba, el olor de brillantina se apoderaba de mi. El placer de sentirse juntos para criticar, y era como un mal de Africa, mal de Africa. FRANCO BATTIATO MAL DE FRICA Ya comido, se iba a descansar mecido por las mosquiteras y por el ruido en la cocina, por las ventanas entreabiertas, reflejos en la pared, y alguna cosa abstracta se adue aba de m , sent a hablar bajito para no molestar, y era como un mal de frica, mal de frica Saturday night I m a dreamer I can t live without you on my own lies a photograph please come back and stand by me. Con las sillas sentados en la calle, pantal n corto y camiseta por el calor que hac a. En la ventana tras la reja mi padre se peinaba, el olor de brillantina se apoderaba de m . El placer de sentirse juntos para criticar, y era como un mal de frica, mal de frica. En la ventana tras la reja mi padre se peinaba, el olor de brillantina se apoderaba de m . El placer de sentirse juntos para criticar, y era como un mal de frica, mal de frica. FRANCO BATTIATO MARTYRE CELESTE (Instrumental) FRANCO BATTIATO MECCANICA Meccanici i miei occhi di plastica il mio cuore meccanico il cervello sintetico il sapore meccaniche le dita di polvere lunare in un laboratorio il gene dell'amore. FRANCO BATTIATO MECHANICS My eyes are mechanical my heart is made of plastic my brain is mechanical the taste is sinthetic my fingers are mechanical made of moon dust in a laboratory the genes of love. FRANCO BATTIATO MEDIEVALE Sdraiato su un'amaca a prendere il sole leggendo un libro di poesia medievale. Amor quando mi membra li temporal che vanno che m'han tenuto danno già non é maraviglia s'io sconforto. Però talor mi sembra ciascuna gioia affanno e lealtate inganno e ciascuna ragion mi pare torto. Un fascio di serici sogni incorona le notti e i riposi un balzo di tigre inquieta mi sveglia al giorno. E paremi vedere fera dismisuranza chi buon'uso e leanza voglia a lo mondo già mai mantenere. Più che'n gran soperchianza torna per me piacere e'n gran follia savere per ch'io son stato lasso, in gran erranza. FRANCO BATTIATO MEDLEY (BANDIERA BIANCA, SEGNALI DI VITA, SENTIMIENTO NUEVO, GLI UCCELLI ) FRANCO BATTIATO MEMORIE DI GIULIA Quel letto d'ottone in cui mi accoglievi giovinetto, il radiogrammofono che prendeva tutto, quando ti portavo in quel caffè prego, fragole con panna dicevo e superbo ti guardavo mentre l'altro mi ricambiava con disprezzo sogghignando verso te. E la tua foto che portai tanti anni addosso prima che un cassetto l'accogliesse e la sbiadisse, seppi della tua morte e rividi i tuoi boccoli e sul tuo viso la sorte. La mia memoria trae fuori i ricordi da un cappello senza che io sappia perché questo e non quello. Ho avuto delle gioie. Talvolta si dormiva tutti e tre io tua madre e te nello stesso letto ma che innocenza, che santa trinità era un gesto d'affetto e di rispetto. O memoria perché mi inganni, perché come se fossi vento mi butti questa polvere negli occhi, accarezzavo le tue ginocchia e il tuo semplice cuore era contento. Ho avuto delle gioie, si. Ti ricordo così, povera Giulia, gaia e ridente. Impaziente mi aspettava la vita, mentre il vento frizzante del mattino, si portava via ogni cosa. Avevo diciassette anni. FRANCO BATTIATO MESOPOTAMIA Lo sai che più si invecchia più affiorano ricordi lontanissimi come se fosse ieri mi vedo a volte in braccio a mia madre e sento ancora i teneri commenti di mio padre i pranzi, le domeniche dai nonni le voglie e le esplosioni irrazionali i primi passi, gioie e dispiaceri. La prima goccia bianca che spavento e che piacere strano e un innamoramento senza senso per legge naturale a quell'età i primi accordi su di un organo da chiesa in sacrestia ed un dogmatico rispetto verso le istituzioni. Che cosa resterà di me? Del transito terrestre? Di tutte le impressioni che ho avuto in questa vita? Mi piacciono le scelte radicali la morte consapevole che si autoimpose Socrate e la scomparsa misteriosa e unica di Majorana la vita cinica ed interessante di Landolfi opposto ma vicino a un monaco birmano o la misantropia celeste in Benedetti Michelangeli. Anch'io a guardarmi bene vivo da millenni e vengo dritto dalla civiltà più alta dei Sumeri dall'arte cuneiforme degli Scribi e dormo spesso dentro un sacco a pelo perché non voglio perdere i contatti con la terra. La valle tra i due fiumi della Mesopotamia che vide alle sue rive Isacco di Ninive. Che cosa resterà di noi? Del transito terrestre? Di tutte le impressioni che abbiamo in questa vita? FRANCO BATTIATO MESOPOTAMIA Los hay que se envejecen, afloran recuerdos muy lejanos como si fuera ayer, me veo como en brazos de mi madre y siento a n los tiernos comentarios de mi padre Comidas de domingos en familia las ganas de un deseo irracional primeros pasos, risas y dolores La primera gota blanca, qué impresi n y qué placer extra o y un enamoramiento sin sentido, por ley natural a aquella edad, primer acorde en un rgano de iglesia en la sacrist a y un dogm tico respeto hacia las instituciones Qué cosa quedar de m , del tr nsito terrenal, de todas las impresiones que tengo en esta vida? Me gusta el pensamiento radical, la muerte muy consciente que se autoimpuso S crates, y la desaparici n misteriosa y nica de Majorana La vida c nica e interesante de Landolfi, opuesto pero cerca de un monje birmano o la misantrop a celeste de Michelangeli Yo también mir ndome, vivo desde milenios y vengo recto de la alta cultura de los sumerios, del arte cuneiforme del escriba y duermo siempre dentro de un saco porque no quiero perder el contacto con la Tierra El valle entre los r os de Mesopotamia que vio en sus orillas a Isaac de N nive Qué cosa quedar de m , del tr nsito terrenal, de todas las impresiones que tengo en esta vida? FRANCO BATTIATO MESOPOTAMIA Lo sai che più si invecchia più affiorano ricordi lontanissimi come se fosse ieri mi vedo a volte in braccio a mia madre e sento ancora i teneri commenti di mio padre i pranzi, le domeniche dai nonni le voglie e le esplosioni irrazionali i primi passi, gioie e dispiaceri. La prima goccia bianca che spavento e che piacere strano e un innamoramento senza senso per legge naturale a quell'età i primi accordi su di un organo da chiesa in sacrestia ed un dogmatico rispetto verso le istituzioni. Che cosa resterà di me? Del transito terrestre? Di tutte le impressioni che ho avuto in questa vita? Mi piacciono le scelte radicali la morte consapevole che si autoimpose Socrate e la scomparsa misteriosa e unica di Majorana la vita cinica ed interessante di Landolfi opposto ma vicino a un monaco birmano o la misantropia celeste in Benedetti Michelangeli. Anch'io a guardarmi bene vivo da millenni e vengo dritto dalla civiltà più alta dei Sumeri dall'arte cuneiforme degli Scribi e dormo spesso dentro un sacco a pelo perché non voglio perdere i contatti con la terra. La valle tra i due fiumi della Mesopotamia che vide alle sue rive Isacco di Ninive. Che cosa resterà di noi? Del transito terrestre? Di tutte le impressioni che abbiamo in questa vita? FRANCO BATTIATO MESSA ARCAICA For soloist, chorus and orchestra FRANCO BATTIATO MOTO BROWNIANO Moto browniano, particelle di polline, pulviscolo londinese. Un frammento della Sfinge e altro sospesi in acqua... Provo sdegno verso alberi e fogliami, foreste onnipossenti. Mi invita una terra spoglia, senza tracce di vita. Uguali l uragano e il tenue soffio di vento..... mi tentano paesaggi, senza alcuna idea di movimento.... dove l immoto echeggia riposi. FRANCO BATTIATO MUTATION Thousands of years of sleep have blocked me in my cradle and now I retur. something changed I'm not aware of signals of life and yet I'm aware of vibrations. what will my eyes see next there will be stone bodies I hear them coming I hear them coming there will be stone bodies I hear them coming I hear them coming. FRANCO BATTIATO MUTAZIONE Millenni di sonno mi hanno cullato ed ora ritorno. Qualcosa è cambiato non scorgo segnale che annunci la vita eppure l'avverto ci son vibrazioni. Che cosa vedranno tra poco i miei occhi magari saranno dei corpi di pietra li sento arrivare li sento arrivare. FRANCO BATTIATO N MADAS N madas que buscan los ngulos de la tranquilidad, en las nieblas del norte, en los tumultos civilizados, entre los claros oscuros y la monoton a de los d as que pasan. Caminante que vas buscando la paz en el crep sculo la encontrar s, la encontrar s al final de tu camino. Largo el tr nsito de la aparente dualidad, la lluvia de Septiembre despierta el vac o de mi cuarto y los lamentos de la soledad a n se prolongan. Como un extranjero no siento ataduras del sentimiento, y me iré de la ciudad, esperando un nuevo despertar. Los viajantes van en busca de hospitalidad, en pueblos soleados, en los bajos fondos de la inmensidad, y después duermen sobre las almohadas de la tierra. Forastero que buscas la dimensi n insondable, la encontrar s fuera de la ciudad, al final de tu camino. FRANCO BATTIATO NEL CANTIERE DI UN'INFANZIA FRANCO BATTIATO NEW FRONTIERS L'evoluzione sociale non serve al popolo se non è preceduta da un'evoluzione di pensiero. The new frontiers of the nouvelle vague. Organizza la tua mente in nuove dimensioni, libera il tuo corpo da ataviche oppressioni. Organizza la tua mente in nuove dimensioni libera il tuo corpo da ataviche oppressioni. The new frontiers of the nouvelle vague. Libera la tua immaginazione temporale, e mandala al potere nel tuo organo sessuale. Libera la tua immaginazione temporale, e mandala al potere nel tuo organo sessuale. Uomini innocenti dagli istinti un po' bestiali cercano l'amore dentro i parchi e lungo i viali. Le pareti del cervello non hanno più finestre. FRANCO BATTIATO NO TIME NO SPACE Parlami dell' esistenza di mondi lontanissimi di civiltà sepolte di continenti alla deriva. Parlami dell'amore che si fà in mezzo agli uomini di viaggiatori anomali in territori mistici...di più. Seguimmo per istinto le scie delle Comete come Avanguardie di un altro sistema solare. No Time No Space another Race of Vibrations the Sea of the Simulation keep your feelings in memories I love you especially tonight. Controllori di volo pronti per il decollo. Telescopi giganti per seguire le stelle navigare navigare nello spazio nello spazio... di più. No Time No Space another Race of Vibrations the Sea of the Simulation keep your feelings in memories I love you especially tonight. FRANCO BATTIATO NO TIME NO SPACE H blame de la existencia de mundos lejan simos, de culturas sepultas, de continentes perdidos. H blame del amor que se hace entre las gentes, de pasajeros an malos en m sticos territorios. Y hay m s. Se busca por instinto, las pistas de cometas, como vanguardias de un nuevo sistema solar. No Time No Space another Race of Vibrations the Sea of the Simulation keep your feelings in memories I love you especially tonight. Vigilantes del cielo, prestos a dirigir telescopios gigantes, para invadir las estrellas. Vigilantes del cielo, prestos a dirigir telescopios gigantes, para invadir las estrellas. Y hay m s. Se busca por instinto, las pistas de cometas, como vanguardias de un nuevo sistema solar. No Time No Space another Race of Vibrations the Sea of the Simulation keep your feelings in memories I love you especially tonight. No time, no space. FRANCO BATTIATO NO TIME NO SPACE Tell me of the existence Of worlds and planets far away; Of past civilizations Of continents gone adrift. Talk to me about love Tell me more about human love, Of anomalous travelers In magical, mystic territories. Ahead we followed by instinct Only the comets trail As vanguards of another system In search of the end. No time, no space Another race of vibrations, The sea of the simulation; Keep your feelings in memory. I love you Especially tonight The air traffic controllers Just ready for take off; Astrological telescopes To discover new stars. Walking Sundays As a spacer Ahead. Ahead we followed by instinct Only the comets trail As vanguards of another system In search of the end. No time, no space Another race of vibrations, The sea of the simulation; Keep your feelings in memory. I love you Especially tonight FRANCO BATTIATO NO U TURN FRANCO BATTIATO NOMADAS Nomadas que buscan los àngulos de la tranquillidad, en las nieblas del norte, en los tumultos civilizados, entre los claros oscuros y la monotonìa de los dìas que pasan. Caminate que vas buscando la paz en el crepùsculo la encontraràs, la encontraràs al final de tu camino. Bajo el trànsito de la aparente dualidad, la lluvia de Septiembre despierta el vacìo de mi cuarto y los lamentos de la soledad aùn se prolongan. Como un extranjero no siento ataduras del sentimiento, y me iré de la ciudad, esperando un nuevo despertar. Los viajantes van en busca de hospitalidad, en pueblos soleados, en los bajos fondos de la immensidad, y después duermen sobre las almohadas de la tierra. Forastero que buscas la dimensiòn insondable, la encontraràs fuera de la ciudad, al final de tu camino. FRANCO BATTIATO NOMADI Nomadi che cercano gli angoli della tranquillità nelle nebbie del nord e nei tumulti delle civiltà tra i chiari scuri e la monotonia dei giorni che passano camminatore che vai cercando la pace al crepuscolo la troverai alla fine della strada. Lungo il transito dell'apparente dualità la pioggia di settembre risveglia i vuoti della mia stanza ed i lamenti della solitudine si prolungano come uno straniero non sento legami di sentimento. E me ne andrò dalle città nell'attesa del risveglio. I viandanti vanno in cerca di ospitalità nei villaggi assolati e nei bassifondi dell'immensità e si addormentano sopra i guanciali della terra forestiero che cerchi la dimensione insondabile. La troverai, fuori città alla fine della strada. FRANCO BATTIATO OCEANO DI SILENZIO FRANCO BATTIATO OH SWEET WERE THE HOURS Oh sweet were the hours, when in mirth's frolic throng I led up the revds with dance and with song; When brisk from the fountain, and bright as the day, my spirits o'erflow'd, and ran sparkling away! Wine! Come bring me wine to cheer me, Friend of my heart! Come pledge me high! Wine! Till the dreams of youth again are near me, Why must they leave me, tell me, why? Retourn, ye sweet hours! Once again let me see Your airly light forms of enchantment and glee Come, give an old friend, while he crowns his gay glass, A nod as you part and a smile as you pass. Wine! Come bring me wine... I cannot forget you, I would not resign There's health in my pulse, and a spdl in my wine* And sunshine in autumn, tho' passing too soon Is sweeter and dearer than sunshine in June. Wine! Come brin* me wine... FRANCO BATTIATO OH SWEET WERE THE HOURS Oh sweet the hours, when in mirth's frolic throng I led up the revels with dance and with song; When brisk from the fountain, and bright as the day, my spirits o'erflow'd, and ran sparkling away! Wine! Come bring me wine to cheer me, Friend of my heart! Come pledge me high! Wine! Till the dreams of youth again are near me, Why must they leave me, tell me, why? Retourn, ye sweet hours! Once again let me see, Your airly light forms of enchantment and glee; Come, give an old friend, while he crowns his gay glass, A nod as you part and a smile as you pass. Wine! Come bring me wine... I cannot forget you, I would not resign, There's health in my pulse, and a spell in my wine; and sunshine in autumn, tho'passing too soon, Is sweeter and dearer than sunshine in June. Wine! Come bring me wine... FRANCO BATTIATO OTRA VIDA Ciertas noches al dormir me pongo a leer. Y tal vez necesito instantes de silencio. Varias veces contigo sabiendo que te quiero me enfado inùtilmente sin verdadera razòn. De manana en la calle el tràfico loco me agota. Me enervan los semàforos y los stops. Por la tarde vuelvo a casa con un malestar especial. No sirven tranquilizantes o terapias. Se quiere otra vida. El divàn es còmodo, los mandos en la mano. Cuentos de bajos fondos dan las dos y los chicos lloran. Por la via la cuarta linea del metro que avanza. Los coches aparcados en triple fila. Por la tarde retorno con desgana y aburrimiento. No sirven excitantes ni ideologìas. Se quiere otra vida. FRANCO BATTIATO OTRA VIDA Ciertas noches al dormir me pongo a leer. Y tal vez necesito instantes de silencio. Varias veces contigo sabiendo que te quiero me enfado in tilmente sin verdadera raz n. De ma ana en la calle el tr fico loco me agota. Me enervan los sem foros y los stops. Por la tarde vuelvo a casa con un malestar especial. No sirven tranquilizantes o terapias. Se quiere otra vida. En divanes c modos, los mandos en la mano. Cuentos de bajos fondos: DALLAS LOS RICOS LLORAN . Por la v a la cuarta l nea del metro que avanza. Los coches aparcados en triple fila. Por la tarde retorno con desgana ah! y aburrimiento. No sirven excitantes ni ideolog as. Se quiere otra vida. FRANCO BATTIATO PASQUA ETIOPE Requiem aeternam dona eis Domine et lux perpetua luceat eis te decet hymnus deus in Sion et tibi reddetur votum in Jerusalem exaudi orationem meam ad te omnis caro veniet. Kyrie eleison, Christe eleison Kyrie eleison, Khriste eleison. FRANCO BATTIATO PASSAGGI A LIVELLO Correvano veloci lungo le gallerie i treni di una volta trasportavano le spie nelle carrozze letto sposi in luna di miele facevano l'amore con l'ausilio del motore. Mio nonno preferiva per la villeggiatura portare i suoi parenti coi bagagli in carrozzella l'aria della campagna carica di letame spostava vibrazioni di una vita troppo bella. Correvano veloci su quelle giardiniere 18 gente si sbracciava salutando alle frontiere la vita, ci prendeva con strana frenesia guardare il fumo uscire dalle macchine a vapore. Giocavano sull'aia bambini e genitori Calasso li avvertiva dal Corriere della Sera: Copritevi che fa freddo, mettetevi le galosce ... Good vibrations, Satisfaction, sole mio Cinderella mit violino, Lux ,eterna Galileo, douce France, Nietzsche lieder Kurosawa, meine liebe mister Einstein on the beach. FRANCO BATTIATO PERDUTO AMOR De Lorenzo Adamo Perduto amor perduto amor so che mai più ti rivedrò Perduto amor perduto amor ma sempre a te io penserò. Se ieri ti tenevo sul mio cuore domani non so dove sarai tu il tempo lascia solo di un amore un poco di rimpianto e nulla più. I dolci sogni dell'età sognante splendidi fiori felicità dovevano sfidar l'eternità e invece sono ormai svaniti già. Perduto amor perduto.............. Al mondo sì nessuno come me viveva più felice col tuo amor ma questo se ne andò chissà perché lasciando l'amarezza nel mio cuor. Così per un capriccio del destino un grande amor vi lascia e va l'avrete fra le mani ma si sa un giorno come sabbia sfuggirà. Perduto amor perduto.............. FRANCO BATTIATO PERSONAL COMPUTER Mi son comprato un personal computer ma il cuore soffre un poco di aritmia. Non so come curare i reumatismi. Nelle famiglie personalità sempre in conflitto. A volte anche una finta gentilezza è per litigare. Quando è notte nelle stanze d' albergo rumori di letto sesso meccanico questa ginnastica chiamata amore. Innumerevoli stati d' assedio propongono ricette per la vita ma ho già l' astrologia babilonese. Nel Medio Evo rinascimentale c'è chi cerca una liberazione e c'è chi scopre un'altra particella. Quando è notte nelle stanze d'albergo rumori di letto sesso meccanico e il tuo telefono è sempre occupato. FRANCO BATTIATO PERSONALIDAD EMPIRICA Il faut abandonner la personalitè pour retrouver votre je Changer dame cheval et chevalier Changer d habit baton et penseé (retiens la nuit pour nous deux jusqu à la fin du monde). Cuando no coincide ya la imagen que tienes de ti con la que realmente es Se comienza a detestar el proceso mecanico y susu comportamientos y las tristezas que superan la alegria de vivir con los disgustos que comporta lo existente te entran ganas de buscar espacios que no has visto para entrenar asì a tu mente a un nuevo estadio de concienza Quand l image que tu as de toi ne coincide plus avec ce que tu es réellement Quand tu commences à hair les automatismes de ta facon d agir Et quand les chagrins prennent le pas sur la joie de vivre, Avec les peines que nous apportent l existence, Et t vas chercher des espaces inconnus, Pour une nouvelle conscience. FRANCO BATTIATO PERSONALITÀ EMPIRICA Il faut abandonner la personalitè pour retrouver votre je Changer dame cheval et chevalier Changer d habit baton et penseé (retiens la nuit pour nous deux jusqu à la fin du monde). Quando non coincide più l immagine che hai dite Con quello che realmente sei E cominci a detestare i processi meccanici e i tuoi comportamenti E poi le pene che sorpassano la gioia di vivere Coi dispiaceri che ci porta l esistente Ti viene voglia di cercare spazi sconosciuti Per allenare la tua mente a nuovi stati di coscienza Quand l image que tu as de toi ne coincide plus avec ce que tu es réellement Quand tu commences à hair les automatismes de ta facon d agir Et quand les chagrins prennent le pas sur la joie de vivre, Avec les peines que nous apportent l existence, Et t vas chercher des espaces inconnus, Pour une nouvelle conscience. FRANCO BATTIATO PERSPECTIVA NEVSKI Un viento a treinta grado bajo cero barrìa las desiertas avenidas y los campanarios. A ràfagas heladas de metralla, desintegraba los muros de nieve. Y los fuegos de la guardia roja encendidos para echar al lobo, si viejas copas hay. Y los fuegos de la guardia roja encendidos para echar al lobo, si viejas copas hay. Sentados en las gradas de la iglesia, esperàbamos tras la misa que saliesen las mujeres. Miràbamos con expresiòn ausente la gracia incomparable de Niyinski. Y luego de él se enamorò perdidamente su empresario, y de las danzas rusas. Y luego de él se enamorò perdidamente su empresario, y de las danzas rusas. Con mi generaciòn pasé el invierno, mujeres encorvadas sobre el telar en la ventana. Un dia en la perspectiva Nevski me encontré por azar a Igor Stravinski. Los orinales puestos bajo el lecho por la noche por la revoluciòn. Estudiàbamos cerrados en un cuarto, con débil luz de velas y candiles de petròleo. Y cuando se trataba de hablar esperàbamos siempre con placer. Y mi maestro me enseno qué difìcil es descubrir el alma dentro de las sombras. Y mi maesto me enseno qué difìcil es descubrir el alma dentro de las sombras. FRANCO BATTIATO PERSPECTIVA NEVSKI Un viento a treinta grado bajo cero barr a las desiertas avenidas y los campanarios. A r fagas heladas de metralla, desintegraba c mulos de nieve. Y los fuegos de la guardia roja encendidos para echar al lobo, y viejas con rosarios. Y los fuegos de la guardia roja encendidos para echar al lobo, y viejas con rosarios. Sentados en las gradas de la iglesia, esper bamos tras la misa que saliesen las mujeres. Mir bamos con expresi n ausente la gracia incomparable de Niyinski. Y luego de él se enamor perdidamente su empresario, y de las danzas rusas. Y luego de él se enamor perdidamente su empresario, y de las danzas rusas. Con mi generaci n pasé el invierno, mujeres encorvadas sobre el telar en la ventana. Un d a en la perspectiva Nevski me encontré por azar a Igor Stravinski. Los orinales puestos bajo el lecho por la noche Cine de Eisenstein por la revoluci n. Estudi bamos cerrados en un cuarto, con débil luz de velas y candiles de petr leo. Y cuando se trataba de hablar esper bamos siempre con placer. Y mi maestro me ense qué dif cil es descubrir el alba dentro de las sombras. Y mi maestro me ense qué dif cil es descubrir el alba dentro de las sombras. FRANCO BATTIATO PHENOMENOLOGY The thought ways are weak the voice is marble and cement and I live in spite of myself... It's hard to get the controls going, all I can see is fog, the outlines become thin. I've already forgotten my dimension and I have no power standing away from myself. FRANCO BATTIATO PICCOLO PUB Vi saluto amici, ci vedremo domani..... se la notte non fa il suo colpo stanotte. Trombe irreali, ululano cani, si sentono. Odo marcette militari. Nel 43, ero malato, vidi tutta la mia vita sudato scorreva finita. Vi saluto, amici, ci vedremo domani.... se la notte non fa il suo colpo stanotte. Cerimonioso, entro nel suo centro vitale. (L armatura rimanda la Luce Originale). Guerriero della vita sospendo le armi e la battaglia. Birra e urina si scambiano le parti: la latrina é il tuo caveau. Liquido vitale scorre in entrambe. Regalo della notte, piccolo pub. Nessuno o tutt uno vacca nera sono gatto grigio nella tua notte. Nessuno o tutt uno vacca nera sei gatto grigio nella mia notte. FRANCO BATTIATO PLAISIR D'AMOUR Plaisir d'amour ne dure qu'un moment, chagrin d'amour dure toute la vie. J'ai tout quitt pour l'ingrate Sylvie; elle me quitte e prend un autre amant. Plaisir d'amour... Tant que cette eau coulera doucement vers le ruisseau qui borde la prairie je t'aimerai, m'r p tait Sylvie. L'eau coule encore; elle a chang pourta Plaisir d'amour... FRANCO BATTIATO PLAISIR D'AMOUR Plaisir d'amour ne dure qu'un moment, chagrin d'amour dure toute la vie. J'ai tout quittè pour l'ingrate Silvie; elle me quitte e prend un autre amant. Plaisir d'amour ne dure qu'un moment chagrin d'amour dure toute la vie. Tant que cette eau coulera doucement vers le ruisseau qui borde la prairie je t'aimerai, m' rèpètait Sylvie. L'eau coule encore; elle a changè pourtant. Plaisir d'amour ne dure qu'un moment, Chagrin d'amour dure toute la vie. FRANCO BATTIATO PLANCTON Sto vivendo da due secoli in oceani, ho imparato come respirare mare, le mie mani diventano squame, sotto il mare sta cambiando la mia struttura e il mio corpo è sempre più uguale ai pesci. I miei capelli diventano alghe. FRANCO BATTIATO POBRE PATRIA Mi pobre Patria, aplastada por abusos del poder de gente infame que no conoce el pudor, se creen los duenos todopoderosos y piensan que todo les pertenece. Los gobernantes, cuàntos perfectos e inutiles bufones en esta tierra que el dolor ha devastado pero es que no sentìs nada de pena ante esos cuerpos tendidos sin vida? No cambiarà, no cambiarà no cambiarà, quizà cambiarà. Y còmo excusarlos, las hienas en estadios y aquéllas de la prensa chapoteando en el fango como cerdos. Yo me avergùenzo un poco y me hace dano ver a los hombre como animales. No cambiarà, no cambiarà no cambiarà, quizà cambiarà. Esperamos que el mundo vueva a cotas màs normales, que pueda contemplar con calma el cielo que nunca màs se hable de dictaduras, porque quizà tendremos que ir tirando mientras la primavera tarda aùn en llegar. FRANCO BATTIATO POLLUTION La portata di un condotto è il volume liquido che passa in una sua sezione nell'unità di tempo: e si ottiene moltiplicando la sezione perpendicolare per la velocità che avrai del liquido. A regime permanente la portata è costante attraverso una sezione del condotto. Atomi dell'idrogeno campi elettrici ioni isofoto radio litio atomico gas magnetico. Ti sei mai chiesto quale funzione hai? FRANCO BATTIATO POOR COUNTRY My poor country! Crushed under the abuses of power By scoundrels who never heard of shame, Who think they are mighty and are pleased by all they do; And everything belongs to them. Among our rulers how many utterly useless fools! This country is devastated by sorrow... But doesn't it disturb you just a little To see all those cold bodies on the ground? It will not change, it will not change... No it will change, maybe it will change. But how can we forgive the brutes of the football stadiums And the hyenas of the press? The peninsula of pigs is sinking into the muck. I'm a bit ashamed, and it grieves me To regard a man as a beast. It will not change, it will not change.. Yes it will change you'll see it will change. I'd like to hope that the world will return to a more normal state, In hich we can peacefully contemplate the sky and the flowers, And never talk again of dictatorships, If we could just have a bit more time for living.. Meanwhile Spring is coming in late. FRANCO BATTIATO POVERA PATRIA Povera patria! Schiacciata dagli abusi del potere di gente infame, che non sa cos'è il pudore, si credono potenti e gli va bene quello che fanno; e tutto gli appartiene. Tra i governanti, quanti perfetti e inutili buffoni! Questo paese è devastato dal dolore... ma non vi danno un po' di dispiacere quei corpi in terra senza più calore? Non cambierà, non cambierà no cambierà, forse cambierà. Ma come scusare le iene negli stadi e quelle dei giornali? Nel fango affonda lo stivale dei maiali. Me ne vergogno un poco, e mi fa male vedere un uomo come un animale. Non cambierà, non cambierà si che cambierà, vedrai che cambierà. Voglio sperare che il mondo torni a quote più normali che possa contemplare il cielo e i fiori, che non si parli più di dittature se avremo ancora un po' da vivere... La primavera intanto tarda ad arrivare. FRANCO BATTIATO POVERA PATRIA Povera patria! Schiacciata dagli abusi del potere di gente infame, che non sa cos'è il pudore, si credono potenti e gli va bene quello che fanno; e tutto gli appartiene. Tra i governanti, quanti perfetti e inutili buffoni! Questo paese è devastato dal dolore... ma non vi danno un po' di dispiacere quei corpi in terra senza più calore? Non cambierà, non cambierà no cambierà, forse cambierà. Ma come scusare le iene negli stadi e quelle dei giornali? Nel fango affonda lo stivale dei maiali. Me ne vergogno un poco, e mi fa male vedere un uomo come un animale. Non cambierà, non cambierà si che cambierà, vedrai che cambierà. Voglio sperare che il mondo torni a quote più normali che possa contemplare il cielo e i fiori, che non si parli più di dittature se avremo ancora un po' da vivere... La primavera intanto tarda ad arrivare FRANCO BATTIATO POVERA PATRIA Povera patria! Schiacciata dagli abusi del potere di gente infame, che non sa cos'è il pudore, si credono potenti e gli va bene quello che fanno; e tutto gli appartiene. Tra i governanti, quanti perfetti e inutili buffoni! Questo paese è devastato dal dolore... ma non vi danno un po' di dispiacere quei corpi in terra senza più calore? Non cambierà, non cambierà no cambierà, forse cambierà. Ma come scusare le iene negli stadi e quelle dei giornali? Nel fango affonda lo stivale dei maiali. Me ne vergogno un poco, e mi fa male vedere un uomo come un animale. Non cambierà, non cambierà si che cambierà, vedrai che cambierà. Voglio sperare che il mondo torni a quote più normali che possa contemplare il cielo e i fiori, che non si parli più di dittature se avremo ancora un po' da vivere... La primavera intanto tarda ad arrivare. FRANCO BATTIATO PRIMER ORIGEN Fué nefasta y temible la edad del tiempo de profunda e irremediable pobreza Todavìa non se distinguìa la aurora del atardecer cuando el aire del primer origen mezclada con turbia e inestable humedad al fuego y la furia de los vientos celaba cielo y astros Como puede la vista soportar la matanza de seres que penden degollados y hechos trizas no repugna al gusto beber humores y sangre la carne en asadores cruda Y habìa un sonido de vacas no es monstruoso el poder desear alimentarse de otro ser que emite aùn sonidos Sobrevieven los ritos di sarcofagia y canibalismo Fué nefasta y temible la edad del tiempo de profunda e irremediable pobreza Todavìa non se distinguìa la aurora del atardecer cuando el aire del primer origen mezclada con turbia e inestable humedad al fuego y la furia de los vientos celaba cielo y astros Sobrevieven los ritos di sarcofagia y canibalismo FRANCO BATTIATO PROBE PATRIA Mi pobre patria, aplastada por abusos del poder de gente infame que no conoce el pudor, se creen los due os todopoderosos y piensan que les pertenece todo Los gobernantes, cu ntos perfectos e in tiles bufones en esta tierra que el dolor ha devastado Acaso no sent s nada de pena ante esos cuerpos tendidos sin vida? No cambiar , no cambiar no cambiar , quiz cambiar Y c mo excusarlos, las hienas en estadios y aquéllas de la prensa chapoteando en el fango como cerdos Yo me averg enzo un poco y me hace da o ver a los hombres como animales No cambiar , no cambiar no cambiar , quiz cambiar Esperamos que el mundo vuelva a cotas m s normales, que pueda contemplar con calma el cielo que nunca m s se hable de dictaduras, porque quiz tendremos que ir tirando mientras la primavera tarda a n en llegar. FRANCO BATTIATO PROPIEDAD PROHIBIDA FRANCO BATTIATO PROSPETTIVA NEVSKI Un vento a trenta gradi sotto zero incontrastato sulle piazze vuote e contro i campanili a tratti come raffiche di mitra disintegrava i cumuli di neve. E intorno i fuochi delle guardie rosse accesi per scacciare i lupi e vecchie coi rosari. Seduti sui gradini di una chiesa aspettavamo che finisse messa e uscissero le donne poi guardavamo con le facce assenti la grazia innaturale di Nijinsky. E poi di lui si innamorò perdutamente il suo impresario e dei balletti russi. L'inverno con la mia generazione le donne curve sui telai vicine alle finestre un giorno sulla prospettiva Nevski per caso vi incontrai Igor Stravinsky e gli orinali messi sotto i letti per la notte e un film di Ejzenstejn sulla rivoluzione. E studiavamo chiusi in una stanza la luce fioca di candele e lampade a petrolio e quando si trattava di parlare aspettavamo sempre con piacere e il mio maestro mi insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire. FRANCO BATTIATO PROSPETTIVA NEVSKI Un vento a trenta gradi sotto zero incontrastato sulle piazze vuote e contro i campanili a tratti come raffiche di mitra disintegrava i cumuli di neve. E intorno i fuochi delle guardie rosse accesi per scacciare i lupi e vecchie coi rosari. Seduti sui gradini di una chiesa aspettavamo che finisse messa e uscissero le donne poi guardavamo con le facce assenti la grazia innaturale di Nijinsky. E poi di lui si innamorò perdutamente il suo impresario e dei balletti russi. L'inverno con la mia generazione le donne curve sui telai vicine alle finestre un giorno sulla prospettiva Nevski per caso vi incontrai Igor Stravinsky e gli orinali messi sotto i letti per la notte e un film di Ejzenstejn sulla rivoluzione. Estudiavamo chiusi in una stanza la luce fioca di candele e lampade a petrolio e quando si trattava di parlare aspettavamo sempre con piacere e il mio maestro mi insegnò com'è difficile trovare l'alba dentro l'imbrunire. FRANCO BATTIATO QUELLO CHE FU ah! Questo passato dove il mio rifugio presso di te fu quello che fu, dove la polvere più pura sulla tua soglia, fu quella che fu. Duri come pietre come due amici eravamo insieme. Preso del tuo cuore ho detto che il nostro legame fu quello che fu. Irragionevole, non ci poteva niente, non potevo immaginarmi senza. La follia fu quella che fu, fu quella che fu. L'impero delle parole la distinzione tra bene e male la ripida discesa dal cielo alla terra disperata verso l'incarcerazione fu quello che fu la circumnavigazione i nomi che si diedero alle cose la gioia e il dolore dell'esistere l'enigma del consenso le emozionali imprese della specie fu quello che fu, tutto fu quello che fu. Quel che deve ancora avvenire il sorgere della città di Dio l'emblema che ci fa forti e sicuri oppure pazzi e disperati. Ti gridavo: sono disperso, disperso. FRANCO BATTIATO RADIO VARSAVIA E i volontari laici scendevano in pigiama per le scale per aiutare i prigionieri facevano le bende con lenzuola, e i cittadini attoniti fingevano di non capire niente per aiutare i disertori e chi scappava in occidente. Radio Varsavia l'ultimo appello è da dimenticare e i commercianti punici prendevano sentieri di montagna per evitare i doganieri ed arrivare in Abissinia. La Cina era lontana l'orgoglio di fantastiche operaie che lavoravano la seta le biciclette di Shangai. Radio Varsavia l'ultimo appello è da dimenticare. FRANCO BATTIATO RICERCA SUL TERZO Mi siedo alla maniera degli antichi Egizi coi palmi delle mani dolcemente stesi sulle gambe e il busto eretto e naturale un minareto verso il cielo cerco di rilassarmi e abbandonarmi tanto da non avere più tensioni o affanni. Come se fossi entrato in pieno sonno ma con i sensi sempre più coscienti e svegli e un grande beneficio prova il corpo, il cuore e la mia mente che spesso ai suoi pensieri m'incatena mi incatena. Somma la vista ad occhi chiusi sottrai la distanza e il terzo scoprirai che si espande e si ritrova dividi la differenza. FRANCO BATTIATO RICERCA SUL TERZO Mi siedo alla maniera degli antichi Egizi coi palmi delle mani dolcemente stesi sulle gambe e il busto eretto e naturale un minareto verso il cielo cerco di rilassarmi e abbandonarmi tanto da non avere più tensioni o affanni. Come se fossi entrato in pieno sonno ma con i sensi sempre più coscienti e svegli e un grande beneficio prova il corpo, il cuore e la mia mente che spesso ai suoi pensieri m'incatena mi incatena. Somma la vista ad occhi chiusi sottrai la distanza e il terzo scoprirai che si espande e si ritrova dividi la differenza. FRANCO BATTIATO RIEN NE VA PLUS: ANDANTE FRANCO BATTIATO RISVEGLIO DI PRIMAVERA La presenza dell' artiglieria nei paesi del meridione uniti nella lotta allo straniero sotto il Regno delle Due Sicilie. E i movimenti prevedibili delle truppe in finte battaglie, I' odore della polvere da sparo e voci dallo stretto di Messina. Sentimenti occulti tra noi mi innamorai seguendo i ritmi del cuore e mi svegliai in primavera. Notti bianche per i Saraceni ch' erano di facili costumi locande chiuse ai Greci e agli Spagnoli nei dintorni di Catania. E i movimenti irresistibili dei bacini delle ragazze vedere ballare il flamenco era un' esperienza sensualissima. Sentimenti occulti tra noi mi innamorai seguendo i ritmi del cuore e mi svegliai in primavera. Risveglio di Primavera. FRANCO BATTIATO RITORNERAI Ritornerai lo so ritornerai e quando tu sarai con me ritroverai le stesse cose che tu non volevi vedere intorno a te e scoprirai che nulla é cambiato che sono restato l'illuso di sempre. E riderai quel giorno riderai ma non potrai lasciarmi più Ti senti sola con la tua libertà ed é per questo che tu ritornerai e scoprirai che nulla é cambiato che sono restato l'illuso di sempre. FRANCO BATTIATO RUBY TUESDAY She would never say where she came from Yesterday don't matter if it's gone While the sun is bright Or in the darkest night No one knows She comes and goes Good bye Ruby Tuesday Who could hang a name on you? When you change with ev'ry new day Still I'm gonna miss you Don't question why she needs to be so free She'll tell you it's the only way to be She just can't be chained To a life where nothing's gained And nothing's lost At such a cost Good bye Ruby Tuesday Who could hang a name on you? When you change with ev'ry new day Still I'm gonna miss you There's no time to lose, I heard her say Cash your dreams before they slip away Dying all the time Lose your dreams and you Will lose your mind Ain't life unkind Good bye Ruby Tuesday Who could hang a name on you? When you change with ev'ry new day Still I'm gonna miss you. FRANCO BATTIATO RUNNING AGAINST THE GRAIN Running against the grain Running through the rain Ho attraversato la vita inferiore Seguendo linee per moto contrario. Sfruttando per le mie vele Flussi di controcorrente. Cercando sempre le cause Che mi hanno insegnato ad andare Con disciplina anche contro le mie inclinazioni. Marmoree scogliere lontane Spezzano ogni forza in mille spume L odore domina sovrano il profumo delle cose. In verità non mi sono mai legato e adesso La mia vita fugge in diagonale Ritorna prepotentemente un desiderio morale La mi vita cerca fughe in diagonale Per accelerare le calde influenze del sole. Osservo la mia condizione Il mio prezioso ed alterno passato Le mie bizzarre imprese Sono mercurio colorato. Un salto oltre ciò che abbassa Pinna in altro mare e intanto La mia vita fugge in diagonale Ritorna prepotentemente un desiderio morale La mi vita cerca fughe in diagonale Per accelerare le calde influenze del sole. Indipendente la mia vita fugge. FRANCO BATTIATO SAGRADAS SINFON AS DEL TIEMPO Las oigo m s cercanas, sagradas sinfon as del tiempo. Con una idea; que somos seres inmortales, ca dos en la oscuridad, pobres condenados por los siglos de los siglos hasta curar completamente. Mirando el horizonte, un aire de infinito me conmueve. También a veces la clara insidia de la luna dentro de la noche me hace vivir en aparente inutilidad en este mar de confusiones. Y somos ngeles ca dos en el planeta Tierra, sin memoria de d nde venimos, hasta curar completamente. FRANCO BATTIATO SAGRADAS SINFONIAS DEL TIEMPO Las oigo màs cercanas, sagradas sinfonìas del tiempo. Con una idea; que somos seres immortales, caìdos en la oscuridad, pobres condenados por los siglos de los siglos hasta curar completamente. Mirando el horizonte, un aire de infinito me commueve. También a veces la clara insidia de la luna dentro de la noche me hace revivir en aparente inutilidad en este mar de confusiones. Y somos àngeles caìdos en el planeta Tierra, sin memoria de dònde venimos, hasta curar completamente. FRANCO BATTIATO SANCTUS Sanctus, Sanctus, Sanctus Dòminus Deus Sàbaoth, Pleni sunt caeli et terra glòria tua. Sanctus Benedictus Osanna in excelsis Benedictus in nomine Domini FRANCO BATTIATO SARCOFAGIA Fu nefasta e temibile l età del tempo Di profonda e irrimediabilepovertà Quando ancora non si distingueva l aurora dal tramonto Quando l aria della prima origine mischiata a torbida E instabile umidità al fuoco ed alla furia dei venti Celava il cielo e gli astri Come può la vista sopportare l uccisione di esseri Che vengono sgozzati e fatti a pezzi Non ripugna il gusto berne gli umori e il sangue Le carni agli spiedi crude E c era come un suono di vacche Non è mostruoso desiderare di cibarsi Di un essere che ancora emette suoni Sopravvivono i riti di sarcofagia e cannibalismo FRANCO BATTIATO SCALO A GRADO Ho fatto scalo a grado la domenica di Pasqua gente per le strade correva andando a messa. L'aria carica d'incenso alle pareti le stazioni del calvario gente fintamente assorta che aspettava la redenzione dei peccati. Agnus dei qui tollis peccata mundi miserere dona eis requiem. Il mio stile è vecchio come la casa di Tiziano a Pieve di Cadore nel mio sangue non c'è acqua ma fiele che ti potrà guarire. Ci si illumina d'immenso mostrando un poco la lingua al prete che dà l'ostia ci si sente in paradiso cantando dei salmi un poco stonati. Agnus dei qui tollis peccata mundi miserere dona eis requiem. FRANCO BATTIATO SCHERZO IN MINORE Accanto a un platano ingiallito Ti giurai amore per l eternità Mi risvegliavi un innocenza preadamitica E un immobilità Ma l uomo non è pietra di tungsteno E cambia spesso proprietà Uccide sempre a tradimento con veleno di invidia e d infedeltà E i giorni si cancellano l un l altro E il caldo al freddo si unisce svelto Con mosse da levriero il mio dolore cambia pur esso il suo colore. Ho visto un lampo illuminare scene del futuro Gli anni mi dividono in sparse parti Il numero sapessi lascia tracce. FRANCO BATTIATO SCHERZO MENOR Bajo ese plàtano amarillo te jure amor eterno para ti tù despertabas mi inocencia preadamìtica y una inmobilidad Pero no somos piedra de tungsteno y el hombre cambia propriedad matando siempre a traiciòn con el veneno de envidia e infidelidad los dias van borràndose sin tregua uniendo el frìo y el calor ràpido y àagil como un lebrel mi dolor cambia de nuevo su color. He visto luces iluminar escenas del futuro los anos me dividen ya en mil pedazos el nùmero lo sabes deja huella Bajo ese plàtano amarillo te jure amor eterno para ti tù despertabas mi inocencia preadamìtica Pero no somos piedra de tungsteno y el hombre cambia propriedad matando siempre a traiciòn con el veneno de envidia e infidelidad FRANCO BATTIATO SCHMERZEN Sonne, weinest jeden Abend Dir die schonen Augen rot, Wenn im Meeresspiegel badend Dich erreicht der fruhe Tod; Doch erstehst in alter Pracht, Glorie der dustren Welt, Du des Morgens neu erwacht, Wie ein stolzer Siegesheld! Ach, wie sollte ich da klagen, Wie, mein Herz, so schwer dich MuB die Sonne selbst verzagen, Mu* die Sonne untergehn? Und gebieret Tod nur Leben, Geben Schmerzen Wonnen nur: O wie dank ich, daB gegeben Solche schmerzen mir Natur! FRANCO BATTIATO SCHMERZEN Sonne, wienest jeden Abend Dir die shonen Augen rot, Wenn im Meeresspiegel badend Dich erreicht der fruhe Tod; Doch erstehst in alter Pracht, Glorie der drustren Welt, Du des Morgens neu erwacht, Wie ein stolzer Siegesheld! Ach, wie sollte ich da klagen, Wie, mein Herz, so schwer dich sehn, MuB die Sonne selbst verzagen, MuB die Sonne untergehn? Und gebieret Tod nur Leben, Geben Schmerzen Wonnen nur: O wie dank ich, daB gegeben Solche Schmerzen mir Natur! FRANCO BATTIATO SE MAI Chaplin Calabrese Gramitto Ricci Se mai ti parlassero di me chi lo sa se in fondo a te troverai un sorriso per me anche se c'é da troppo tempo ormai il silenzio tra di noi io ti penso ancora sai Se caso mai ti parlassero di me spero che ricorderai quello che sono stato per te anche se hai sofferto quanto me spero che ti riuscirà di sorridere per me Se mai............. FRANCO BATTIATO SE TU SAPESSI Se tu sapessi come ti amo non cercheresti di dire parole che voglion dire io non ti amo quello che é triste é che tu non lo sai. Oggi ho cercato nella tua strada i nostri nomi graffiati sul muro certo qualcuno li ha cancellati quello che é triste é che non piangerai. Passerai giorni interi senza chiedere di me ma....... Se tu sapessi quanto ti amo........ FRANCO BATTIATO SECONDO IMBRUNIRE Quei muri bassi di pietra lavica arrivano al mare e da qui ci passava ogni tanto un bagnante in estate. Sciara delle Ginestre esposte al sole passo ancora il mio tempo a osservare i tramonti e vederli cambiare in Secondo Imbrunire. E il cuore quando si fa sera muore d'amore non ci vuole credere che è meglio stare soli. Cortili e pozzi antichi tra i melograni chiese in stile normanno e una vecchia caserma dei carabinieri. Passano gli anni e il tempo delle ragioni se ne sta andando per scoprire che non sono ancora maturo nel Secondo Imbrunire. E il cuore quando si fa sera muore d'amore non si vuol convincere che è bello vivere da soli. FRANCO BATTIATO SEGNALI DI VITA Il tempo cambia molte cose nella vita il senso le amicizie le opinioni che voglia di cambiare che c'è in me si sente il bisogno di una propria evoluzione sganciata dalle regole comuni da questa falsa personalità. Segnali di vita nei cortili e nelle case all'imbrunire le luci fanno ricordare le meccaniche celesti. Rumori che fanno sottofondo per le stelle lo spazio cosmico si sta ingrandendo e le galassie si allontanano ti accorgi di come vola bassa la mia mente? E colpa dei pensieri associativi se non riesco a stare adesso qui. Segnali di vita ecc. FRANCO BATTIATO SEGNALI DI VITA Il tempo cambia molte cose nella vita il senso le amicizie le opinioni che voglia di cambiare che c'è in me si sente il bisogno di una propria evoluzione sganciata dalle regole comuni da questa falsa personalità. Segnali di vita nei cortili e nelle case all'imbrunire le luci fanno ricordare le meccaniche celesti. Rumori che fanno sottofondo per le stelle lo spazio cosmico si sta ingrandendo e le galassie si allontanano ti accorgi di come vola bassa la mia mente? E colpa dei pensieri associativi se non riesco a stare adesso qui. Segnali di vita ecc. FRANCO BATTIATO SEGUNDA FEIRA ti porto con me segunda feira de Lisboa nel mio antico mare nell'Acqua occidentale, nel Mediterraneo affollato di navi e corpi d'ignudi nuotatori. Fanciulli con sguardo da fiere, gli occhi di lince dei Braganza, fissano il Nord. Sognando l'oltremare, come ghirlanda intrecciano una danza. Trago dentro do meu coracao, Todos lugares onde estive: A entrada de Singapura O coral das Maldivas Macao da noite, a uma hora. Segunda feira de Lisboa, che nome d'incanto! Qui da noi é lunedì. Soltanto. FRANCO BATTIATO SEGUNDA FEIRA Vendr s junto a m segunda feira de Lisboa a mi antiguo mar en el agua occidental del Mediterr neo desbordante de naves y desnudos nadadores. Chiquillos con mirada de fieras, ojos de lince de los Braganza miran al Norte. So ando el Ultramar, como guirnaldas que trenzan una danza. Trago dentro do meu cora o, todos lugares onde estive: A entrada de Singapura O coral das Maldivas Macao da noite, a uma ora, a uma ora. Segunda feira de Lisboa Qué nombre hechizado! Aqu , sin m s, un lunes nos han dado. FRANCO BATTIATO SENTIMIENTO NUEVO Es un sentimiento nuevo, que mantiene alta mi vida, la pasi n en la garganta, Eros que se hace palabra. Todas tus inhibiciones no forman parte del sexo. Los apetitos m ticos, de cortesanas libias, la posesi n, las formas de amor pre alejandrinas. Y tu voz igual que el coro de las sirenas de Ulises me encadena. Y es hermoso perderse en este milagro. Y es hermoso perderse en este milagro. Y los m sculos del cuerpo, prestos al acoplamiento, en la patria de las geishas se abandonan a su fuerza. Todas tus inhibiciones, el placer desencadenan. El shiva smo asi tico, de estilo dionis aco, La lucha pornogr fica de griegos y latinos. Y tu cuerpo como un b lsamo en el desierto a n me cautiva. Y es hermoso perderse en este milagro. Y es hermoso perderse en este milagro. Los apetitos m ticos, de cortesanas libias, la posesi n, las formas de amor pre alejandrinas. Y tu voz igual que el coro de las sirenas de Ulises me encadena. Y es hermoso perderse en este milagro. Y es hermoso perderse en este milagro. FRANCO BATTIATO SENTIMIENTO NUEVO Es un sentimiento nuevo che mi tiene alta la vita la passione nella gola l' eros che si fa parola. Le tue strane inibizioni non fanno parte del sesso i desideri mitici di prostitute libiche il senso del possesso che fu pre alessandrino la tua voce come il coro delle sirene di Ulisse m' incatena ed è bellissimo perdersi in quest' incantesimo. è bellissimo perdersi in quest' incantesimo Tutti i muscoli del corpo pronti per l' accoppiamento nel Giappone delle geishe si abbandonano all'amore. Le tue strane inibizioni che scatenano il piacere lo shivaismo tantrico di stile dionisiaco la lotta pornografica dei Greci e dei Latini la tua pelle come un' oasi nel deserto ancora mi cattura ed è bellissimo perdersi in quest'incantesimo è bellissimo perdersi in quest'incantesimo i desideri mitici di prostitute libiche il senso del possesso che fu pre alessandrino la tua voce come il coro delle sirene di Ulisse m'incatena ed è bellissimo perdersi in quest'incantesimo è bellissimo perdersi in quest'incantesimo. FRANCO BATTIATO SENTIMIENTO NUEVO Es un sentimiento nuevo che mi tiene alta la vita la passione nella gola l' eros che si fa parola. Le tue strane inibizioni non fanno parte del sesso i desideri mitici di prostitute libiche il senso del possesso che fu pre alessandrino la tua voce come il coro delle sirene di Ulisse m' incatena ed è bellissimo perdersi in quest' incantesimo. è bellissimo perdersi in quest' incantesimo Tutti i muscoli del corpo pronti per l' accoppiamento nel Giappone delle geishe si abbandonano all'amore. Le tue strane inibizioni che scatenano il piacere lo shivaismo tantrico di stile dionisiaco la lotta pornografica dei Greci e dei Latini la tua pelle come un' oasi nel deserto ancora mi cattura ed è bellissimo perdersi in quest'incantesimo è bellissimo perdersi in quest'incantesimo i desideri mitici di prostitute libiche il senso del possesso che fu pre alessandrino la tua voce come il coro delle sirene di Ulisse m'incatena ed è bellissimo perdersi in quest'incantesimo è bellissimo perdersi in quest'incantesimo. FRANCO BATTIATO SENTIMIENTO NUEVO Es un sentimiento nuevo che mi tiene alta la vita la passione nella gola l' eros che si fa parola. Le tue strane inibizioni non fanno parte del sesso i desideri mitici di prostitute libiche il senso del possesso che fu pre alessandrino la tua voce come il coro delle sirene di Ulisse m' incatena ed è bellissimo perdersi in quest' incantesimo. è bellissimo perdersi in quest' incantesimo Tutti i muscoli del corpo pronti per l' accoppiamento nel Giappone delle geishe si abbandonano all'amore. Le tue strane inibizioni che scatenano il piacere lo shivaismo tantrico di stile dionisiaco la lotta pornografica dei Greci e dei Latini la tua pelle come un' oasi nel deserto ancora mi cattura ed è bellissimo perdersi in quest'incantesimo è bellissimo perdersi in quest'incantesimo i desideri mitici di prostitute libiche il senso del possesso che fu pre alessandrino la tua voce come il coro delle sirene di Ulisse m'incatena ed è bellissimo perdersi in quest'incantesimo è bellissimo perdersi in quest'incantesimo. FRANCO BATTIATO SEQUENZE E FREQUENZE FRANCO BATTIATO SERIAL KILLER Mentre al riparo di un faggio anelo alla felicità delle foglie, sfilano lontane carovane e il mio sogno è perfetto. Ma l'esistenza mi attira mi vedo riflesso sulle acque del lago, sogno pomeridiano di un fauno che si sveglia. No non voglio farti del male, fratello mio, non credere perché ho un coltello in mano e tu mi vedi quest'arma a tracolla e le bombe che pendono dal mio vestito come bizzarri ornamenti, collane di scomparse tribù. Non avere paura, perché porto il coltello tra i denti e agito il fucile come emblema virile. Non avere paura della mia trentotto che porto qui sul petto. Di questo invece devi avere paura: io sono un uomo come te. FRANCO BATTIATO SERIAL KILLER Mientras a la sombra de una haya ahnelo la felicidad de las hojas desfilan lejanas caravanas y mi sue o es perfecto. La existencia me llama y veo mi reflejo en las aguas del lago sue o de siesta de un fauno que despierta. No!, no quiero hacerte yo da o hermano m o no creas t que estoy cuchillo en mano y tu me ves este arma colgada y las bombas que penden de este vestido como ornamentos bizarros collares de perdidas tribus. No me tengas ya miedo aunque lleve un cuchillo entre dientes y mueva el fusil como emblema viril. No le tengas tu miedo a mi treinta y ocho que llevo aqu en el pecho t sin embargo debes tenerme miedo pues soy un hombre como t Los eucaliptos crecen muy bien este a o. Frutos y tamarindos dan luz a mis vidas pupilas. Me preparan un lecho de hierbas para nuevos sue os, para nuevos sue os FRANCO BATTIATO SHACKLETON 1 La storia Una catastrofe psicocosmica mi sbatte contro le mura del tempo. Sentinella, che vedi? Una catastrofe psicocosmica contro le mura del tempo. Durante la grande guerra nel Gennaio del 1915, un forte vento spingeva grandi blocchi di ghiaccio galleggianti imprigionando per sempre la nave dell'audace capitano Shakleton. Su un piccolo battello, con due soli compagni, navigò fino a raggiungere la Georgia Australe; mentre i 22 superstiti dell'isola Elefante sopportavano un tremendo inverno. (Deriva, deriva, verso nord, nord ovest. Profondità 370 metri 72 di latitudine est). Per sopravvivere furono costretti a uccidere i loro cani, per sopravvivere. Ma il 30 Agosto 1916, il leggendario capitano, compariva a salvarli con un'altra nave. 2 Il ricordo Stille D mmerung Der garten ist gefrohren Die Rosen erlitten Sage mir warum Sage mir varum in einem verlorenen Garten Sage mir warum deine Stimme h ren Sage mir warum schweige bitte nicht FRANCO BATTIATO SHAKLETON 1 La storia Una catastrofe psicocosmica mi sbatte contro le mura del tempo. Sentinella, che vedi? Una catastrofe psicocosmica contro le mura del tempo. Durante la grande guerra nel Gennaio del 1915, un forte vento spingeva grandi blocchi di ghiaccio galleggianti imprigionando per sempre la nave dell'audace capitano Shakleton. Su un piccolo battello, con due soli compagni, navigò fino a raggiungere la Georgia Australe; mentre i 22 superstiti dell'isola Elefante sopportavano un tremendo inverno. (Deriva, deriva, verso nord, nord ovest. Profondità 370 metri 72 di latitudine est). Per sopravvivere furono costretti a uccidere i loro cani, per sopravvivere. Ma il 30 Agosto 1916, il leggendario capitano, compariva a salvarli con un'altra nave. 2 Il ricordo Stille D mmerung Der garten ist gefrohren Die Rosen erlitten Sage mir warum Sage mir varum in einem verlorenen Garten Sage mir warum deine Stimme h ren Sage mir warum schweige bitte nicht. FRANCO BATTIATO SHOCK IN MY TOWN Shock in my town velvet underground Ho sentito urla di furore di generazioni, senza più passato, di neo primitivi rozzi cibernetici signori degli anelli orgoglio dei manicomi. Ho incontrato allucinazioni. Stiamo diventando come degli insetti; simili agli insetti. Nelle mie orbite si scontrano tribù di sub urbani, di aminoacidi. Latenti shock addizionali, shock addizionali sveglia, sveglia kundalini, sveglia kundalini per scappare via dalla paranoia come dopo un viaggio con la mescalina che finisce male nel ritorno. FRANCO BATTIATO SHOCK IN MY TOWN Shock in my town velvet underground Ho sentito urla di furore di generazioni, senza più passato, di neo primitivi rozzi cibernetici signori degli anelli orgoglio dei manicomi. Ho incontrato allucinazioni. Stiamo diventando come degli insetti; simili agli insetti. Nelle mie orbite si scontrano tribù di sub urbani, di aminoacidi. Latenti shock addizionali, shock addizionali sveglia, sveglia kundalini, sveglia kundalini per scappare via dalla paranoia come dopo un viaggio con la mescalina che finisce male nel ritorno FRANCO BATTIATO SHOCK IN MY TOWN Shock in my town velvet underground Shock in my town velvet underground Ho sentito urla di furore di generazioni, senza più passato, di neo primitivi rozzi cibernetici signori degli anelli orgoglio dei manicomi. Ho incontrato allucinazioni. Stiamo diventando come degli insetti; simili agli insetti. Nelle mie orbite si scontrano tribù di sub urbani, di aminoacidi. Latenti shock addizionali, shock addizionali sveglia, sveglia kundalini, sveglia kundalini per scappare via dalla paranoia come dopo un viaggio con la mescalina che finisce male nel ritorno. FRANCO BATTIATO SIGILLATA CON UN BACIO Ci dobbiamo ormai lasciar per l'estate io ti prometto però che sempre scriverò e con un bacio la lettera sigillerò. Passerò pensando a te questa estate scrivendoti tutto di me e con un bacio amor ogni giorno la lettera sigillerò. Io so che ogni giorno nel sole ti rivedrò lo so che tutte le notti nel buio ti cercherò. Sarà bello per noi due ritrovarci quando l'autunno verrà e tu ritornerai con il vento in settembre ed io ti bacerò. FRANCO BATTIATO SPLENDIDE PREVISIONI Le previsioni danno nuvole nere, stormi di temporali in arrivo. Io sono pronto ad ogni evenienza, ad ogni nuova partenza: un viaggiatore che non sa dove sta andando...... Enormi uccelli d'oro solcano il cielo, spruzzi di fuoco da i forni. La gente vive senza più testa, la specie è in mutazione. E non sappiamo dove stiamo andando....... You and j will never die standing as the shadows of the night. You'll never fall in love again In un punto altissimo, j get in touch of your glass. inaccessibile . FRANCO BATTIATO STAGE DOOR Mi sembra di viaggiare in zone rarefatte del pensiero, dove si affina la mia disposizione a vivere che si inebria di stili e discipline. In un insieme irridente di parche voglie, celebro il mio vanto i miei sensi la mia unicità. Furono giorni di stanchezza assurda e depressiva, di una totale mancanza di lucidità. Quando ti chiedi in qualche letto sconosciuto, che cosa hai fatto e perchè vivi in tanta estraneità. Sapessi che dolore l'esistenza che vede nero dove nero non c'è n'è. Il fatto è che non posso più tornare indietro che non riesco a vivere con te ne senza di te, credimi. Ma io vorrei essere un'aquila vedere il piano del mondo che inclina verso di noi e le leggi che si inchinano lanciarmi a inseguire il tuo deserto e i poteri solenni e le porte dorate cominciare di nuovo il viaggio. FRANCO BATTIATO STRADE DELL' EST Carichi i treni che dall'Albania portano tanti stranieri in Siberia tappeti antichi mercanti indiani mettono su case tra Russia e Cina strade dell'Est. Spinto da i Turchi e dagli Iracheni qui fece campo Mustafà Mullah Barazani strade dell'Est d'immensi orizzonti città nascoste di lingua persiana da qui la Fine. Dicono storie di Principesse chiuse in castelli per troppa bellezza fiori di Loto giardini stupendi ...e Leningrado oggi strade dell'Est. Di notte ancora ti può capitare di udire suoni di armonium sfiatati e vecchi curdi che da mille anni offrono il petto a Novene... FRANCO BATTIATO STRANI GIORNI In nineteen forty five I came to this planet Ascoltavo ieri sera un cantante, uno dei tanti, e avevo gli occhi gonfi di stupore nel sentire: Il cielo azzurro appare limpido e regale (il cielo a volte, invece, ha qualche cosa di infernale). Strani giorni, viviamo strani giorni. Cantava: sento rumori di swing provenire dal neolitico, dall'Olocene. Sento il suono di un violino e mi circondano l'alba e il mattino. Chi sa com'erano allora il Rio delle Amazzoni ed Alessandria la grande e le preghiere e l'amore? Chi sa com'era il colore? Mi lambivano suoni che coprirono rabbie e vendette di uomini con clave. Ma anche battaglie e massacri di uomini civili. L'uomo neozoico dell'era quaternaria. Strani giorni, viviamo strani giorni. Nella voce di un cantante, si rispecchia il sole, ogni amata ogni amante. Strani giorni, viviamo strani giorni. FRANCO BATTIATO STRANI GIORNI In nineteen forty five I came to this planet Ascoltavo ieri sera un cantante, uno dei tanti, e avevo gli occhi gonfi di stupore nel sentire: Il cielo azzurro appare limpido e regale (il cielo a volte, invece, ha qualche cosa di infernale). Strani giorni, viviamo strani giorni. Cantava: sento rumori di swing provenire dal neolitico, dall'Olocene. Sento il suono di un violino e mi circondano l'alba e il mattino. Chi sa com'erano allora il Rio delle Amazzoni ed Alessandria la grande e le preghiere e l'amore? Chi sa com'era il colore? Mi lambivano suoni che coprirono rabbie e vendette di uomini con clave. Ma anche battaglie e massacri di uomini civili. L'uomo neozoico dell'era quaternaria. Strani giorni, viviamo strani giorni. Nella voce di un cantante, si rispecchia il sole, ogni amata ogni amante. Strani giorni, viviamo strani giorni FRANCO BATTIATO STRANIZZA D'AMURI 'Ndo vadduni da Scammacca i carritteri ogni tantu lassaunu i loru bisogni e i muscuni ciabbulaunu supra jeumu a caccia di lucettuli... 'a litturina da ciccum etnea i saggi ginnici 'u Nabuccu 'a scola sta finennu. Man manu ca passunu i jonna sta frevi mi trasi 'nda lI'ossa 'ccu tuttu ca fora c'è 'a guerra mi sentu stranizza d'amuri... I'amuri e quannu t'ancontru 'nda strata mi veni 'na scossa 'ndo cori 'ccu tuttu ca fora si mori na' mori stranizza d'amuri... I'amuri. FRANCO BATTIATO STRANIZZA D'AMURI 'Ndo vadduni da Scammacca i carritteri ogni tantu lassaunu i loru bisogni e i muscuni ciabbulaunu supra jeumu a caccia di lucettuli... 'a litturina da ciccum etnea i saggi ginnici 'u Nabuccu 'a scola sta finennu. Man manu ca passunu i jonna sta frevi mi trasi 'nda lI'ossa 'ccu tuttu ca fora c'è 'a guerra mi sentu stranizza d'amuri... I'amuri e quannu t'ancontru 'nda strata mi veni 'na scossa 'ndo cori 'ccu tuttu ca fora si mori na' mori stranizza d'amuri... I'amuri. FRANCO BATTIATO SU SCALE (Instrumental) FRANCO BATTIATO SUI GIARDINI DELLA PREESISTENZA Torno a cantare il bene e gli splendori dei sempre più lontani tempi d'oro quando noi vivevamo in attenzione perché non c'era posto per il sonno perché non v'era notte allora. Beati nel dominio della preesistenza fedeli al regno che era nei Cieli prima della caduta sulla Terra prima della rivolta nel dolore. Tu volavi lieve sui giardini della preeternità poi ti allungavi sopra i gelsomini. Ho visto dei cavalli in mezzo all'erba seduti come lo sono spesso i cani e senza tregua vedo buio intorno voglio di nuovo gioia nel mio cuore un tempo in alto e pieno di allegria. FRANCO BATTIATO SUMMER ON A SOLITARY BEACH Passammo l'estate su una spiaggia solitaria e ci arrivava l'eco di un cinema all'aperto e sulla sabbia un caldo tropicale dal mare. E nel pomeriggio quando il sole ci nutriva di tanto in tanto un grido copriva le distanze e l'aria delle cose diventava irreale. Mare mare mare voglio annegare portami lontano a naufragare via via via da queste sponde portami lontano sulle onde. A wonderful summer on a solitary beach against the sea le grand hotel Sea Gull Magique mentre lontano un minatore bruno tornava. Mare ecc... FRANCO BATTIATO SUMMER ON A SOLITARY BEACH Passammo l'estate su una spiaggia solitaria e ci arrivava l'eco di un cinema all'aperto e sulla sabbia un caldo tropicale dal mare. E nel pomeriggio quando il sole ci nutriva di tanto in tanto un grido copriva le distanze e l'aria delle cose diventava irreale. Mare mare mare voglio annegare portami lontano a naufragare via via via da queste sponde portami lontano sulle onde. A wonderful summer on a solitary beach against the sea le grand hotel Sea Gull Magique mentre lontano un minatore bruno tornava. Mare ecc... FRANCO BATTIATO SUMMER ON A SOLITARY BEACH Passammo l'estate su una spiaggia solitaria e ci arrivava l'eco di un cinema all'aperto e sulla sabbia un caldo tropicale dal mare. E nel pomeriggio quando il sole ci nutriva di tanto in tanto un grido copriva le distanze e l'aria delle cose diventava irreale. Mare mare mare voglio annegare portami lontano a naufragare via via via da queste sponde portami lontano sulle onde. A wonderful summer on a solitary beach against the sea le grand hotel Sea Gull Magique mentre lontano un minatore bruno tornava. Mare ecc... FRANCO BATTIATO TAO Tao, ama secondo il Tao. Ritieni il seme. Duecentocinquanta milioni di spermatozoi in un solo orgasmo. Un solo uomo può popolare la terra. FRANCO BATTIATO TE LO LEGGO NEGLI OCCHI Finirà me l'hai detto tu ma non sei sincera, te lo leggo negli occhi hai bisogno di me. Forse vuoi dirmi ancora no ma tu hai paura, te lo leggo negli occhi stai soffrendo per me. E nei tuoi occhi che piangono mille ricordi non muoiono perdonami se puoi e resta insieme a me. Tra di noi forse nascerà un amore vero, te lo leggo negli occhi tu lo leggi nei miei. Ma non sei sincera te lo leggo negli occhi stai soffrendo per me. E nei tuoi occhi che piangono mille ricordi non muoiono perdonami se puoi e resta insieme a me. Tra di noi forse nascerà un amore vero, te lo leggo negli occhi tu lo leggi nei miei. FRANCO BATTIATO TELEGRAFI (Instrumental) FRANCO BATTIATO TEMPORARY ROAD I' m looking for someone a miracle To send my life in the curved air I' m a lonely boy steppin' out solitary man... j dont understand. Life can be short or long tomorrow is another day I' m livin' underground like a teddy boy I cross the Rainbow. Migliaia di prigionieri immobili seduti sulle macchine ai semafori quando non c' è traffico per le vie del centro solitario me ne vò per la città. L' aria calma dei di di festa scende dalle scale verso me vigilesse all'erta come teddy boys per divieto di sosta danno sempre le multe. Da una chiesa qui vicino suona una campana din don dan. FRANCO BATTIATO TEMPORARY ROAD I'm looking for someone A miracle to send my life In the curved air. I'm a lonely boy Stepping out Solitary man. I don't understand. Life can be short or long Tomorrow's another day. I'm living underground Like a teddy boy. I cross the rainbow With millions of drivers at the traffic lights Imprisoned and immobile in their cars; When the traffic's low In the city streets Solitary then I go, I go through the town. I don't understand. Life can be short or long Tomorrow's another day. I'm living underground Like a teddy boy. From a nearby church's steeple Hear the bells are ringing din dan don. From a nearby church's steeple Hear the bells are ringing din dan don. FRANCO BATTIATO THE ANIMAL Living life is not too hard If I can be born again Many things could be chenged now A bit of lightness And less stupidity Faking, you're good at faking When you are close to me You always tell me I'm right And I'd like to tell you That I feel better Alone. Yes but the animal which is inside me Won't let me live in happiness again He takes all, the coffee too He renders me a slave of all my passions He never does give up He doesn't want to wait And still the animal which is inside me Wants you. Inside me signs of fire And water often quenches them If you want them to burn You leave them in the air Or let them be on earth. FRANCO BATTIATO THE KING OF THE WORLD Strange how the rumble of fighter planes once Disturbed the rhythm of the balconies' plants And after silence then far away The sudden cannon's roar. And from the radio signals in code One day in heaven fires of Bengala Peace came back again Yet the king of the world Keeps our hearts enchained. In the full white dresses Echeos of Sufi dances In Japan's undergrounds today Oxygen machines; The more all becomes useless The more we believe it's true And in the final days English will not help. And on our bicycles heading for home Life brushed us Yet the king of the world Keeps our hearts enchained. FRANCO BATTIATO THE SACRED SYMPHONIES OF TIME An idea brings me closer to the sacred symphonies Of time: that we are immortal beings Fallen into the shadows, destined to sin, For centuries upon centuries, until we are made whole. Gazing at the horizon, a song of infinity moves me, Even if at times, especially in the dark. Lunar energy snares my life into apparent uselessness, Into total confusion. ...That we are angels fallen to earth from eternity, Without memory: for centuries, for centuries, Until we are made whole. FRANCO BATTIATO THE SHADOW OF THE LIGHT Protect me from the forces of evil, At night, asleep, when I am unconscious; When I am uncertain of my way. And never leave me... Never, never leave me! Bear me up to the loftiest heights in one of realms of peace; It's time to leave this cycle of life. And never leave me... Never, never leave me! For the joys of the deepest affection, Or of the heart's gentiest yearnings Are only the shadow of the light. Remind me how unhappy I am Far from your laws, Teach me how not to waste the time that is left to me. And never leave me... Never,never leave me! For the peace I have felt in certain monasteries, Or the vibrant joining of all the senses in joyful celebration Are only the shadow of the light. FRANCO BATTIATO THE TRAINS OF TOZEUR In the frontier villages they Watch the trains pass by so slowly And roads are deserted in Tozeur. From a house far away Your mother observes me And she remembers me For my very special ways Then for just a moment my longing To live at another pace begins to waken in me. Still they pass, still very slowly the trains for Tozeur. In the churches, God forsaken, Shelters are being prepared and new ships, For trips among the stars In an old empty mine, Vast stretches of salt And a memory of me Like into a magic spell; Then for just a moment my longing To live at another pace begins to waken in me; Still they pass, still very slowly The trains for Tozeur. In the frontier villages They watch the trains pass by For Tozeur FRANCO BATTIATO TI SEI MAI CHIESTO QUALE FUNZIONE HAI? (Instrumental) FRANCO BATTIATO TRAMONTO OCCIDENTALE Tornerà la moda dei vichinghi, torneremo a vivere come dei barbari. Friedrich Nietzsche era vegetariano, scrisse molte lettere a Wagner ed io mi sento un po' un cannibale e non scrivo mai a nessuno, non ho voglia né di leggere o studiare, solo passeggiare sempre avanti e indietro lungo il Corso o in Galleria, e il piacere di una sigaretta per il gusto del tabacco, non mi fa male. Tornerà la moda sedentaria dei viaggi immaginari e delle masturbazioni; I'analista sa che la famiglia è in crisi, da più generazioni, per mancanza di padri, ed io che sono un solitario non riesco; per avere disciplina ci vuole troppa volontà. Mi piace osservare i miei concittadini specie nei giorni di festa con bandiere fuori dalle macchine all'uscita dello stadio e mi diverte il piacere di una sigaretta per il gusto del tabacco. FRANCO BATTIATO UN VECCHIO CAMERIERE Splendore inconsumato di tutto l'universo, fiato, punto fermo del cosmo: Terra, desolata.......... Qualcuno ci lancia nella vita, questa nella coscienza: anche quella di un povero commesso che nel tempo stesso apre gli occhi rabbrividendo al giorno, che gli ghigna attorno. Ein alter Kellner, un vecchio cameriere, anche la sua coscienza getta sulla terra dolori e sofferenza. I piedi che gli dolgono, la moglie pazza, e quanto gliene viene dal fatto che egli è un uomo e appartiene alla razza. Un giorno amò ora si fa il bucato, sognando il re che sarebbe stato. Mentre il pensiero di te, si unisce a quel che penso. E i cicli del mondo si susseguono. Issami su corde per vie canoniche ascendendo e discendendo. Non fate crescere niente su questa terra. FRANCO BATTIATO UN'ALTRA VITA Certe notti per dormire mi metto a leggere, e invece avrei bisogno di attimi di silenzio. Certe volte anche con te, e sai che ti voglio bene, mi arrabbio inutilmente senza una vera ragione. Sulle strade al mattino il troppo traffico mi sfianca; mi innervosiscono i semafori e gli stop, e la sera ritorno con malesseri speciali. Non servono tranquillanti o terapie ci vuole un'altra vita. Su divani, abbandonati a telecomandi in mano storie di sottofondo Dallas e i Ricchi Piangono. Sulle strade la terza linea del metrò che avanza, e macchine parcheggiate in tripla fila, e la sera ritorno con la noia e la stanchezza. Non servono più eccitanti o ideologie ci vuole un'altra vita. FRANCO BATTIATO UN'ALTRA VITA Certe notti per dormire mi metto a leggere, e invece avrei bisogno di attimi di silenzio. Certe volte anche con te, e sai che ti voglio bene, mi arrabbio inutilmente senza una vera ragione. Sulle strade al mattino il troppo traffico mi sfianca; mi innervosiscono i semafori e gli stop, e la sera ritorno con malesseri speciali. Non servono tranquillanti o terapie ci vuole un'altra vita. Su divani, abbandonati a telecomandi in mano storie di sottofondo Dallas e i Ricchi Piangono. Sulle strade la terza linea del metrò che avanza, e macchine parcheggiate in tripla fila, e la sera ritorno con la noia e la stanchezza. Non servono più eccitanti o ideologie ci vuole un'altra vita. FRANCO BATTIATO UNA CELLULA Cambieranno le mie cellule e il mio corpo nuova vita avrà le molecole che ho guaste colpa dell'ereditarietà sarò una cellula fra motori come una cellula vivrò viaggeremo più veloci della luce intorno al sole come macchine del tempo contro il tempo che non vuole sarò una cellula fra motori come una cellula vivrò. FRANCO BATTIATO UP PATRIOTS TO ARMS La fantasia dei popoli che è giunta fino a noi non viene dalle stelle... alla riscossa stupidi che i fiumi sono in piena potete stare a galla. E non è colpa mia se esistono carnefici se esiste l'imbecillità se le panchine sono piene di gente che sta male. Up patriots to arms, Engagez Vous la musica contemporanea, mi butta giù. L'ayatollah Khomeini per molti è santità abbocchi sempre all'amo le barricate in piazza le fai per conto della borghesia che crea falsi miti di progresso Chi vi credete che noi siam, per i capelli che portiam, noi siamo delle lucciole che stanno nelle tenebre. Up ecc... L'Impero della musica è giunto fino a noi carico di menzogne mandiamoli in pensione i direttori artistici gli addetti alla cultura... e non è colpa mia se esistono spettacoli eon fumi e raggi laser se le pedane sono piene di scemi che si muovono. Up ecc... FRANCO BATTIATO UP PATRIOTS TO ARMS La fantas a viene de la gente de aqu , y no de las estrellas. A rebelarse, est pidos, que el agua de los r os desciende muy crecida. No tengo yo la culpa si existen verdugos, si existe la imbecilidad. Y si las calles est n llenas de gente con problemas. Up patriots to arms. Engagez vous La m sica contempor nea es peor a n. Jomeini es para muchos bot n de santidad y muerden el anzuelo. Las barricadas se alzan por cuenta siempre de la burgues a que crea falsos mitos de progreso. No se nos puede rebuscar por apariencias nada m s. Nosotros somos la luz que alumbra las tinieblas. Up patriots to arms. Engagez Vous La m sica contempor nea es peor a n. El imperio de la m sica se extiende alrededor, cargado de mentiras. Pongamos bajo llave al personal art stico y a la falsa cultura. No tengo yo la culpa si existen espect culos con humo y rayos l ser, y el escenario est lleno de necios que se mueven. Up patriots to arms. Engagez Vous. La m sica contempor nea es peor a n. Es peor a n. FRANCO BATTIATO UP PATRIOTS TO ARMS La fantasia dei popoli che è giunta fino a noi non viene dalle stelle... alla riscossa stupidi che i fiumi sono in piena potete stare a galla. E non è colpa mia se esistono carnefici se esiste l'imbecillità se le panchine sono piene di gente che sta male. Up patriots to arms, Engagez Vous la musica contemporanea, mi butta giù. L'ayatollah Khomeini per molti è santità abocchi sempre all'amo le barricate in piazza le fai per conto della borghesia che crea falsi miti di progresso Chi vi credete che noi siam, per i capelli che portiam, noi siamo delle lucciole che stanno nelle tenebre. Up ecc... L'Impero della musica è giunto fino a noi carico di menzogne mandiamoli in pensione i direttori artistici gli addetti alla cultura... e non è colpa mia se esistono spettacoli e con fumi e raggi laser se le pedane sono piene di scemi che si muovono. Up ecc... FRANCO BATTIATO UP PATRIOTS TO ARMS The population's fantasy That's finally come to us Didn't fall from heaven Rise up stupid people The river's overflowing And empty heads are floating And it's not my fault if There are executioners There is imbecility And park benches are full of Alienated people Up patriots to arms The sky is brown Contemporary music gets me down The Ayotallah Khomeini To many he's a saint You always bite the bait You build for the middle classes The barricades in plazas Which creates false legends of progress Who do you think we are Don't judge me by my car We are just fireflies Waiting in the darkness The capital of music Finally comes to us Full of lies and fairytales All the art directors Let's send them in retirement And all the culture clubs And it's not my fault if There are so many spectacles With lasers and smoke machines And if the stages are today For ungraceful idiots Up patriots to arms The sky is brown Contemporary music Gets me down Gets me down (mod.) FRANCO BATTIATO VENEZIA ISTANBUL Venezia mi ricorda istintivamente Istanbul stessi palazzi addosso al mare rossi tramonti che si perdono nel nulla. D' Annunzio montò a cavallo con fanatismo futurista quanta passione per gli aeroplani e per le bande legionarie che scherzi gioca all'uomo la Natura. Mi dia un pacchetto di Camel senza filtro e una minerva e una cronaca alla radio dice che una punta attacca verticalizzando l'area di rigore... ragazzi non giocate troppo spesso accanto agli ospedali. Socrate parlava spesso delle gioie dell'Amore e nel petto degli alunni si affacciava quasi il cuore tanto che gli offrivano anche il corpo: fuochi di ferragosto. E gli anni dell'adolescenza pieni di battesimi e comunioni in sacrestia: Ave Maria. Un tempo si giocava con gli amici a carte e per le feste si indossavano cravatte per questioni estetiche e sociali; le donne si sceglievano un marito per corrispondenza... L'Etica è una vittima incosciente della Storia: ieri ho visto due (uomini) che si tenevano abbracciati in un cinemino di periferia... e penso a come cambia in fretta la Morale: un tempo si uccidevano i cristiani e poi questi ultimi con la scusa delle streghe ammazzavano i pagani. Ave Maria. E perché il sol dell'awenire splenda ancora sulla terra facciamo un po' di largo con un'altra guerra. FRANCO BATTIATO VENI L'AUTUNNU Veni l'autunnu scura cchiù prestu l'albiri peddunu i fogghi e accumincia 'a scola da' mari già si sentunu i riuturi e a' mari già si sentunu i riuturi. Mo patri m'insignau lu muraturi pl nan sapiri leggiri e scrivin è inutili ca 'ntrizzi e fai cannola lu santu è di mammuru e nan sura. Sparunu i bummi supra a Nunziata 'n cielu fochi di culuri 'n terra aria bruciata e tutti appressu o santu 'nda vanedda Sicilia bedda mia Sicilia bedda. Chi stranu e cumplicatu sintimentu gnonnu ti l'aia diri li mo peni cu sapi si si in gradu di capiri no sacciu comu mai ti uogghiu beni. Messmuka issmi khalifa adrussu 'allurata al 'arabiata likulli schain uactin ua azan. Likulli helm muthabir amal likulli helm muthabir amal. FRANCO BATTIATO VIA L CTEA Nos levantamos antes del alba, listos para transportar dentro de un satélite artificial que nos conduce deprisa a las puertas de Sirio donde un equipo experimental se preparaba al largo viaje. Somos provincianos de la Osa Menor a la conquista del espacio interestelar y vestidos de gris claro por no perdernos. Seguimos cierta ruta en diagonal por la V a L ctea. Seguimos cierta ruta en diagonal por la V a L ctea. Un capit n del Centro Impresiones preso de agotamiento de inmediato enviado al exilio me preparaba al largo viaje. Donde uno se pierde. Seguimos cierta ruta en diagonal por la V a L ctea. Seguimos cierta ruta en diagonal por la V a L ctea. FRANCO BATTIATO VIA LACTEA Nos levantamos antes del alba, listos para transportar dentro de un satélite artificial que nos conduce deprisa a las puertas de Sirio donde un equipo experimental se prepara al largo viaje. Somos provincianos de la Osa Menor a la conquista del espacio interestelar y vestidos de gris claro por no perdernos. Seguimos siempre ruta en diagonal por la Via Làctea. Seguimos siempre ruta en diagonal por la Via Làctea. Un capitàn del centro de impresiones presa de agotamiento de inmediato enviado al exilio me preparaba al largo viaje. Donde uno se pierde. Seguimos siempre ruta en diagonal por la Via Làctea. Seguimos siempre ruta en diagonal por la Via Làctea. FRANCO BATTIATO VIA LATTEA Ci alzammo che non era ancora l'alba pronti per trasbordare dentro un satellite artificiale che ci condusse in fretta alle porte di Sirio dove un equipaggio sperimentale si preparava al lungo viaggio. Noi provinciali dell'Orsa Minore alla conquista degli spazi interstellari e vestiti di grigio chiaro per non disperdersi. Seguimmo certe rotte in diagonale dentro la Via Lattea. Un capitano del centro impressioni colto da esaurimento venne presto mandato in esilio. Mi preparavo al lungo viaggio ...in cui ci si perde. Seguimmo certe rotte in diagonale dentro la Via Lattea. FRANCO BATTIATO VIDA EN DIAGONAL Running against the grain running through the rain He atraversado la vida inferior siguendo lineas y trazos contrarios usando para mis velas flujos de contracorriente buscando siempre las causas que me han ensenado a andar con disciplina aunque contra mis proprias inclinaciones Marmorea escollera lejana rompe cada fuerza en mil espumas dominan reyes los olores el perfume de las cosas pero en verdad no he querido nunca atarme Y ahora veo mi vida que huye en diagonal y vuelve prepotentemente en mi un deseo moral Busco en esta vida fugas en diagonal para dar màs fuerza al fuego que emana del sol Observo de cerca mi estado mi màs precioso y alterno pasado mis màs bravas empresas soy el mercurio coloreado unsalto que està por encima de aleta en alto mar Y ahora veo mi vida que huye en diagonal y vuelve prepotentemente en mi un deseo moral esta vida busca fugas en diagonal para dar màs fuerza al fuego que emana del sol Toda mi vida independiente huye Toda mi vida independiente huye FRANCO BATTIATO VITE PARALLELE Mi farò strada tra cento miliardi di stelle la mia anima le attraverserà e su una di esse vivrà eterna. Vi sono dicono cento miliardi di galassie tocco l'infinito con le mani aggiungo stella a stella sbucherò da qualche parte, sono sicuro, vivremo per l'eternità. Ma già qui vivo vite parallele ciascuna con un centro, con un'avventura e qualcuno che mi scalda il cuore. Ciascuna mi assicura addormentato o stanco braccia che mi stringono. Credo nella reincarnazione in quel lungo percorso che fa vivere vite in quantità ma temo sempre l'oblìo la dimenticanza. Giriamo sospesi nel vuoto intorno all'invisibile, ci sarà pure un Motore immobile. E già qui vivo vite parallele ciascuna con un centro, una speranza la tenerezza di qualcuno. Tu pretendi esclusività di sentimenti non me ne volere perché sono curioso, bugiardo e infedele. Qui vivo vite parallele ciascuna con un centro, con un'avventura e qualcuno che mi scalda il cuore. FRANCO BATTIATO VOGLIO VEDERTI DANZARE Voglio vederti danzare come le zingare del deserto con candelabri in testa o come le balinesi nei giorni di festa. Voglio vederti danzare come i Dervisches Tourners che girano sulle spine dorsali o al suono di cavigliere del Katakali. E gira tutt'intorno la stanza mentre si danza, danza e gira tutt'intorno la stanza mentre si danza. E Radio Tirana trasmette musiche balcaniche, mentre danzatori bulgari a piedi nudi sui braceri ardenti. Nell'Irlanda del nord nelle balere estive coppie di anziani che ballano al ritmo di sette ottavi. Gira tutt'intorno la stanza mentre si danza, danza. E gira tutt'intorno la stanza mentre si danza. Nei ritmi ossessivi la chiave dei riti tribali regni di sciamani e suonatori zingari ribelli. Nella Bassa Padana nelle balere estive coppie di anziani che ballano vecchi Valzer Viennesi. FRANCO BATTIATO VOGLIO VEDERTI DANZARE Voglio vederti danzare come le zingare del deserto con candelabri in testa o come le balinesi nei giorni di festa. Voglio vederti danzare come i Dervisches Tourners che girano sulle spine dorsali o al suono di cavigliere del Katakali. E gira tutt'intorno la stanza mentre si danza, danza e gira tutt'intorno la stanza mentre si danza. E Radio Tirana trasmette musiche balcaniche, mentre danzatori bulgari a piedi nudi sui braceri ardenti. Nell'Irlanda del nord nelle balere estive coppie di anziani che ballano al ritmo di sette ottavi. Gira tutt'intorno la stanza mentre si danza, danza. E gira tutt'intorno la stanza mentre si danza. Nei ritmi ossessivi la chiave dei riti tribali regni di sciamani e suonatori zingari ribelli. Nella Bassa Padana nelle balere estive coppie di anziani che ballano vecchi Valzer Viennesi. FRANCO BATTIATO Y TE VENGO A BUSCAR Y te vengo a buscar, aunque s lo para verte o hablar porque requiero tu presencia para entender mejor mi esencia. Este sentimiento popular nace de mec nicas divinas como un arranque m stico y sensual me encadena a ti Deber a cambiar el objeto de mis deseos sin conformarme con las alegr as cotidianas, hacer como un ermita o que renuncia a s . Y te vengo a buscar, con la excusa de tener que hablar porque me gusta lo que piensas y dices porque en ti veo mis ra ces Este siglo ya se est acabando, saturado de par sitos sin dignidad Me empuja s lo a ser mejor, con m s voluntad Emanciparme del sue o de las pasiones, buscar el uno por encima del bien y del mal, ser una imagen divina de esta realidad Y te vengo a buscar porque estoy bien contigo, porque requiero tu presencia. FRANCO BATTIATO YO QUIERO VERTE DANZAR Yo quiero verte danzar como cingaros del desierto con candelabros encima, o como los parineses en dias de fiesta. Yo quiero verte danzar come derviche tourne que giran sobre la espina dorsal al son de los cascabeles del catacari. Y gira todo en torno a la estancia mientras se danza, danza. Y gira todo en torno a la estancia mientres se danza. Y radio tirana transmite mùsica balcànica mientras bailarines bùlgaros, descalzos sobre braseros ardientes. En Irlanda del Norte, en verbenas de verano, la gente anciana que baila a ritmo de siete octavas. Y gira todo en torno a la estancia mientras se danza, danza. Y gira todo en torno a la estancia mientras se danza. En el ritmo obsesivo la clave de ritos tribales, reinos de hechizos y de los mùsicos gitanos rebeldes. En la baja Padana en verbenas de verano, la gente anciana que baila, viejos bailes vieneses. FRANCO BATTIATO YO QUIERO VERTE DANZAR Yo quiero verte danzar como los z ngaros del desierto con candelabros encima, o como los balineses en d as de fiesta. Yo quiero verte danzar como derviches tourneurs que giran sobre la espina dorsal al son de los cascabeles del kathakali. Y gira todo en torno a la estancia mientras se danza, danza. Y gira todo en torno a la estancia mientras se danza. Y la Radio Tirana transmite m sica balc nica mientras bailarines b lgaros, descalzos sobre braseros ardientes. En Irlanda del Norte, en verbenas de verano, la gente anciana que baila a ritmo de siete octavas. Y gira todo en torno a la estancia mientras se danza, danza. Y gira todo en torno a la estancia mientras se danza. En el ritmo obsesivo la clave de ritos tribales, reinos de hechizos y de los m sicos gitanos rebeldes. En la baja Padana en verbenas de verano, la gente anciana que baila, viejos valses vieneses. FRANCO BATTIATO ZAI SAMAN Zai zai zai saman ialla nuzur al ahel schufi addii keber d weld schufi el nas mahneia 'a zara'. E di domenica tutto si fa quieto usciamo insieme come una volta a fare visita ai parenti guarda com'è diventato grande! . Ho visto gente curva sopra i campi mietere il grano famiglie intere unirsi i giorni di vendemmia per la raccolta delle olive. Zai zai zai ecc. E una domenica ti incontrai per caso e mi scoppiò un indescrivibile piacere di conoscerti guarda cos'è il Destino! Vuoto di senso crolla l'Occidente soffocherà per ingordigia e assurda sete di potere e dall'Oriente orde di fanatici. FRANCO BATTIATO ZONE DEPRESSE Le Domeniche pomeriggio d'estate, zone depresse. Donne sotto i pergolati a chiacchierare e a ripararsi un po' dal sole, uomini seduti fuori dai caffè. Poi la fine un giorno arrivò per noi; dammi un po' di vino con l'Idrolitina. Problematiche, differenze di vita, zone depresse. Dal barbiere al sabato per chiaccherare e a turno leggere il giornale. Le ragazze in casa o fuori nei balconi; mi regali ancora timide erezioni; guardavo di nascosto i saggi ginnici nel tuo collegio. Deux pas en avant, deux pas en arrière, à droite à gauche, au contraire, faire un tour sur soi meme. S'arreter.

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